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Dopo oltre 30 anni di passione per le Porsche, Magnus Walker, designer, imprenditore e icona del mondo delle auto classiche, ha deciso di mettere all’asta parte della sua collezione privata, una delle più celebri e influenti nel panorama delle auto storiche. L’evento, intitolato “Magnus Walker: The Outlaw Collection”, si terrà dal 18 al 25 marzo 2026 sotto l’egida di RM Sotheby’s con oltre 160 lotti disponibili, di cui 18 vetture Porsche storiche senza riserva.
Questa vendita segna un capitolo epocale per il mercato delle auto da collezione. Saranno infatti proposte non solo vetture iconiche, ma anche pezzi esclusivi, parti storiche e memorabilia collezionati da Walker nel corso di quattro decenni. La scelta di vendere senza riserva, ossia senza un prezzo minimo garantito, è un incentivo importante per attirare appassionati, collezionisti e investitori da tutto il mondo.
Tra le auto più attese c’è la 1976 Porsche 911 Turbo, un esemplare con motore 3.0 turbo originale e carrozzeria in tonalità Minerva Blue, spesso citata come una delle “chicche” della raccolta di Walker. Altri modelli già annunciati includono vetture come la 1976 Porsche 911 Carrera 2.7 MFI, la 2004 911 GT3 e alcune tra le prime short-wheelbase911 degli anni ’60 e ’70, tutte offerte all’asta senza riserva.
Nato a Sheffield (Regno Unito), Magnus Walker si trasferisce a Los Angeles a fine anni ’80 dove inizia un percorso da autodidatta tra moda, real estate e auto classiche, diventando una vera e propria leggenda nel mondo Porsche. Acquistò la sua prima 911 nel 1992 e da lì la sua collezione è cresciuta fino a comprendere decine di modelli rari, classificati non solo per il valore storico ma anche per lo stile personale di Walker stesso.
Il suo stile di restauro e modifica, libero dalle rigide regole dei puristi, ha infatti portato alla creazione di una corrente “sport-purpose”, dove ogni vettura è pensata per essere guidata e vissuta, non semplicemente conservata come oggetto da museo. Questa filosofia ha influenzato fortemente la cultura Porsche, in particolare negli Stati Uniti, contribuendo a ridefinire l’approccio verso la 911 classica come auto da godersi su strada o pista.
La dispersione della collezione Walker rappresenta un evento di grande importanza per il mercato delle auto da collezione, soprattutto per le Porsche 911, modello che più di ogni altro ha segnato la storia del marchio tedesco. Auto rarissime e ben documentate, come la 911 Carrera 2.7 MFI del 1976, una delle ultime con iniezione meccanica realizzata, offrono un’opportunità rara a collezionisti di possedere un pezzo di storia automobilistica.
Inoltre, la modalità dell’asta senza riserva potrebbe favorire sorprese di mercato, con vetture che potrebbero essere aggiudicate a prezzi più accessibili rispetto alle stime tradizionali, aumentando l’esposizione mediatica e l’interesse globale nella comunità petrolhead.