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C’era una volta il fuoristrada duro e puro: telaio a longheroni, leve rigide, abitacolo spartano. Poi è arrivata la Cina, che ha deciso di riscrivere le regole del gioco. L’ultimo capitolo di questa rivoluzione porta la firma di Dongfeng, che con il nuovo M-Hero X700 prova a fondere due mondi apparentemente inconciliabili: la capacità di arrampicarsi ovunque e un livello di tecnologia Huawei che fa sembrare datate molte ammiraglie europee.
Basta uno sguardo per capire le intenzioni. Il Dongfeng M-Hero X700 sfoggia linee squadrate e massicce, con una firma luminosa a tutta larghezza che attraversa il frontale e il logo M-Hero illuminato al centro. Un look da esploratore che però nasconde proporzioni da autentico colosso: 5,04 m di lunghezza, quasi 2 metri di larghezza e un’altezza di 1,890 m, che sale a 1,91 m a seconda della versione. Il passo di 2,92 m promette spazio a volontà per chi siede a bordo.
Ma sono i numeri da fuoristrada a far drizzare le orecchie agli appassionati: angolo di attacco di 37,5°, angolo di uscita di 38,3°, una luce a terra massima di 328,8 mm e una capacità di guado fino a 80 cm. Valori che lo mettono nella condizione di affrontare terreni dove molti SUV “da città” non oserebbero nemmeno avvicinarsi.
Qui sta la notizia che cambia la storia del marchio. L’X700 è il primo SUV M-Hero con scocca portante, mentre tutti i modelli precedenti della gamma adottavano il classico telaio a longheroni. Una scelta coraggiosa, che strizza l’occhio al comfort su strada e all’efficienza senza voler rinunciare alla vocazione avventurosa.
A compensare l’addio al telaio separato ci pensa la piattaforma battezzata Bedrock 2.0, con sospensioni anteriori a doppio quadrilatero e posteriori multilink a cinque bracci. Il pezzo forte sono gli ammortizzatori magnetoreologici abbinati alle sospensioni pneumatiche a doppia camera, capaci di variare l’altezza da terra di ben 150 mm su sei livelli differenti. In pratica, un SUV che si abbassa per filare in autostrada e si solleva per scavalcare rocce e fossi.
Sotto il cofano lavora un sistema ibrido plug-in che ha poco da invidiare alle sportive. Il motore 1.5 turbo a benzina eroga 113 kW, ma il grosso del lavoro lo fanno i due motori elettrici che garantiscono la trazione integrale: quello anteriore sviluppa 190 kW, quello posteriore 215 kW. Il risultato è uno scatto da 0 a 100 km/h in 4,93 secondi, un tempo che fa sorridere pensando alla stazza del mezzo.
Due le opzioni di batteria, entrambe LFP firmate CATL: la più piccola da 51,46 kWh promette fino a 285 km di autonomia elettrica secondo il ciclo cinese CLTC, mentre la più capiente da 68,10 kWh arriva a 360 km CLTC. Numeri che, anche ridimensionati dai cicli di omologazione più severi, permettono di coprire la maggior parte degli spostamenti quotidiani senza accendere il motore termico.
Se fuori è un duro, dentro l’X700 è un concentrato di intelligenza Huawei. Il modello debutta con il nuovo abitacolo digitale HarmonySpace 6, che schiera due schermi da 15,6 pollici con risoluzione 2.5K e un impressionante head up display XHUD da 74 pollici con navigazione in realtà aumentata.
Alla guida assistita pensa il sistema Huawei ADS 5, l’ultima evoluzione della casa di Shenzhen, che si affida a 27 sensori tra cui un LiDAR ad alta precisione. Le novità più curiose sono pensate proprio per l’avventura: arriva un assistente di navigazione in fuoristrada (NCA off road) e una funzione di crociera “roaming” (RCA) che accompagna il guidatore anche lontano dalle strade mappate. E per chi ama farsi notare, gli schermi esterni personalizzabili permettono di mostrare messaggi e grafiche all’esterno della vettura.
L’obiettivo dichiarato è chiaro: andare a sfidare la BYD Fang Cheng Bao Ti 7 e le altre protagoniste di un segmento, quello dei SUV fuoristrada elettrificati, che in Cina sta vivendo un vero boom. La battaglia si giocherà su prestazioni, tecnologia e capacità off road, e con l’alleanza tra Dongfeng e Huawei il nuovo arrivato si presenta sul ring con argomenti decisamente pesanti.
Dongfeng
Via Galileo Galilei, 22
Guidizzolo
(MN) - Italia