Attualità

Ponte Morandi, la perizia: «Difetti di costruzione»

-

Una nuova perizia sul crollo del Ponte Morandi suggerisce un difetto di costruzione

Ponte Morandi, la perizia: «Difetti di costruzione»

A poco più di un mese dal tragico crollo del Ponte Morandi a Genova, una perizia ipotizza la presenza di difetti strutturali che potrebbero aver causato il disastro. 

Nel report depositato dai consulenti della Procura, gli ingegneri Piergiorgio Malerba e Renato Buratti suggeriscono una discrepanza tra il progetto del ponte e la sua realizzazione. 

La differenza starebbe proprio negli stralli, i tiranti diagonali in acciaio rivestito in cemento il cui cedimento sarebbe alla base del crollo. I cavi, stando alla perizia, sarebbero meno di quanto previsto dal progetto iniziale. 

Se verificata, questa ipotesi aggraverebbe la posizione di Autostrade: se fosse stata a conoscenza di queste differenze tra il progetto e la sua realizzazione, avrebbe dovuto prestare maggiore attenzione al monitoraggio e alla manutenzione della struttura.

  • Zen1

    Beh, procedendo con logica. La Procura è imparziale, è lì per scoprire la verità. Dobbiamo partire da questo principio se no è inutile discutere. Innanzitutto occorre notare che la Procura a distanza di due settimane non ha smentito i vari giornali che hanno avuto la "soffiata" sulla perizia. Quindi la soffiata è vera.
    Ora, se i periti della procura avessero ragione. La difesa di Autostrade è in discesa.
    La prima osservazione che Autostrade farà è la seguente: Noi siamo diventati concessionari 40 anni dopo che il ponte è stato costruito. Abbiamo preso in carico tutta la rete autostradale esistente con l'incarico di farne la manutenzione partendo dal presupposto che le opere esistenti erano state erette " a regola d'arte". Certo non ci siamo accorti che i tiranti erano meno di quelli di progetto. Scusate, ma non se ne sono "accorti" neanche quelli che il ponte lo hanno costruito, non se ne sono "accorti" neanche quelli che lo hanno collaudato, non se ne sono "accorti" neanche quelli che hanno lo hanno gestito per 40 anni prima che arrivassimo noi come concessionari. E adesso è colpa nostra ?
    Detto questo, la difesa di Autostrade porrà due domande al giudice:
    1) Il ponte Morandi costruito con meno tiranti rispetto al progetto e senza guaine di protezione, avrebbe superato il collaudo nel 1967 ? avrebbe ottenuto il benestare all'impiego ?
    2) Se il 14 agosto il ponte Morandi avesse avuto il necessario numero di tiranti, sarebbe crollato ?

    ....e da queste semplici osservazioni, tutto seguirà.
  • giuliano canevazzi

    Ma, secondo voi, durante la costruzione del Suo ponte, l'ing. Morandi dormiva ?
    Come si fa a raccontare una cagata del genere ?
Inserisci il tuo commento