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La Peugeot 205 Turbo 16 potrebbe essere pronta a tornare sotto una veste completamente nuova. Peugeot dovrebbe presentare due concept inediti al Mondial de Paris 2026, in programma dal 12 al 18 ottobre, e uno di questi potrebbe essere proprio la Peugeot E-T16. Per capire il significato di una possibile E-T16 bisogna tornare alla storia della 205 Turbo 16, una delle vetture più iconiche del Gruppo B. Peugeot la schierò nel Mondiale Rally a partire dal 1984 con un motore 1.8 turbo montato in posizione centrale-posteriore e trazione integrale. La T16 conquistò il titolo mondiale nel 1985 e nel 1986, prima della cancellazione del Gruppo B. Alla versione da competizione seguirono le esperienze nel rally-raid e l'evoluzione della stessa architettura verso modelli come la 405 T16 e la Citroën ZX Rallye-Raid.
La rarità della T16 contribuisce ancora oggi al suo status di icona: furono realizzati 219 esemplari stradali della Serie 200, necessari per l'omologazione, con il motore limitato a 200 CV. Il nome Turbo 16 tornò poi nel motorsport nel 2013 con la Peugeot 208 T16 Pikes Peak, protagonista della celebre cronoscalata americana con Sébastien Loeb.
Prima ancora dell'ipotetica Peugeot E-T16, la 205 Turbo 16 è stata protagonista di numerose reinterpretazioni. Nel 2020 il designer Basil Almasri aveva immaginato la 205 T16 Evo S, estremizzandone l'impostazione con carreggiate più larghe, grandi appendici aerodinamiche, ruote maggiorate e nuove firme luminose. Nel 2026 Eduardo Benz ha invece proposto la 205 T16 EB, una concept virtuale caratterizzata da un kit widebody e da una teorica motorizzazione 2.0 turbo ibrida da 600 CV, con un peso ipotizzato di soli 900 kg.
Anche L’argus aveva elaborato nel 2021 una propria interpretazione restomod della T16, conservando gran parte della carrozzeria originale ma aggiornando gruppi ottici, ruote e dettagli estetici. Tra i progetti più interessanti c'è inoltre quello di Dimma, che nel 2020 trasformò una Peugeot 308 II GTI in una vettura dall'aspetto ispirato alla 205 T16: in questo caso, però, l'architettura rimaneva quella a trazione anteriore della 308.
La possibile Peugeot E-T16 rappresenterebbe però un passaggio ulteriore: non soltanto una rilettura estetica della 205 Turbo 16, ma una sua trasposizione nell'epoca dell'auto elettrica. Il concept potrebbe contribuire ad anticipare il linguaggio stilistico della prossima Peugeot 208, seguendo la strada tracciata dal concept Polygon. Il collegamento con la futura compatta sarebbe quindi importante tanto quanto il richiamo alla storica T16.
Il nome E-T16 lascia inoltre pensare a una vettura a batteria, in linea con la nuova E-208 GTI. Una scelta che trasformerebbe anche il significato delle sigle storiche: in un'auto elettrica non ci sarebbero infatti né turbo né iniezione, ma il marchio Turbo 16 diventerebbe soprattutto un elemento di identità e continuità sportiva. È una tendenza già visibile nel settore, dove denominazioni storiche vengono mantenute anche su modelli elettrici. Per sapere quale forma assumerà davvero la nuova T16 bisognerà quindi attendere il Mondial de Paris 2026: per ora, la Peugeot E-T16 resta un concept atteso e non ancora svelato ufficialmente.