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Jaguar ha spinto al massimo il programma di sviluppo della sua nuova GT elettrica a quattro porte, portando i prototipi nel gelo del Circolo Polare Artico per test invernali estremi. Questa fase cruciale del progetto precede la presentazione ufficiale della vettura, attesa entro la fine del 2026, e punta a garantire prestazioni, affidabilità e comfort anche nelle condizioni più severe. Il modello rappresenta un pilastro nella strategia di elettrificazione del marchio britannico, che ha già confermato nei mesi scorsi il proprio impegno verso un futuro completamente elettrico entro la fine del decennio.
La nuova Jaguar GT elettrica si propone come la gran turismo elettrica più potente e tecnologicamente avanzata nella storia del brand. Grazie a una configurazione tri-motore con trazione integrale e sistema Intelligent Torque Vectoring, la potenza complessiva supera i 1.000 cavalli. Questo permetterà alla GT non solo di competere con altre elettriche di alta gamma ma anche di stabilire nuovi riferimenti in termini di dinamica e prestazioni.
Il modello, ispirato al concept Type 00 presentato nei mesi precedenti, conserva proporzioni sportive con un baricentro basso e silhouette filante. Sebbene il design definitivo potrebbe differire dalle prime immagini camuffate dei prototipi, l’intento è chiaro: combinare lusso, performance e tecnologia in un’unica proposta coerente con la filosofia “Exuberant Modernist” di Jaguar.
I test nel Circolo Polare Artico sono parte integrante del programma di validazione globale più rigoroso nella storia di Jaguar. I prototipi affrontano temperature fino a –40 °C su piste ghiacciate, laghi congelati e strade innevate per mettere alla prova sistemi di propulsione, telaio, elettronica e comfort. In totale, oltre 150 prototipi hanno percorso centinaia di migliaia di chilometri tra deserti caldi, ambienti virtuali avanzati e condizioni climatiche estreme.
Queste condizioni sono fondamentali per calibrare i sistemi di guida, le modalità di risposta dell’acceleratore, la distribuzione della coppia e l’interazione tra sospensioni pneumatiche adattive, sterzo integrale e ammortizzatori attivi. L’obiettivo è ottenere una guida bilanciata, progressiva e coerente con l’identità Jaguar, anche su superfici a bassa aderenza.
Una delle principali sfide per le auto elettriche in climi freddi è la gestione dell’energia. Jaguar ha sviluppato il sistema ThermAssist, un avanzato modulo di gestione termica che riduce fino al 40% l’energia consumata per il riscaldamento dell’abitacolo e della batteria. Questo sistema recupera calore dall’elettronica di potenza per migliorare l’efficienza complessiva e preservare l’autonomia anche con temperature esterne estremamente basse (fino a –10 °C).
In condizioni artiche, dove il freddo può incidere drasticamente sulle prestazioni delle batterie, tecnologie come ThermAssist diventano un fattore chiave per mantenere livelli di comfort e range competitivi senza compromessi.
Jaguar ha confermato che la GT elettrica entrerà nella fase finale di sviluppo dopo i test artici, con una presentazione ufficiale prevista entro la fine del 2026. Il modello andrà a posizionarsi nel segmento premium delle gran turismo elettriche, puntando a competere con le proposte più performanti ed esclusive del mercato.
Un elemento chiave per il successo commerciale sarà la capacità di coniugare prestazioni da supercar con comfort da grande viaggiatrice, offrendo un'esperienza di guida fluida, reattiva e tecnologicamente avanzata. Jaguar intende così rafforzare la propria reputazione nel mondo EV non solo come marchio di lusso, ma anche come protagonista nella nuova era della mobilità elettrica.