fine di un'era

India: addio ai mitici taxi Padmini basati sulla Fiat 1100 D?

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Dopo i black cabs londinesi questa volta sono i mitici taxi indiani Fiat 1100 D Padmini a rischiare di scomparire. E con loro se ne andrebbe una vera e propria icona del traffico di Mumbai e New Delhi

India: addio ai mitici taxi Padmini basati sulla Fiat 1100 D?

Solo alcuni mesi fa veniva data la notizia che i mitici black cabs, gli inconfondibili taxi londinesi, sarebbero stati gradualmente sostituiti con mezzi più moderni e soprattutto più efficienti da un punto di vista energetico.

I Padmini sono un'icona del traffico indiano

Questa volta ad essere sacrificati sull’altare della riduzione dei consumi e delle emissioni sono invece le mitiche Fiat 1100 D, o meglio le versioni Padmini costruite su licenza in India, che circolano ancora oggi come taxi in oltre 58.000 esemplari sulle strade di Mumbai e New Delhi.

 

I Padmini, divenuti negli anni una vera e propria icona del traffico indiano, potrebbero essere a rischio se sarà applicata con fermezza una norma varata nel 2008 dal Governo locale che impedirebbe l’utilizzo di vetture con più di 25 anni di età per il servizio taxi.

Costruiti fino al 2000!

Le 1100 D-Padmini sono state costruite in India tra il 1963 e il 2000 e sono, nonostante alcuni piccoli difetti congeniti come la fragilità delle maniglie per l'apertura delle porte, le più amate dai tassisti indiani non solo per la robustezza della meccanica, la semplicità costruttiva e il basso costo dei ricambi, ma anche perché è possibile ripararle con facilità in ogni zona del Paese.

 

La "Pad" - come viene chiamata confidenzialmente in India - è stata un grande successo commerciale, con un tempo di attesa negli Anni ‘70 che arrivava a 96 mesi. La Padmini è stata costruita su licenza Fiat a partire dal 1963 fino al 1973 dalla Premier Automobiles sulla base del modello 1200 Granluce, da cui differiva sostanzialmente per il motore da 1.098 cc che prendeva il posto di quello da 1.221 cc italiano.

Una Fiat assemblata in India

In precedenza c’era già stata una prima fase di collaborazione tra la Casa torinese e quella indiana che aveva visto la produzione dal 1954 del modello 1100. Dal 1973, dopo l'uscita della Fiat dalla JV con la Premier Automobiles, la Padmini è diventata un'auto al 100% indiana ed è stata fabbricata con successive modifiche fino al 2000.

 

Oggi in India la 1100 D rappresenta una vera icona, in quanto legata alla prima fase della motorizzazione del Paese. Sono anche attivi diversi club di appassionati della Fiat 1100 D che organizzano raduni, gare di regolarità e forniscono consulenza a chi vuole recuperare un'auto e riportarla alle condizioni originali.

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