Milano, dieci nuovi autovelox in arrivo

Milano, dieci nuovi autovelox in arrivo
Pubblicità
  • di Automoto.it
Il Comune di Milano è pronto a installare dieci nuovi autovelox in città
  • di Automoto.it
30 agosto 2022

A Milano nei prossimi mesi arriveranno dieci nuovi autovelox, posizionati nella strade a maggior rischio di incidenti, specialmente dovuti all'eccessività velocità. Secondo quanto riporta Milano Today, i primi due dovrebbero essere attivati entro la fine del 2022 in viale Fermi a Famagosta, in aggiunta a quelli già esistenti in zona. Per stabilire il posizionamento dei restanti autovelox il Comune attende il feedback della Prefettura, in base al grado di pericolosità delle arterie cittadine. I nuovi dispositivi si agggiungeranno ai 18 velox già attivi, in coppia in Renato Serra, Monte Ceneri, via Parri, Palmanova, Missaglia, Virgilio Verrari e Fulvio Testi e singoli in viale Fermi e Famagosta, cavalcavia del Ghisallo e via Chiesa Rossa. 

"La sicurezza stradale per Milano è una priorità, par altri in Regione e a Roma no - ha commentato recentemente l'assessore alla Mobilità del Comune di Milano, Marco Granelli, su Facebook -. La velocità nei centri urbani è una delle principali cause di incidenti, e più il veicolo va veloce, più gravi sono le conseguenze per le persone coinvolte. Per questo mettiamo gli autovelox e facciamo controlli. E dove li abbiamo messi, gli incidenti con feriti si sono dimezzati. Mi aspetto quindi che il Parlamento aiuti i comuni a fare più sicurezza stradale, a diminuire feriti e morti nelle strade. Invece alcuni, anche oggi parlano di giungla, tesoretto dei comuni, autovelox selvaggio. Mi aspetto anche che l'assessore regionale alla sicurezza aiuti i comuni a fare i controlli e tutelare tutti gli utenti della strada affinché ci siano meno incidenti e più sicurezza".

"Mettiamo autovelox e facciamo controlli e sanzioni per avere meno feriti in strada, i luoghi li scegliamo sulla base delle statistiche degli incidenti, e sono tutti autorizzati dalla Prefettura, e li segnaliamo bene con tanti cartelli, pittogrammi in strada e lampeggianti - ha aggiunto -. Tanto è vero che abbiamo vinto i ricorsi al Tar e in tribunale di chi affermava che erano stati posti in maniera errata e non evidenziati. Se ci sono le multe è perché in tanti siamo abituati a schiacciare troppo il pedale dell'acceleratore, rischiando incidenti e feriti. Quindi la scelta è chiara: si vuole più sicurezza stradale o più feriti? A Milano noi vogliamo più sicurezza stradale. E chi è seduto in Parlamento scelga da che parte stare: con gli incidenti o con i cittadini che abitano i quartieri e soprattutto bambini e anziani".

Argomenti

Pubblicità
Caricamento commenti...