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Laufenn S Fit EQ+. Come spendere il giusto ed avere prestazioni e resa chilometrica

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Abbiamo deciso di montare uno pneumatico di una fascia di prezzo media e vedere come si comportava in un mese circa di utilizzo. Diversi climi. Diverse temperature. Asciutto. Bagnato. Ecco come si è comportato il Laufenn S Fit EQ + sulla Volkswagen Passat in prova. Il prodotto, sviluppato dagli ingegneri di Hankook, ci è piaciuto per tenuta e comportamento sul bagnato. Un prodotto davvero interessante. Prezzo per la gomma montata? Un centinaio di euro. Circa 400 euro euro per il cambio gomme. Non male…

La scommessa era questa: montare un treno di gomme di fascia media e cercare di capire se noi, utenti medi, ci saremmo accorti di una qualche differenza rispetto a una gomma premium.

Risultato? Un mese di utilizzo intenso, con ogni condizione climatica. Le Laufenn S FIT EQ + si sono comportate meravigliosamente, tanto da non far rimpiangere una gomma “più cara”.

Anche durante il montaggio, non hanno richiesto un grande peso in grammi per la bilanciatura, segno di un prodotto già ben bilanciato in fare di produzione.

Prima di lasciarvi alla visione del video, riportiamo qui alcune caratteristiche di questo prodotto, sviluppato e  progettato dagli ingegneri di Hankook.

Il prodotto ha il cosiddetto design Aqua Hydro Block, sviluppato con una simulazione 3D dell’aquaplaning per garantire una frenata altamente efficiente sul bagnato. Sempre in ottica di un miglioramento delle performance sul bagnato, ecco le scanalature e le lamelle semplificate che forniscono un drenaggio altamente efficiente su fondo stradale bagnato.

Per quanto concerne le prestazioni in frenata e la resistenza all’usura ecco un profilo ottimizzato rispetto a EQ FIT, progettato con simulazioni avanzate computerizzate. Anche la mescola in silice migliora le prestazioni sul fondo bagnato. Per quanto riguarda la copertura delle cinture c’è uno strato in nylon senza giunture che massimizza l’area di contatto per una migliore manovrabilità e una maggiore durata del prodotto. Infine le due ampie cinture in acciaio garantiscono la rigidità ottimale del battistrada, che influisce sempre sulla manovrabilità.

Ora guardatevi il video con la descrizione del prodotto nel dettaglio e le considerazioni dopo la prova. Però prima, un veloce ripasso. La struttura degli pneumatici. Come sono fatti?

Approfittiamo di questo servizio per fare un veloce giro nel sito Laufenn dove vengono perfettamente riassunte le varie parti che compongono uno pneumatico. Guardiamole assieme. Ci saranno utili anche per future recensioni.

Battistrada (la parte a diretto contatto con la superficie stradale)

Il battistrada è composto da uno spesso strato di gomma che viene direttamente a contatto con la superficie stradale. È altamente resistente alla rottura e ai colpi, al fine di proteggere la carcassa e la cintura all'interno dello pneumatico. Inoltre, per aumentare la longevità degli pneumatici, è usata della gomma con delle solide caratteristiche anti-abrasione interna. 
 

Spalla (la spalla dello pneumatico)

Collocata tra il battistrada e la parete laterale, la spalla è composta dallo strato di gomma più spesso dell'intero pneumatico. Per questo motivo la spalla è progettata per disperdere rapidamente e semplicemente il calore che si accumula all'interno dello pneumatico durante la guida. 
 

Parete laterale (la parte laterale dello pneumatico)

Collocata tra la spalla e il tallone dello pneumatico, la parete laterale protegge la carcassa e aumenta la guidabilità con i suoi movimenti flessibili di estensione e contrazione. Questa parte dello pneumatico contiene anche una grande quantità di informazioni, comprendenti il tipo di pneumatico, lo standard, la struttura, lo schema, l'azienda produttrice e il nome della marca 
 

Tallone (la parte in contatto con il cerchione)

Il tallone è avvolto attorno all'estremità della trama e fissa lo pneumatico al cerchione. È formato da varie parti, comprendenti il filo del tallone, il nucleo, la gomma e l'aletta. In generale, il cerchione è leggermente stretto, in modo che, in caso di riduzione improvvisa della pressione dell'aria durante la guida, lo pneumatico non si stacchi improvvisamente dal cerchione. 
 

Carcassa (il telaio dello pneumatico)

La carcassa è il telaio dello pneumatico ed è la parte più importante. Il termine carcassa indica tutti gli strati composti dalla trama dello pneumatico. Assorbe la pressione dell'aria interna allo pneumatico, il peso e i colpi. 
 

Strato intermedio o cintura (lo strato tra il battistrada e la carcassa)

Lo strato intermedio è uno strato di trama collocato negli pneumatici diagonali tra il battistrada e la carcassa al fine di proteggere la carcassa. Assorbe i colpi esterni e impedisce alle scheggiature o alle lesioni al battistrada di venire a diretto contatto con la carcassa. Allo stesso tempo, lo strato intermedio previene la separazione dello strato di gomma e della carcassa. La cintura è un forte strato di rinforzo collocato nella circonferenza tra il battistrada e la carcassa negli pneumatici radiali e cinturati. Le funzioni della cintura sono simili a quelle dello strato intermedio; inoltre, rinforza la solidità del battistrada serrando saldamente la carcassa. 
 

Liner interno

Il liner interno sostituisce la camera d'aria all'interno dello pneumatico e consiste in uno strato di gomma con delle qualità ermetiche superiori. La gomma è generalmente composta di butile, da gomma sintetica o da un tipo di poliisoprene. La funzione principale del liner interno è quella di mantenere l'aria all'interno dello pneumatico. 

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