McLaren McL 6GT, il cambio manuale non è morto: torna il V8 con tre pedali

McLaren McL 6GT, il cambio manuale non è morto: torna il V8 con tre pedali
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La McLaren McL 6GT segna il ritorno del cambio manuale sulla scena McLaren dopo oltre trent’anni. Presentata come concept alla Monterey Car Week 2026, anticipa una sportiva esclusiva attesa nel 2028, con motore V8, trazione posteriore e una forte connessione con la storia della Casa britannica
14 agosto 2026

La McLaren McL 6GT è una delle sorprese più interessanti della Monterey Car Week 2026. Non soltanto per il design, che guarda apertamente alla storia della Casa di Woking, ma soprattutto per una scelta tecnica destinata a far parlare gli appassionati: il ritorno del cambio manuale. Dopo la McLaren F1, prodotta dal 1992 al 1998, il marchio britannico torna infatti a proporre una vettura dotata di tre pedali e leva del cambio tradizionale. La nuova McL 6GT è per ora un prototipo, ma McLaren ha già confermato l'intenzione di portarla alla produzione nel 2028, in una categoria più esclusiva rispetto alla gamma principale.

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Un vero cambio manuale a sei marce

Il cuore del progetto è proprio il cambio manuale a sei marce, una soluzione oggi sempre più rara sulle supercar moderne. McLaren non punta quindi a una semplice simulazione elettronica del cambio tradizionale, ma a un'esperienza di guida costruita attorno all'interazione diretta tra pilota e meccanica. La presenza della frizione e della leva manuale si accompagna a una particolare attenzione alla sensazione durante gli innesti, con componenti meccanici lasciati in parte a vista.

La scelta assume un significato ancora maggiore se si considera la storia recente di McLaren: le vetture stradali del marchio hanno utilizzato prevalentemente sofisticati cambi automatici a doppia frizione, con possibilità di selezione manuale attraverso le palette al volante. La McL 6GT cambia completamente filosofia, privilegiando il coinvolgimento del guidatore. È un'impostazione coerente con l'obiettivo dichiarato di creare una vettura nella quale il piacere di guida abbia un ruolo centrale.

V8, trazione posteriore e costruzione in carbonio

Al cambio manuale si aggiunge un'altra scelta destinata a distinguere la McL 6GT: sotto la carrozzeria ci sarà un motore V8 esclusivamente termico, senza elettrificazione, abbinato alla trazione posteriore. Per il momento McLaren non ha diffuso tutti i dati relativi a potenza, coppia e prestazioni, lasciando quindi spazio all'attesa in vista della versione definitiva.

La filosofia tecnica è però già piuttosto chiara. La nuova supercar utilizza una costruzione estremamente leggera, con monoscocca e carrozzeria in fibra di carbonio, mentre anche la scelta della sterzo idraulico va nella direzione di un rapporto più diretto e analogico tra vettura e conducente. Nell'abitacolo trovano spazio materiali come Alcantara e carbonio a vista, insieme a dettagli che reinterpretano elementi della tradizione McLaren.

Il ritorno della M6GT e la produzione nel 2028

Il nome McL 6GT non è casuale. La vettura riprende infatti il concetto della storica McLaren M6GT, progetto avviato da Bruce McLaren alla fine degli anni Sessanta con l'obiettivo di trasformare l'esperienza maturata nelle competizioni in una sportiva stradale. Il progetto originale non arrivò alla produzione, anche a causa della prematura scomparsa di Bruce McLaren nel 1970, ma oggi la Casa britannica ne recupera lo spirito con una reinterpretazione moderna.

La McL 6GT resterà inizialmente un concept, ma il progetto è destinato a trasformarsi in un modello di serie nel 2028. La vettura dovrebbe inoltre inaugurare una fascia più esclusiva della gamma McLaren, posizionata al di sopra dei modelli appartenenti al portafoglio principale. Secondo le informazioni raccolte dalla stampa internazionale, la produzione sarà limitata e il modello potrebbe rappresentare l'inizio di una nuova famiglia di automobili fortemente legate all'heritage del marchio e alla ricerca del massimo coinvolgimento al volante.

La vera notizia, però, resta quel pedale della frizione: in un'epoca nella quale le supercar affidano sempre più il cambio all'elettronica, McLaren sceglie di riportare il manuale al centro dell'esperienza di guida. E lo fa con una vettura che combina V8, trazione posteriore, leggerezza e un design ispirato a uno dei capitoli più affascinanti della propria storia. La McL 6GT potrebbe quindi diventare una delle McLaren più analogiche e desiderabili degli ultimi decenni.

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