Joan Thiele, il Tango e quella carica prima di salire sul palco
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Joan Thiele, il Tango e quella carica prima di salire sul palco

Un driver speciale, Luca Bordoni. Una Jeep. 4 puntate. E ogni puntata un ospite che vive di e per la musica. Ecco a voi The Music Driver, un nuovo formato di Automoto.it. La prima ospite è Joan Thiele, accompagnata dal suo hotel alla spiaggia di Senigallia, durante i Deejay XMasters, per un concerto poi saltato per la pioggia. Peccato, ma c’è stato più tempo per parlare di energie tra chi canta e il pubblico, del suo ultimo album Tango e del rapporto con le auto
6 dicembre 2018

Un po' colombiana, un po' italiana, molto cosmopolita, Joan Thiele è un talento emergente del pop, un indie-pop che nasce in Italia ma raggiunge tutto il mondo, un pop internazionale che mischia sonorità elettroniche alla sua immancabile chitarra influenzata dal folk degli anni '60 e a una voce potente ed emozionante. Joan Thiele ha all'attivo il suo EP omonimo d'esordio pubblicato nel 2016, mentre lo scorso giugno ha lanciato per Universal Music il suo nuovo album intitolato Tango che continuerà a portarla in tour anche nelle prossime settimane. È lei la prima ospite di The Music Driver, un nuovo format di Automoto.it dove l’auto diventa la location per una chiacchierata con il nostro driver d’eccezione, Luca Bordoni, durante il Deejay Xmasters a Senigallia, dove era previsto un suo concerto poi saltato per la forte pioggia. Di seguito alcuni estratti dall’intervista del video che potete vedere qui.

Il viaggio è stato fatto su una Jeep Renegade, la Jeep best seller in Europa, che di recente con il model year 2019 è stata sottoposta ad un restyling. Tra le novità della versione aggiornata della Renegade ci sono i motori benzina 3 cilindri 1.0 da 120 CV e 4 cilindri 1.3 da 150 o 180 CV. La Jeep Renegade viene proposta in Italia con prezzi di listino che vanno da 21.390 a 34.500 euro.

Se a Joan chiedi del suo rapporto con l’auto, ti risponde così: «Ricordo di aver fatto un tour su una Lancia Y su cui viaggiavamo in cinque: io, il tour manager e tre musicisti. A bordo con noi anche tutti gli strumenti, compresa la batteria. Forse eravamo un po' troppi in macchina, ma siamo arrivati fino in Sicilia», ci racconta Joan a proposito di viaggi in auto all'inizio della nostra chiacchierata.

Per la ragazza nata a Desenzano del Garda la giornata-tipo della sua vita da artista «Inizia con lo svegliarmi molto tardi, se riesco, oppure con la sveglia molto presto, dipende un po' da quello che mi attende. Di solito passa a prendermi il mio tour manager e insieme andiamo a radunare gli altri “personaggi” coinvolti. E poi si parte verso il concerto della serata. Oppure la mattina mi sveglio con un pensiero che mi fa venir voglia di prendere la chitarra e inizio a buttare giù un pezzo».

Com'è per te l'esperienza del palco? «È incredibile quello che si riesce a creare con il pubblico, è un continuo scambio di energia. Per me si deve creare un'alchimia ogni volta e quando ciò si crea è magico. Quando non si crea, invece, scendo dal palco... incazzatissima!».

Riti pre-concerto, invece. Ne hai? «Mi nascondo dietro il palco e... inizio a saltellare! Mi muovo, ballo, cerco di mettermi a mio agio. E' una cosa che faccio anche durante il soundcheck: saltello per prendere la misura degli spazi, perché mi piace molto muovermi sul palco».

Come nasce il tuo nuovo disco Tango? «Nasce da un momento molto difficile ed è incredibile come la scrittura diventi spesso una sorta di psicoanalisi. Per cui grazie a quello che scrivo riesco a comprendere come realmente mi sento, a volte anche a metabolizzare i momenti difficili».

Ti chiedono mai perché non canti in italiano? «A dire la verità mi sarei anche sono un po' stufata perché non è detto che sarà sempre l'inglese la lingua delle mie canzoni. Infatti ho cantato anche un pezzo in spagnolo nel disco. Per me la lingua non deve essere un limite, perché in fondo è la musica quella che conta. Se dovessi cantare un pezzo in italiano penso che manterrei comunque la mia linea».

A proposito di progetti futuri, tra dieci anni dove ti vedi? «Mi vedo in uno studio di registrazione davanti al mare a fare musica, a produrne e a viaggiare un sacco».

Il seguito e molto altro potete scoprirlo nella prima puntata di The Music Driver, con Luca Bordoni e l'artista di oggi: Joan Thiele. Nella prossima puntata: Dj Aladyn di Radio Deejay.

Automoto.it sarà anche media partner di XMasters Winter Tour, che prevede cinque tappe in diverse località dell'Arco Alpino. Si parte il 5 e il 6 gennaio 2019 al Passo del Tonale, per poi toccare Prato Nevoso il 12 e il 13 gennaio, Pila il 26 e il 27 gennaio, Moena l'8, il 9 e il 10 febbraio e Madesimo il 2 e il 3 marzo. 

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