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Chi viaggia in auto all'estero deve fare i conti anche con una segnaletica stradale che può essere diversa da quella italiana. È il caso di due cartelli che stanno attirando l'attenzione sulle strade della Spagna, in particolare in Catalogna: sono il P-33 e il P-35, due segnali di pericolo destinati a indicare situazioni potenzialmente rischiose. Non si tratta, in realtà, di simboli introdotti soltanto adesso: entrambi fanno parte del rinnovamento della segnaletica spagnola avviato nel 2023, ma la loro recente diffusione su alcune strade ha contribuito a renderli più conosciuti. La DGT, la Direzione Generale del Traffico spagnola, ne definisce con precisione funzione e significato.
Il primo dei due segnali è il P-33, un triangolo con bordo rosso che raffigura un'automobile parzialmente avvolta da linee orizzontali. Il messaggio è visibilità ridotta: indica la vicinanza di un tratto nel quale la circolazione può essere resa difficoltosa da una perdita significativa di visibilità dovuta, per esempio, a nebbia, pioggia, neve o fumo.
Un aspetto importante è che il cartello non significa necessariamente che in quel momento ci sia nebbia o un altro fenomeno atmosferico. Segnala piuttosto una zona nella quale queste condizioni possono verificarsi con una certa frequenza. Per chi guida, quindi, è un invito ad adottare una maggiore prudenza: ridurre la velocità, aumentare la distanza di sicurezza e utilizzare i dispositivi di illuminazione previsti quando le condizioni lo rendono necessario. Il P-33 spagnolo deriva inoltre da una soluzione già adottata in Francia, elemento che mostra come la segnaletica europea possa evolvere verso simboli più immediatamente riconoscibili.
Ancora meno intuitivo è il P-35, che raffigura due automobili e frecce che si incrociano. Il segnale avverte della presenza di un tratto di intreccio, cioè una sezione stradale compresa tra una confluenza e una biforcazione nella quale diversi veicoli possono effettuare cambi di corsia e incrociare le proprie traiettorie. Secondo la DGT, questa configurazione aumenta il rischio di collisioni proprio perché i movimenti dei veicoli possono sovrapporsi. Il P-35 è particolarmente significativo sulle strade a scorrimento veloce, dove chi entra e chi esce dalla carreggiata può trovarsi a utilizzare contemporaneamente uno spazio ristretto. Di fronte a questo cartello è quindi fondamentale evitare manovre improvvise, controllare specchietti e angoli ciechi, mantenere una velocità adeguata e lasciare agli altri veicoli lo spazio necessario per completare la propria traiettoria.
Non sono dunque semplici curiosità per chi viaggia all'estero: conoscere il significato della segnaletica può fare la differenza quando ci si trova davanti a una situazione stradale non familiare. Per il momento, P-33 e P-35 sono segnali della segnaletica spagnola e non rappresentano una novità del Codice della strada italiano. Tuttavia, la loro diffusione riapre il tema dell'evoluzione dei cartelli stradali in Europa e della possibilità che soluzioni analoghe vengano valutate anche in altri Paesi, Italia compresa. Nel nostro Paese, intanto, è in corso un più ampio percorso di revisione del Codice della strada, con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti impegnato nel confronto con operatori e associazioni per aggiornare le norme sulla circolazione e sulla sicurezza stradale.