Toyota ancora regina dei concessionari: primo posto all’Automotive Dealer Day 2026 tra Italia ed Europa

Toyota ancora regina dei concessionari: primo posto all’Automotive Dealer Day 2026 tra Italia ed Europa
Pubblicità
Per il secondo anno consecutivo Toyota conquista il vertice dell’European Automotive Retailer Satisfaction, mentre in Italia domina tra i marchi generalisti nel DealerSTAT26. Premiata la strategia multi-tech, il rapporto con la rete e l’evoluzione dei servizi dedicati a clienti e concessionari
23 maggio 2026

Toyota continua a rafforzare il proprio legame con la rete distributiva europea e italiana. All’Automotive Dealer Day 2026 di Verona, il costruttore giapponese è stato infatti premiato ancora una volta come il marchio con il più alto livello di soddisfazione da parte dei concessionari. Un riconoscimento che arriva sia dall’indagine internazionale European Automotive Retailer Satisfaction sia dal DealerSTAT26, lo studio di riferimento in Italia sul rapporto tra dealer e case automobilistiche. Il risultato conferma una tendenza ormai consolidata nel mercato automotive europeo: Toyota viene percepita dai concessionari come uno dei brand più affidabili, profittevoli e strutturati nell’affrontare la trasformazione della mobilità, grazie a una strategia che combina elettrificazione, servizi, assistenza e sostenibilità. La seconda edizione dell’European Automotive Retailer Satisfaction, progetto internazionale sviluppato da Quintegia, ha incoronato Toyota come marchio numero uno tra quelli operanti nei principali mercati europei: Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito.

Toyota ha ottenuto un punteggio di 3,99 su 5, precedendo marchi come Dacia e BMW. Si tratta di un risultato particolarmente significativo perché arriva in una fase di forte trasformazione per il settore automotive europeo, dove le reti di vendita stanno affrontando sfide legate all’elettrificazione, alla digitalizzazione e alla crescente pressione competitiva dei nuovi brand internazionali, soprattutto cinesi. A convincere i concessionari europei è stata soprattutto la capacità di Toyota di mantenere un modello di business stabile e sostenibile nel lungo periodo, supportando concretamente la rete commerciale attraverso programmi di formazione, servizi finanziari, customer experience e strategie orientate alla mobilità integrata. Non è un caso che Toyota venga ormai considerata una delle case automobilistiche più solide anche dal punto di vista della gestione della relazione con i dealer, elemento sempre più centrale in un mercato dove i concessionari chiedono maggiore supporto e marginalità più sostenibili.

Naviga su Automoto.it senza pubblicità
1 euro al mese

DealerSTAT26: Toyota domina ancora in Italia

Oltre al successo europeo, Toyota ha ottenuto risultati eccellenti anche nel mercato italiano grazie all’indagine DealerSTAT26, che misura il livello di soddisfazione dei concessionari nei confronti delle case automobilistiche presenti nel nostro Paese. Per il quinto anno consecutivo, Toyota si è confermata il primo marchio generalista italiano, conquistando inoltre il secondo posto assoluto nella classifica complessiva con un punteggio di 4,11 su 5, in crescita rispetto all’anno precedente. Anche Lexus ha migliorato la propria posizione, raggiungendo il quarto posto tra i brand premium.

Tra gli elementi maggiormente apprezzati dai dealer emergono il nuovo “Toyota Mobility Sales Process”, i servizi post-vendita, le politiche dedicate all’usato e ai ricambi, oltre alla strategia multi-tecnologica che continua a puntare su ibride, plug-in hybrid, elettriche e idrogeno. Toyota è stata inoltre premiata per la capacità del management di interpretare l’evoluzione del mercato automotive, ottenendo una valutazione nettamente superiore alla media italiana. Un riconoscimento importante in un contesto dove molte reti distributive stanno vivendo una fase di forte riorganizzazione, con concentrazione dei gruppi dealer e nascita di nuovi modelli multi-brand.

Formazione, sostenibilità e rete: la strategia che convince i concessionari

Dietro ai risultati ottenuti da Toyota c’è una strategia costruita negli anni sulla collaborazione con la rete vendita. La casa giapponese ha investito fortemente nella formazione dei concessionari — oltre 40 mila ore di corsi dedicate alla rete — e nei programmi ESG, come il Green Retailer Program, destinato a migliorare sostenibilità ambientale ed efficienza delle concessionarie. A fare la differenza è anche l’approccio multi-servizi del gruppo, che include formule finanziarie, assistenza, garanzie estese e soluzioni di mobilità sviluppate attraverso KINTO. Questo ecosistema consente ai dealer di ampliare le opportunità di business in un momento in cui la semplice vendita dell’auto non rappresenta più l’unica fonte di redditività.

Il tema della qualità della rete resta però centrale anche per i clienti finali. Nelle discussioni online e nelle community automotive emergono infatti opinioni contrastanti sull’esperienza presso alcune concessionarie, segno di quanto il ruolo del dealer sia oggi determinante nella percezione del marchio. Proprio per questo i risultati ottenuti da Toyota assumono un valore ancora più significativo: dimostrano la capacità del brand di mantenere standard elevati all’interno di una rete ampia e articolata. Con questi riconoscimenti Toyota consolida dunque la propria posizione come uno dei costruttori più apprezzati dalla distribuzione automotive europea, confermando una strategia che punta non solo sul prodotto, ma anche sulla qualità della relazione con concessionari e clienti.

Argomenti

Pubblicità