Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
La Mazda MX-5, conosciuta in Giappone come Mazda Roadster, continua a evolversi in attesa della futura generazione prevista entro la fine del decennio. L'aggiornamento Model Year 2027 non porta rivoluzioni stilistiche, ma introduce una serie di interventi tecnici pensati per adeguare il modello alle nuove normative giapponesi sulle emissioni acustiche. Il risultato è una MX-5 più silenziosa all'esterno, ma che cerca comunque di preservare il coinvolgimento del guidatore grazie a soluzioni dedicate all'acustica dell'abitacolo e a numerosi affinamenti meccanici.
Le nuove regole giapponesi impongono limiti più severi al rumore di passaggio delle automobili. Per questo motivo Mazda ha modificato la MX-5 2027 adottando un silenziatore di dimensioni maggiori, nuovi pneumatici a bassa rumorosità e ulteriori risonatori e rinforzi nel sistema di aspirazione e scarico. L'obiettivo è abbassare il livello sonoro percepito all'esterno senza compromettere il piacere di guida. Per evitare che la vettura perda parte del suo carattere, la Casa ha reso di serie sulla versione con tetto in tela il sistema Induction Sound Enhancer, che amplifica nell'abitacolo il suono naturale del motore. Sulla variante Roadster RF, invece, il nuovo impianto di scarico richiede un silenziatore più voluminoso, riducendo leggermente la capacità del bagagliaio. Si tratta di una soluzione tecnica che testimonia come Mazda abbia cercato un equilibrio tra il rispetto delle normative e la filosofia "Jinba Ittai" che da sempre caratterizza la sua iconica spider.
L'aggiornamento porta con sé anche la nuova versione Mazda Roadster PS (Pure Sport), dedicata agli appassionati della guida. Questa variante abbina il leggero motore 1.5 aspirato a sospensioni Bilstein sviluppate dalla divisione Mazda Spirit Racing, freni Brembo, cerchi Rays da 16 pollici e una taratura del telaio ancora più precisa. Non mancano ulteriori novità su tutta la gamma. Debutta la nuova tinta Zinc Green Metallic, vengono rivisti i poggiatesta per soddisfare gli ultimi standard di sicurezza e il display centrale da 8,8 pollici introduce finalmente il controllo touch per Apple CarPlay e Android Auto. Inoltre, le versioni con cambio manuale ricevono una risposta dell'acceleratore più pronta, un affinamento del software della trasmissione e l'introduzione dell'assistenza automatica al punta-tacco, rendendo ancora più coinvolgente la guida sportiva.
L'aggiornamento conferma la volontà di Mazda di mantenere competitiva la MX-5 ND, una delle sportive più longeve del mercato, mentre la prossima generazione è già stata confermata ma non arriverà prima del 2029. Nel frattempo la roadster continua ad affinarsi senza tradire la propria filosofia: peso contenuto, motore aspirato, trazione posteriore e massimo coinvolgimento al volante. Un'evoluzione discreta ma significativa che dimostra come, anche nell'era delle normative sempre più stringenti, sia ancora possibile preservare il DNA di una delle spider più amate al mondo.