Kia Vision Meta Turismo, il futuro della mobilità al Salone del Mobile di Milano

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Première mondiale a Milano della Kia Vision Meta Turismo, concept che unisce due opposti: il vintage e la sofisticazione digitale
22 aprile 2026

Kia ha scelto la settimana del Salone del Mobile di Milano per la première mondiale della Vision Meta Turismo, concept che illustra una visione futuristica della mobilità. Vision Meta Turismo si gioca sul connubio tra dinamica di guida e interni da vera e propria lounge, con un sapore vintage anni Sessanta, che strizza l’occhio agli interminabili road trip che tante famiglie affrontavano all’epoca.

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La filosofia Opposites united del design di Kia trova applicazione in questa concept nella contrapposizione tra l’ispirazione vintage e l’esperienza digitale immersiva. A fondersi in questo prototipo sono tre esperienze: performance, immersione virtuale e spazio da lounge. Le forme del concept sono eleganti e moderne, con profilo basso e superfici sfaccettate con transizione morbide, suggestive quando vengono colpite dalla luce.

Il frontale della Kia Vision Meta Turismo è ribassato e impreziosito da un inserto tecnico nero. La coda è tronca e affilata, aerodinamicamente efficace. Il posteriore della concept vanta una firma luminosa a LED extra sottile, capace di estendersi fino agli angoli della vettura e sottolineare il baricentro basso della vettura. La Vision Meta Turismo si fa anche notare per l’ampia copertura vetrata.

Sono diverse le ispirazioni della Kia Vision Meta Turismo. La più curiosa arriva dal mondo dell’aviazione. Il canard, l’aletta posta davanti all’ala principale dei jet, influenza il design della struttura del faro anteriore e della telecamera posteriore. Un altro influsso importante arriva dal mondo dei videogiochi, con un volante ispirato ai controller e dotato di tre modalità di esperienza digitale.

Gli interni della concept Kia Vision Meta Turismo sono pensati per offrire un’esperienza immersiva. All’interno del prototipo spiccano un cluster ultrasottile e il sedile del conducente, dotato di un telaio alleggerito e di un tessuto a rete, per favorire la circolazione dell’aria. La seduta del passeggero, di ispirazione lounge, può invece ruotare di 180° a veicolo fermo, in modo tale che gli occupanti possano comunicare faccia a faccia.

Negli interni i comandi analogici si fondono con tecnologie digitali. C’è persino un “joystick” che simula la sensazione del cambio di marcia, oltre alla possibilità di generare sound virtuali del motore. È questa la visione del futuro della mobilità di Kia, in mostra fino al 26 aprile al Salone dei Tessuti di Milano.

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