Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
Le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 non saranno solo un grande evento sportivo, ma anche una prova di resistenza per la mobilità urbana milanese. Il Comune di Milano, in coordinamento con Prefettura e Questura, ha predisposto un piano straordinario di sicurezza e viabilità che comporterà limitazioni alla circolazione privata su larga scala, in particolare nelle zone interessate da cerimonie, eventi collaterali e passaggi ufficiali delle delegazioni olimpiche.
Secondo quanto emerge dalle ordinanze già pubblicate, la città vivrà giorni da bollino rosso per gli automobilisti, con una serie di chiusure progressive che inizieranno già nei primi giorni di febbraio e culmineranno in concomitanza con la cerimonia inaugurale del 6 febbraio 2026 allo stadio Meazza di San Siro.
Il primo banco di prova per la viabilità scatterà lunedì 2 febbraio 2026, quando entreranno in vigore le prime chiusure temporanee nel centro storico in occasione di eventi istituzionali e cerimonie preliminari.
Tra le ore 14:00 e le 24:00, saranno possibili divieti di transito e sosta in:
Le restrizioni, inizialmente circoscritte, rappresentano il preludio a una settimana in cui la mobilità privata verrà progressivamente compressa, con ricadute anche sulla Cerchia dei Bastioni e sugli assi di collegamento con il centro.
La giornata di giovedì 5 febbraio 2026 segna l’inizio delle chiusure più impattanti, soprattutto nel quadrante nord-ovest della città.
Area Cimitero Monumentale
Dalle ore 13:00 alle 23:59, verrà istituita una vasta area interdetta alla circolazione nei pressi del Cimitero Monumentale, che resterà chiuso al pubblico per l’intera giornata. Le strade interessate includono:
In tutte queste vie saranno attivi divieti di transito e di sosta, con accesso consentito esclusivamente ai veicoli autorizzati.
Zona San Siro
Sempre dal 5 febbraio, ma a partire dalle ore 21:00, entrerà in vigore una red zone di sicurezza attorno allo stadio di San Siro, destinata a rimanere attiva fino alle 14:00 di sabato 7 febbraio.
Le chiusure interesseranno:
L’accesso sarà consentito solo a residenti autorizzati, mezzi di emergenza e veicoli accreditati.
Venerdì 6 febbraio 2026 rappresenta la giornata più critica per la viabilità cittadina. Alle 20:00 è in programma la cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali allo stadio di San Siro, evento che attirerà decine di migliaia di spettatori e delegazioni internazionali. Durante l’intera giornata scatteranno ulteriori restrizioni su:
Le limitazioni comprenderanno chiusure totali al traffico, deviazioni obbligatorie e divieti di sosta, con ripercussioni anche sulla viabilità di collegamento tra centro e periferia ovest. A complicare ulteriormente il quadro, il passaggio della torcia olimpica interesserà alcune delle principali arterie cittadine, provocando stop temporanei alla circolazione e rallentamenti diffusi.
Oltre alle chiusure puntuali, il piano olimpico prevede l’istituzione di ZTL straordinarie attive già dai primi giorni di febbraio e destinate a rimanere operative per tutta la durata dei Giochi. Le aree interessate comprendono:
L’accesso sarà regolato tramite permessi digitali, riservati a residenti, addetti ai lavori e veicoli autorizzati.
Per compensare le limitazioni alla mobilità privata, il Comune ha annunciato un potenziamento del trasporto pubblico, con:
Nonostante ciò, per gli automobilisti il consiglio resta uno solo: evitare l’uso dell’auto privata nei giorni chiave, soprattutto tra il 5 e il 6 febbraio.
Le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 trasformeranno Milano in una città blindata per diversi giorni, con viabilità ridotta, strade chiuse e zone rosse diffuse. Per chi si muove in auto, il periodo compreso tra il 2 e il 7 febbraio sarà caratterizzato da forti disagi e tempi di percorrenza imprevedibili. Pianificare in anticipo gli spostamenti e monitorare costantemente gli aggiornamenti ufficiali sarà fondamentale per evitare multe, deviazioni forzate e lunghe attese nel traffico.