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L'Italia apre il processo VW Dieselgate: ai clienti dei vecchi TDI rimborso del 15% valore auto?

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Dieselgate nostrano senza multe alle Case ma con Altroconsumo che porta in tribunale il Gruppo Volkwsagen, puntando a un risarcimento (se e quando arriverà) da quasi 300 milioni di €

L'Italia apre il processo VW Dieselgate: ai clienti dei vecchi TDI rimborso del 15% valore auto?

Ma quanto conta il mercato italiano per i colossi dell’auto tedeschi? Dipende, dipende se si parla di vendite o di “rogne”. Per le seconde non ci fermiamo mai di parlare del Dieselgate, quello originario e per cui, in qualche modo, siamo oggi deviati e persino bombardati da promozioni, verso auto elettrificate. Quel dieselgate che in origine non parla certo italiano, semmai tedesco e linguaggio macchina, nelle tabelle dei software gestione motore. Quel dieselgate che si lega principalmente ai motori TDI della Volkswagen, pur toccando poi quasi tutti, inclusa FCA.

Ora la cosiddetta class action giunge a una fase più seria anche da noi, in Italia, giunge in Tribunale: associazione consumatori, con settantamila adesioni circa, Vs Volkswagen, sia Casa madre sia filiale nazionale, meno responsabile nella sostanza. Avvocati di lusso a parte, che certo giocheranno un ruolo, assenza di “multe” a parte anch’essa, mentre altre nazioni le hanno date, a VW, i numeri dicono che da noi, in Italia, Altroconsumo punta a un risarcimento equivalente al 15% del prezzo di acquisto dell'auto incriminata, quella con SW emissioni non corretto: non meno di 280 milioni di euro la cifra potenziale di rimborso, stimata sui numeri ma non sui tempi, spesso lunghi, per questo genere di vicende.

Forse anche per questo nostro lungo percorso di giudizio, noi italiani siamo tra i primi mercati per il Gruppo, a livello temporale, in questa fase post-Dieselgate che negli USA è già costata cara. Simili azioni sono in corso anche in Germania, Belgio, Portogallo e Spagna, con il Gruppo stesso e gli altri Stati in attesa di un precedente. Per non sbagliare, VW avrebbe già previsto un miliardo di costi straordinari, a tampone delle azioni legali.

  • haibike, Pavullo nel Frignano (MO)

    E una vergogna all italiana tutti gli stati hanno avuto risarcimenti ,sia i clienti sia i paesi,noi qui in italia abbiamo dovuto muoverci con i nostri sforzi e le nostre iniziative,se no nessuno diceva nulla.Poi se accendi un fuoco all aria aperta ti incriminato di inquinamento selvaggio.Non lamentiamoci se poi passiamo da ridicoli negli altri stati.
  • gio12

    speriamo almeno a un risarcimento ai clienti truffati dai tedeschi,anche se sarebbe meglio che la VW ricomprasse le loro macchine come hanno fato in AMERICA!!! I tedeschi devono pagare perche hanno venduto milioni di macchine che inquinano 40 volte di piu di quanto ce scritto nel libretto!
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