Ford-Renault, l’alleanza delle elettriche che farà tornare la Fiesta: non sarà una R5 ricarrozzata

Ford-Renault, l’alleanza delle elettriche che farà tornare la Fiesta: non sarà una R5 ricarrozzata
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Ford e Renault siglano un accordo strategico per sviluppare nuovi veicoli elettrici in Europa: la storica Ford Fiesta tornerà come EV con DNA Ford, grazie alla piattaforma elettrica Renault, ma con stile, dinamica di guida e design distintivi
21 febbraio 2026

La collaborazione tra Ford e Renault Group segna un passaggio storico nel mercato europeo dell’elettrico. Dopo anni di indecisioni e l’addio alla Fiesta nel 2023, l’iconica compatta dell’Ovale Blu è pronta a rinascere sotto forma di veicolo elettrico, grazie all’accordo tra i due costruttori. Ma come sarà questa nuova Fiesta? E cosa significa seriamente la partnership Ford-Renault per il futuro dei modelli EV del marchio americano? Analizziamo le novità, le dichiarazioni ufficiali e le prospettive per il mercato.

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Un’intesa che va oltre il semplice badge engineering

Contrariamente ad alcune preoccupazioni, la nuova generazione di veicoli elettrici Ford non sarà una semplice copia di modelli Renault con logo cambiato. François Provost, CEO di Renault, ha chiarito che i prossimi modelli “saranno auto Ford” in tutti i sensi: lo stile, i contenuti e la dinamica di guida saranno definiti dal team europeo di Ford, pur poggiando su piattaforme e componenti forniti dal partner francese.

Questo approccio mira a evitare l’effetto “rebadging” visto in altri casi (come la Nissan Micra basata sulla Renault 5), consentendo invece a Ford di imprimere alle sue elettriche il carattere distintivo del marchio, soprattutto nella sensazione di guida e nella personalizzazione estetica.

La Fiesta elettrica: ritorno atteso e piattaforma condivisa

La notizia più attesa è ovviamente quella della Ford Fiesta EV, prevista nei listini europei intorno al 2028. Questo modello, che ha fatto la storia delle compatte nel Vecchio Continente, farà il suo ritorno grazie alla piattaforma Renault AmpR Small EV, la stessa già impiegata per modelli come la Renault 5 E-Tech e la Renault 4 E-Tech.

Secondo le anticipazioni, la Fiesta elettrica potrebbe offrire autonomia competitiva (simile ai 400 + km di altri modelli B-segment) e configurazioni di potenza adeguate a un utilizzo urbano ed extra-urbano. Tuttavia, al di là della piattaforma condivisa, Ford curerà la taratura della guida, dello sterzo e del comportamento su strada per assicurare un’esperienza coerente con l’eredità del modello.

Produzione, mercato e prospettive future

Oltre alla Fiesta, l’accordo prevede lo sviluppo di almeno un secondo modello elettrico compatto, probabilmente una piccola crossover o hatch di segmento B+, sempre destinata al mercato europeo. La produzione avverrà negli stabilimenti Renault nel nord della Francia, in particolare nell’hub known come ElectriCity, strategico per le economie di scala e la competitività tecnologica nell’elettrico.

Questa mossa non solo permette a Ford di ridurre i costi di sviluppo di una piattaforma ex-novo, ma rientra anche nella più ampia strategia dell’Ovale Blu di consolidare la sua presenza nel segmento elettrico europeo, dove la concorrenza, specialmente da parte dei produttori asiatici e cinesi, è sempre più agguerrita. Lanciata ufficialmente a dicembre 2025, l’alleanza è anche accompagnata dall’esplorazione di collaborazioni sui veicoli commerciali leggeri elettrici, aprendo un capitolo nuovo per il business elettrico di entrambi i gruppi.

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