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Il marchio cinese Geely cambia strategia in Europa. Non si limiterà più a importare modelli nati per la Cina con qualche ritocco: svelerà il prossimo anno la sua prima auto sviluppata specificamente per il mercato europeo. La notizia arriva a un anno dal debutto del brand nel Vecchio Continente con il SUV elettrico EX5 e la sua sorella ibrida plug-in Starray. A fare da apripista, però, sarà una vettura molto più scenografica: il Project KO11, un fuoristrada dichiaratamente ispirato alla Land Rover Defender.
Secondo Dennis Weinel, responsabile della definizione di prodotto di Geely, i modelli per il lancio europeo sono stati scelti in base alle priorità del marchio e poi adattati ai gusti locali. L’esempio più chiaro è il sistema di infotainment Flyme: nella versione cinese ha un’impostazione grafica che Geely non vuole riproporre in Europa. La nuova auto “europea” spingerà questa logica ancora più in là: sarà pensata per il nostro mercato e solo in un secondo momento destinata ad altri Paesi. Si tratta di un approccio che ricorda quello già adottato da BYD, e che racconta la volontà dei costruttori cinesi di far presa su una clientela esigente e legata a stile, qualità percepita e tecnologia. Pare che il progetto sia stato sviluppato dal centro stile di Milano, un dettaglio che farebbe piacere al pubblico italiano, ma che al momento va considerato ufficioso.
Geely sta inoltre intervenendo sui segnali acustici degli ADAS, con l'obiettivo di rendere meno invasivi gli avvisi senza compromettere la sicurezza e il rispetto delle normative. L'evoluzione riguarda quindi non soltanto il design, ma anche l'esperienza d'uso a bordo. La strategia ricorda, per certi aspetti, quella adottata da altri costruttori cinesi, sempre più orientati a sviluppare prodotti dedicati alle preferenze dei singoli mercati.
Parallelamente al progetto europeo, Geely prepara il debutto internazionale della Project KO11, nome provvisorio del nuovo SUV all-terrain presentato al Salone di Parigi. Il modello deriva dalla Geely Galaxy Cruiser commercializzata in Cina e sarà disponibile in Europa entro la fine del 2027. La KO11 si distingue per le proporzioni imponenti e il design squadrato, elementi che richiamano il mondo delle fuoristrada tradizionali. Il riferimento principale è la Land Rover Defender, ma tra i potenziali concorrenti figurano anche la Mercedes-Benz Classe G e la Toyota Land Cruiser.
Sotto la carrozzeria è prevista una motorizzazione ibrida plug-in (PHEV), mentre il progetto punta su sospensioni evolute, modalità di guida specifiche per i diversi fondi e sistemi elettronici avanzati. Tra le caratteristiche già associate al concept Galaxy Cruiser spicca una capacità di guado dichiarata di 800 millimetri, un dato che sottolinea le ambizioni fuoristradistiche del modello. La piattaforma tecnica è imparentata con quella utilizzata dalla Zeekr 9X e con l'architettura alla base della futura Lotus Eletre ibrida plug-in, sebbene la configurazione definitiva destinata all'Europa non sia stata ancora confermata nei dettagli. Per Geely, dunque, la KO11 non è soltanto una nuova ammiraglia, ma anche un banco di prova per dimostrare quanto le tecnologie del gruppo possano essere adattate a un segmento dominato da nomi storici. Prezzi, potenza, autonomia elettrica e dotazioni europee restano da definire. La sfida sarà convincere il pubblico con un equilibrio credibile tra prestazioni, capacità off-road, comfort e prezzo, in un mercato nel quale la reputazione dei marchi e le qualità su strada contano almeno quanto la scheda tecnica.