Ferrari, riemerge l'incredibile Mondial T da un milione di dollari: era la Safety Car della CART negli anni '80

Ferrari, riemerge l'incredibile Mondial T da un milione di dollari: era la Safety Car della CART negli anni '80
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  • Credits foto: Avant Official da YouTube
Realizzata nel 1987 per il campionato americano CART, questa Ferrari Mondial T PPG Pace Car è un esemplare unico dal valore di un milione di dollari dell'epoca. Dopo anni lontana dai riflettori, è riapparsa nella collezione The Caretakers Collection. Sotto la carrozzeria profondamente modificata si nasconde un V8 da 3,4 litri e 300 CV
2 novembre 2026

Una Ferrari da un milione di dollari, costruita non per correre in Formula 1, ma per accompagnare le gare del campionato americano CART. È una delle storie più curiose provenienti dal mondo delle auto storiche quella della Ferrari Mondial T PPG Pace Car, un esemplare speciale realizzato nel 1987 e recentemente riapparso dopo anni lontano dalla scena pubblica. La vettura è oggi custodita nella The Caretakers Collection, una raccolta che ospita automobili rare e progetti automobilistici fuori dal comune.

Una Ferrari da un milione di dollari: il progetto PPG e il design firmato I.DE.A.

ìIl progetto costò a Ferrari circa un milione di dollari nel 1987, una cifra che, rapportata al valore attuale, corrisponderebbe a circa tre milioni di dollari. La vettura venne presentata nell'ottobre dello stesso anno sul circuito di Laguna Seca, in California, e rappresentava un progetto piuttosto insolito per Maranello. Non solo perché destinato alla CART anziché alla Formula 1, ma anche per la scelta del centro stile: il design non fu affidato alla consueta Pininfarina, bensì alla società torinese I.DE.A. Institute, già protagonista di collaborazioni con Fiat.

La trasformazione della Mondial T fu radicale. Il passo venne allungato, mentre il frontale e la coda furono ridisegnati con forme più aerodinamiche. Un particolare elemento a sviluppo orizzontale, caratterizzato da una lavorazione corrugata, collegava le diverse sezioni della carrozzeria. Anche i dispositivi luminosi di sicurezza vennero integrati direttamente nel corpo vettura. L'abitacolo ricevette a sua volta un trattamento speciale, con rivestimenti in Kevlar e suede, oltre a un nuovo volante e a una plancia ridisegnata per concentrare strumenti e comandi intorno al pilota.

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Dal V8 della Mondial alla tecnologia sperimentale: una Ferrari fuori dagli schemi

Sotto la carrozzeria speciale si nascondeva un motore V8 aspirato di 3,4 litri da 300 CV, abbinato a un cambio ZF trasversale a cinque rapporti. Un propulsore particolarmente interessante perché derivato dall'unità Motronic Tipo F119D destinata alla futura Ferrari 348 tb. Il progetto prevedeva anche una sospensione autolivellante a regolazione elettronica, componenti in fibra di carbonio e Kevlar e numerosi accorgimenti tecnici specifici per l'impiego in pista. Tra questi figuravano due batterie supplementari per alimentare i lampeggianti, un sistema di raffreddamento forzato dei freni e dispositivi di sicurezza dedicati. La preparazione rispondeva a requisiti particolarmente severi: le vetture dovevano affrontare le curve dei circuiti a 65-70 mph e raggiungere velocità massime comprese tra 130 e 140 mph.

La Ferrari Mondial T PPG Pace Car entrò effettivamente in servizio nel 1988, rimanendo nella flotta ufficiale almeno fino al 1991. Non fu, tuttavia, un'esperienza priva di difficoltà: era considerata una delle vetture meno affidabili dell'intero programma PPG. Dopo la stagione agonistica, la sua storia proseguì lontano dai circuiti. La vettura passò attraverso un'asta nel 2004 e nel 2013 venne esposta alla Galleria Ferrari di Maranello. Oggi è tornata sotto i riflettori grazie alla sua presenza nella The Caretakers Collection. Un ritorno importante per un'automobile che rappresenta una parentesi poco conosciuta della storia di Maranello: una Ferrari nata per accompagnare le monoposto americane, lontana dalla tradizione della Formula 1, ma capace di raccontare un'epoca di grande sperimentazione stilistica e tecnica.

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