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Idea ZF: l’airbag esterno [Video]

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I sensori riconoscono il pericolo imminente e gonfiano il cuscino che riduce del 30% la forza dell’impatto. Così l’azienda tedesca punta a minimizzare i danni da urto laterale

Non solo nell’abitacolo: presto gli airbag potranno essere di serie anche esterni, per mitigare gli effetti di un malaugurato impatto. L’idea è della tedesca ZF, il colosso tedesco della componentistica, che ha messo a punto un sistema di airbag laterali posizionati sul brancardo. Il progetto è in cantiere da diversi anni, ma pare che ora si sia vicini al suo completamento.

Lo scopo evidente è assorbire la forza dell’impatto laterale con un’altra vettura, una dinamica che caratterizza secondo l’azienda circa il 40% dei sinistri e che riduce del 30% l’intrusione di un altro veicolo sulla fiancata, salvaguardando gli occupanti da danni maggiori.

Il sistema di ZF riesce a riconoscere un impatto imminente e a gonfiare il cuscino in circa 150 millisecondi, grazie alla combinazione di sensori video, radar e lidar. L’airbag laterale esterno può avere una capacità variabile tra 280 e 400 litri, a seconda della vettura su cui è installato.

Qualche anno fa Volvo ha messo a punto un altro tipo di airbag esterno ma dedicato ai pedoni che ha debuttato sulla V40. Si tratta un cuscino posizionato alla base del parabrezza, laddove l’urto della testa del pedone con la vettura può provocare le lesioni più gravi.

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