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Lombardia in arancione rinforzato: cosa cambia per gli spostamenti

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Regole più rigide, fino al 14 marzo, nel tentativo di contenere i contagi da Covid19. Vietato uscire dal comune di residenza

Lombardia in arancione rinforzato: cosa cambia per gli spostamenti

Chiamatelo arancione scuro, arancione rinforzato o arancione rafforzato, ma la sostanza è sempre la stessa: da oggi, giovedì 4 marzo e fino al prossimo 14 marzo, in Lombardia ci sarà una nuova stretta sulle regole per il contenimento del Covid19. Si cambia ancora, con misure più rigide rispetto alla normale “zona arancione”.

Per gli spostamenti, le regole restano sostanzialmente le stesse, almeno per quanto riguarda gli orari, della normale zona arancione, ma non si può uscire dal proprio comune di residenza, a meno che non si tratti di realtà con meno di 5000 abitanti (in quel caso è consentito spostarsi nel raggio di 30 km). La regola, chiaramente, non vale in caso di comprovate necessità che devono, comunque, essere sempre certificate, sia se ci si sta spostando fuori dal comune tra le 5 del mattino e le 22 di sera, e anche dentro il proprio comune tra le 22 e le 5.

Niente visite, chiaramente, a parenti e amici e non sarà consentito a coloro che non risiedono in Lombardia di recarsi presso le seconde case ubicate nella stessa regione, mentre l’ingresso nelle attività commerciali che potranno restare aperte sarà limitato ad una sola persona per ogni nucleo familiare. Bar e ristoranti, infine, restano chiusi al pubblico e attivi con i soli servizi di asporto e consegna a domicilio. Le regole della zona arancione rinforzata, lo ricordiamo, varranno, salvo diverse decisioni, fino al prossimo 14 marzo.

  • quagliodromo, Telgate (BG)

    Col senno di poi forse era meglio evitare i colori e chiudere tutto a novembre come in Germania, lasciando perdere gli aperitivi e lo sci, liberando personale dai tamponi per fare vaccini e preparandoci ad un'estate di rinascita e di piena libertà.
    Ci siamo dati la zappa sui piedi da soli.
    Va beh, andrà meglio alla prossima pandemia...
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