Nurburgring, verso il divieto dei giri record?

Nurburgring, verso il divieto dei giri record?
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Motivi di sicurezza potrebbero portare al divieto per i costruttori di pubblicizzare i tempi sul giro al Nordschleife. La decisione seguirebbe l'imposizione di limiti di velocità in punti particolarmente critici e il bando delle vetture GT3 e GT4
19 giugno 2015

Punti chiave

Il vecchio Nurburgring è uno dei banchi di prova più duri per i costruttori di vetture sportive, ma potrebbe non esserlo più. Pare infatti che il management del leggendario circuito tedesco stia per vietare i tentativi di record sul giro sul Nordschleife, da anni ormai un vanto per chi riesce a battere gli avversari. 

 

Secondo quanto si apprende dal blog "APEX" di una casa di produzioni televisive e cinematografiche che avrebbe dovuto girare un documentario sul tentativo di Koenigsegg di battere il record sul Ring della Porsche 918 Spyder (6' 57" il 4 settembre 2013 con Marc Lieb al volante) con la nuova hypercar One:1, la direzione del circuito avrebbe intenzione di vietare ai costruttori di pubblicizzare i tempi sul giro.

 

La decisione, ancora non ufficializzata se mai lo sarà, è una conseguenza dell'introduzione dei limiti di velocità in punti particolarmente pericolosi come i tratti precedenti le curve Tiergarten, Flugplatz, Schwedenkreuz e Antoniusbuche (200 km/h) e Dottinger Hohe (250 km/h), che saranno mantenuti fino a fine anno e sino a quando una apposita commissione delibererà sulle misure di sicurezza da adottare.

 

I limiti di velocità sono stati stabiliti dopo il pauroso incidente dello scorso marzo nella prima prova del campionato VLN, quando a Flugplatz la Nissan GT-R GT3 del pilota britannico Jann Mardenborough  era volata oltre le barriere uccidendo uno spettatore. In seguito a quell'incidente la DMSB (Deutsche Motor Sport Bund, la Federazione sportiva tedesca) aveva deciso di vietare la partecipazione alle competizioni sul Nordschleife delle vetture più veloci delle categorie GT3 e GT4

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