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McLaren prepara una sorpresa per la Monterey Car Week 2026. Dopo settimane di indiscrezioni, la Casa britannica ha confermato che il 14 agosto presenterà una nuova supercar definita come un modello “ispirato alla nostra eredità”. Il nome P50 circola con insistenza, ma al momento non è stato ufficialmente confermato da McLaren. La notizia più interessante riguarda però la trasmissione: il teaser lascia intravedere un'auto dotata di cambio manuale, una soluzione ormai rarissima nel segmento delle hypercar. Le indiscrezioni raccolte nelle ultime settimane parlano di un progetto estremamente esclusivo, potenzialmente sviluppato con il coinvolgimento di McLaren Special Operations (MSO) e destinato a una produzione molto limitata. Alcune fonti ipotizzano meno di 100 esemplari, mentre il prezzo potrebbe superare quello della McLaren W1.
Il riferimento storico potrebbe essere uno degli elementi più importanti della nuova supercar. Nel teaser diffuso da McLaren compare infatti Bruce McLaren, fondatore del marchio, in un'intervista risalente alla fine degli anni Sessanta. Il tema è proprio quello di una possibile vettura stradale: un progetto che Bruce McLaren auspicava, ma che non poté vedere realizzato prima della sua morte nel 1970.
Il collegamento porta direttamente alla M6GT del 1969, il progetto che avrebbe dovuto trasformare McLaren in un costruttore di automobili stradali. Furono realizzati diversi prototipi e soltanto uno arrivò a essere omologato per la circolazione. La vettura utilizzava un V8 Chevrolet 5.7 litri abbinato a un cambio manuale a cinque marce. Proprio questo elemento potrebbe rappresentare la chiave interpretativa del nuovo modello. La stessa M6GT è stata recentemente restaurata da McLaren Special Operations, rendendo ancora più significativo il riferimento inserito nel teaser.
Nel video teaser si intravede chiaramente un guidatore impegnato a cambiare manualmente marcia. Resta però un interrogativo fondamentale: si tratterà di un vero cambio meccanico con frizione e leva tradizionale, oppure di una soluzione più sofisticata shift-by-wire, come quella adottata dalla Ferrari 12Cilindri Manuale? La differenza sarebbe sostanziale, soprattutto per una vettura che punta a un'esperienza di guida analogica e coinvolgente.
Se confermata, la scelta sarebbe particolarmente significativa per McLaren: l'ultima grande icona stradale del marchio associata a un cambio manuale è la McLaren F1, la supercar progettata anche da Gordon Murray negli anni Novanta. Oggi la tendenza è invece dominata da trasmissioni automatiche a doppia frizione e sistemi sempre più sofisticati. Il ritorno del manuale nelle supercar più esclusive è però un fenomeno in crescita, con Ferrari e altri costruttori che stanno riscoprendo il valore del coinvolgimento diretto del guidatore.
Per ora McLaren non ha fornito dettagli ufficiali sul motore. Dal teaser emerge soltanto una configurazione a motore centrale, coerente con la tradizione tecnica del marchio. Una delle possibilità potrebbe essere il V8 biturbo non elettrificato utilizzato sulla 750S e sulla GTS, una soluzione che si sposerebbe con la filosofia di una supercar dotata di cambio manuale. Un'altra ipotesi, decisamente più estrema, riguarda un motore aspirato: nella gamma McLaren esiste infatti il V10 aspirato da 5,2 litri della Solus GT, anche se un suo eventuale adattamento all'impiego stradale appare, al momento, altamente speculativo.
Il progetto potrebbe quindi rappresentare qualcosa di diverso dalla consueta ricerca della massima potenza. Il possibile ritorno del cambio manuale, il richiamo alla M6GT e il collegamento ideale con la McLaren F1 suggeriscono una vettura costruita soprattutto attorno al rapporto tra pilota e automobile. Anche il contesto del debutto è significativo: la presentazione è fissata per il 14 agosto 2026 alla Monterey Car Week, uno degli appuntamenti più importanti al mondo per le automobili ad alte prestazioni e per le serie speciali. Al momento, quindi, è corretto parlare di McLaren P50 come di un nome non ancora ufficializzato e di molte caratteristiche ancora da confermare. Ma se le indiscrezioni saranno corrette, la nuova supercar potrebbe diventare una delle McLaren più interessanti degli ultimi anni: non soltanto per prestazioni e rarità, ma soprattutto perché riporterebbe al centro della scena il cambio manuale e la filosofia della guida analogica.