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C'è una resistenza silenziosa ma ostinata nel mondo dell'automobile, e ha le forme allungate e filanti delle station wagon. Mentre il mercato sembra ormai del tutto fagocitato da crossover e SUV, in casa BMW il termine "Touring" rappresenta una tradizione storica troppo gloriosa per essere accantonata. Ed è proprio per questo che la rivoluzione elettrica del marchio non si limiterà alle classiche berline a tre volumi: la futura BMW i3 Touring è già scesa in pista per i collaudi, pronta a raccogliere l'eredità delle familiari bavaresi ad alte prestazioni.
Nei giorni scorsi, i fotografi hanno intercettato i primi prototipi del nuovo modello sulle celebri curve del Nürburgring, impegnati in severi test di sviluppo resi ancora più insidiosi dal classico e inclemente maltempo della foresta tedesca.
Osservando le vetture camuffate sfidare l'asfalto bagnato del "Ring", emerge chiaramente la strategia dei designer di Monaco. La parentela con l'imminente i3 berlina è innegabile, ma si ferma esattamente a metà della vettura. La sezione frontale, infatti, ricalcherà in modo identico il nuovo linguaggio estetico del modello a tre volumi.
La vera trasformazione ingegneristica e stilistica prende vita dal montante B e si spinge verso la coda. Le portiere posteriori, il paraurti e i gruppi ottici sono stati riprogettati da zero per conferire alla vettura la tipica e filante silhouette da stradista che i clienti del marchio amano da sempre. Questa impostazione si riflette coerentemente anche nell'abitacolo. Chi siederà sui sedili anteriori e posteriori ritroverà la medesima plancia e gli stessi sedili della berlina; tuttavia, a fare la grande differenza è il vano bagagli, che risulta sensibilmente più grande, rendendo l'intera vettura incredibilmente più pratica e versatile per i viaggi in famiglia.
Non lasciatevi però ingannare dall'indole familiare, perché sotto la carrozzeria si nasconde un comparto tecnico di prim'ordine. La versione intercettata durante i collaudi è la i3 Touring 50xDrive, spinta da una vigorosa configurazione a doppio motore elettrico (uno collocato per ogni asse) in grado di sprigionare una potenza complessiva di ben 463 cavalli. Un valore che, unito alla trazione integrale, promette scatti fulminei e grande sicurezza su ogni fondo stradale.
Il vero asso nella manica della i3 Touring risiede però nella sua infrastruttura energetica. Grazie all'architettura di bordo a 800 Volt, la station wagon tedesca si trasforma in un hub energetico intelligente. L'auto è infatti predisposta per la ricarica bidirezionale, supportando le funzioni Vehicle-to-Load (per alimentare dispositivi esterni), Vehicle-to-Home (per supportare i consumi della rete domestica) e Vehicle-to-Grid (per scambiare elettricità direttamente con la rete pubblica).
E quando è l'auto ad aver bisogno di energia, la tecnologia di Monaco mostra i muscoli: supportando potenze di ricarica rapida in corrente continua (DC) fino a 400 kW, il sistema permette di recuperare fino a 900 chilometri di autonomia teorica in tempi da record. Tuttavia, per mettersi al volante di questa nuova ammiraglia elettrica bisognerà però armarsi di un po' di pazienza: l'arrivo ufficiale della BMW i3 Touring sui mercati è previsto per la fine del 2027.