Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
A 140 anni dall’invenzione dell’auto, la Casa di Stoccarda compie un nuovo passo tecnologico introducendo sul nuovo EQS il sistema Steer-by-Wire, una soluzione destinata a cambiare radicalmente il rapporto tra conducente e veicolo. Il debutto rappresenta un primato industriale importante: Mercedes diventa infatti il primo costruttore tedesco a portare su un’auto di serie uno sterzo completamente privo di collegamento meccanico. Una tecnologia finora associata soprattutto all’aviazione e a pochi modelli sperimentali, ora pronta a entrare nella quotidianità della guida elettrica premium.
Il principio dello Steer-by-Wire è tanto semplice quanto rivoluzionario: il volante non è più collegato fisicamente alle ruote anteriori. I movimenti del conducente vengono rilevati da sensori ad alta precisione e trasformati in impulsi elettronici che comandano direttamente gli attuatori dello sterzo. Sul nuovo EQS diminuisce drasticamente lo sforzo richiesto al volante e sparisce la necessità di incrociare le mani durante manovre strette o parcheggi. Il sistema può inoltre filtrare vibrazioni e contraccolpi provenienti dall’asfalto, migliorando comfort e precisione direzionale.
Grazie al rapporto di sterzata variabile in funzione della velocità, Mercedes riesce a combinare caratteristiche tradizionalmente opposte: agilità nelle manovre urbane e stabilità alle alte velocità. In sinergia con lo sterzo posteriore fino a 10 gradi, le ruote posteriori collaborano attivamente alla dinamica del veicolo, aumentando sicurezza e maneggevolezza. Secondo le prime prove su strada, il sistema riduce sensibilmente la rotazione necessaria del volante, circa 170 gradi da fine corsa a fine corsa, rendendo la guida più intuitiva e immediata.
L’assenza del piantone tradizionale consente l’introduzione di un volante più compatto e appiattito, vicino per filosofia a un “yoke” aeronautico. Questa soluzione apre visivamente lo spazio davanti al conducente, migliora la visibilità del display strumenti e facilita l’accesso a bordo, rafforzando il tipico effetto “Welcome Home” dei modelli Mercedes di fascia alta.
Il nuovo layout contribuisce anche a una maggiore libertà progettuale per i futuri interni automobilistici, elemento sempre più centrale nell’era delle auto elettriche e della guida assistita. Non a caso, diversi osservatori del settore vedono nello Steer-by-Wire uno dei passaggi chiave verso abitacoli sempre più digitali e orientati al comfort.
Mercedes-Benz ha quindi sviluppato una complessa architettura ridondante con doppio percorso di segnale, sensori multipli e centraline indipendenti, garantendo sempre la possibilità di controllare il veicolo anche in caso di guasto. Il sistema ha già superato oltre un milione di chilometri di test tra banchi prova, piste dedicate e traffico reale. In situazioni estreme, la stabilità direzionale può essere mantenuta tramite sterzo posteriore e interventi selettivi dell’ESP.