Alfa 85 2.0 Quadrifoglio su base Lancia Delta integrale

Karl-Heinz Wolf
  • di Karl-Heinz Wolf

Chi sogna le nuove icone di Stellantis a marchio Alfa e Lancia, giustamente, arriva a far sballare il simpatometro con una vettura ibrida che riprende il meglio della mitica Delta integrale e della 75 Turbo Evoluzione. La 85 2.0 Quadrifoglio integrale

  • di Karl-Heinz Wolf
31 ottobre 2021

Alfa Romeo serie 85, autocarro in produzione pre-bellica dell’industria lombarda. Alfa 85?! Auto-fantasia dei tempi nostri, per non usare termini sgarbati, che aiuta chi crede in Stellantis capace di far risorgere magari insieme le glorie sportive stradali nei marchi Alfa e Lancia, a sognare.

Non esiste per fortuna, essendo i due mondi da sempre distanti, salvo che nel nome della non-vera-Alfa MiTo che univa geograficamente, l'Alfa alla galassia Fiat. Veniamo all’opera in foto gallery, comunque meritevole a livello grafico e appunto, di fantasia applicata alle speranze di rinascita per certi reparti corse come quelli Alfa e Lancia.

Bravo al designer sloveno che si è cimentato nell'opera, per i gusti e la dedizione, un po’ meno per la purezza mescolata sperando che possa funzionare bene. Le pagine promozionali con tanto di slogan, mostrano una ibrida, meccanica, tra Lancia Delta HF Integrale EVO e Alfa Romeo 75 Turbo Evoluzione.

La 75 si presta poco a essere ibridata, nel proprio concetto tecnico distante da quello Lancia, integrale, ma tant’è. A livello estetico la teorica Alfa 85 2.0 Quadrifoglio fa già proseliti, specie tra chi ambisce certe vetture ma rischierebbe di farsi e fare male, con una pura 75 Turbo tra le mani a pieno gas.

La base di Alfa 85 è molto più Delta Integrale, fuori e si presume anche gran parte della tecnica, con dettagli Alfa Romeo come la mascherina, i retrovisori e i cerchi.

Da Moto.it