Kia EV2: il nuovo entry level elettrico che punta in alto | Caratteristiche, prezzi e allestimenti [VIDEO]

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Compatta nelle dimensioni, ma sorprendentemente ambiziosa nei contenuti: la Kia EV2 nasce per portare l’elettrico nel cuore del mercato europeo, con autonomia fino a 453 km, ricarica fino a 22 kW in AC e tecnologie da segmento superiore. Un piccolo SUV che punta a fare da grande.
30 marzo 2026

Non è solo un nuovo modello, e nemmeno semplicemente l’elettrica più compatta della gamma: la Kia EV2 è probabilmente il progetto più delicato del costruttore coreano in Europa. Perché è qui, nel segmento B, che si gioca la partita vera dell’elettrificazione di massa.

Dopo aver costruito credibilità con modelli più grandi e più costosi, Kia prova a scendere di taglia senza abbassare l’asticella. Il risultato è un SUV lungo poco più di quattro metri, sviluppato e prodotto in Europa, che sulla carta promette di fare da auto principale di famiglia. Un’affermazione forte, che merita di essere analizzata punto per punto.

Esterni: compatta sì, ma con presenza

La EV2 non prova a mimetizzarsi. Anzi, riprende in modo evidente gli elementi stilistici già visti sulle elettriche più grandi della gamma, adattandoli a proporzioni più contenute.

Il frontale è immediatamente riconoscibile grazie alle luci diurne verticali e alla firma luminosa “Star Map”, mentre la carrozzeria gioca molto su volumi pieni e superfici tese. La linea di cintura alta e i passaruota marcati servono a dare quella sensazione di solidità che spesso manca alle B-SUV elettriche, troppo concentrate sull’efficienza e poco sulla presenza.

Interessante il lavoro sulle proporzioni: con 4,06 metri di lunghezza e un passo di 2,565 metri, la EV2 cerca di massimizzare lo spazio interno senza rinunciare a un’impostazione visiva da SUV vero. I dettagli fanno il resto, dalle maniglie a scomparsa ai cerchi che arrivano fino a 19 pollici nella GT-line.

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Interni: qui si gioca la partita

È dentro che la EV2 prova davvero a fare la differenza. Perché nel segmento B elettrico il problema non è solo il prezzo, ma la fruibilità quotidiana.

Kia ha lavorato su un concetto semplice: rendere l’auto flessibile. I sedili posteriori scorrevoli indipendenti sono una soluzione concreta, non un esercizio di stile, perché permettono di scegliere tra spazio per i passeggeri o capacità di carico senza compromessi rigidi. Il bagagliaio parte da 362 litri, ma la modularità è il vero valore aggiunto.

Sul fronte tecnologico, invece, il salto è evidente. Il sistema ccNC porta su questo segmento un’impostazione da categoria superiore: doppio schermo da 12,3 pollici più display dedicato al climatizzatore, aggiornamenti OTA e integrazione completa con l’ecosistema digitale Kia.

Non manca neppure un approccio più “premium” alla sicurezza. L’introduzione della In-Cabin Monitoring Unit è un segnale chiaro: l’auto controlla attenzione del guidatore e posizione degli occupanti, intervenendo in caso di emergenza. È un tipo di tecnologia che fino a poco tempo fa era riservato a segmenti ben più alti.

E poi c’è il lavoro meno visibile, ma fondamentale: l’insonorizzazione. Tra vetri acustici, materiali fonoassorbenti e sviluppo specifico per il mercato europeo, l’obiettivo è rendere la EV2 un’auto rilassante nei lunghi viaggi, non solo negli spostamenti urbani.

Motorizzazioni: più sostanza che numeri

La gamma è semplice, ma centrata. Due batterie, entrambe a trazione anteriore, con filosofie diverse. La versione da 42,2 kWh è quella d’accesso, con 146 CV e un’autonomia dichiarata fino a circa 317 km WLTP. È pensata per un utilizzo prevalentemente urbano e misto, dove peso e consumi contenuti fanno la differenza.

La long range da 61 kWh cambia invece completamente il raggio d’azione: fino a 453 km dichiarati e un utilizzo che diventa credibile anche fuori città. Curiosamente, la potenza scende leggermente, segno che qui l’obiettivo non è la prestazione ma l’efficienza complessiva. La piattaforma resta a 400V, quindi niente numeri da hypercar alla colonnina, ma tempi comunque competitivi: circa mezz’ora per passare dal 10 all’80% in condizioni ideali.

Allestimenti e prezzi: attacco diretto al mercato

Ed è qui che si capisce davvero la strategia. La EV2 parte da 26.600 euro, una soglia che la posiziona in modo aggressivo rispetto a molte rivali elettriche. La gamma è articolata su quattro livelli - Light, Air, Earth e GT-line - con una progressione abbastanza classica ma ben studiata. Già la base include elementi fondamentali come fari Full LED, strumentazione digitale e ADAS completi, evitando l’effetto “versione civetta”.

Salendo di livello arrivano contenuti più ricchi: climatizzatore bi-zona, navigazione, Highway Driving Assist, fino a elementi più premium come l’audio Harman Kardon, i sedili ventilati e il Surround View Monitor. Per la batteria più grande si sale a oltre 38.000 euro, superando i 40.000 nelle versioni più accessoriate . Non è poco, ma è ormai il territorio in cui si muove tutto il segmento.

 

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