Ferrari F40 su Google Maps: è una replica, ma inganna davvero

Ferrari F40 su Google Maps: è una replica, ma inganna davvero
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Una Ferrari F40 compare nelle immagini di Google Maps e attira subito l'attenzione degli appassionati. A un'analisi più attenta, però, emergono tutti i dettagli che tradiscono la natura di replica della supercar di Maranello.
12 agosto 2026

La Ferrari F40 è una delle auto più riconoscibili di sempre e, proprio per questo, è difficile confonderla con una semplice imitazione. Eppure una vettura avvistata attraverso Google Street View è riuscita a ingannare almeno a un primo sguardo, entrando nel curioso catalogo degli avvistamenti automobilistici raccolti online. Il caso non è isolato: negli anni sono state documentate diverse repliche della Ferrari F40 immortalate sulle strade e persino su Google Maps. Una di queste si trova a Opio, in Francia, dove è stata catalogata proprio come “Ferrari F40 Replica”.

La sagoma è quella inconfondibile della Ferrari F40: carrozzeria bassa, grande alettone posteriore, prese d'aria e proporzioni che richiamano immediatamente la leggendaria berlinetta di Maranello. È proprio la familiarità delle forme a rendere particolarmente curioso l'avvistamento. Google Maps consente infatti di esplorare le immagini a livello stradale e, quando disponibili, anche di consultare fotografie scattate in date differenti. In questo caso, però, dietro l'aspetto da supercar si nasconde una replica, non un esemplare originale prodotto da Ferrari.

Le repliche della F40 sono più diffuse di quanto si pensi

Il fenomeno delle Ferrari F40 replica non è nuovo. Negli Stati Uniti, per esempio, sono state realizzate conversioni partendo da vetture completamente diverse, come la Pontiac Fiero. Esistono poi progetti ancora più curiosi: nel 2022 è stata costruita una F40 replica sulla base di una piccola Suzuki, con motore da 600 cc e prestazioni lontanissime dall'originale. Il motivo è semplice: il valore delle F40 autentiche è ormai tale da rendere la replica una scorciatoia per chi vuole avvicinarsi, almeno esteticamente, al mito del Cavallino.

La Ferrari F40 originale rimane però su un altro pianeta. Presentata nel 1987 e sviluppata sotto la supervisione di Enzo Ferrari, era equipaggiata con un V8 biturbo da circa 3 litri, trazione posteriore e cambio manuale a cinque rapporti. La versione stradale erogava 478 CV e poteva superare i 320 km/h; complessivamente furono costruiti 1.311 esemplari, contro i 400 inizialmente previsti. Oggi il valore delle F40 originali ha raggiunto cifre da collezionismo: un esemplare particolarmente raro e conservato è stato recentemente venduto a Miami per oltre 5,2 milioni di dollari. Ecco perché l'avvistamento su Google Maps di una F40 apparentemente perfetta può generare curiosità: dietro una carrozzeria molto simile può esserci una storia completamente diversa. Nel dubbio, meglio osservare con attenzione ogni dettaglio: una F40 vista su Google Street View non è necessariamente una Ferrari F40 vera.

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