Motorsport

Quando e quanto il Rental Racing del KZR Championship stupisce!

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L'11 ottobre presso il Kartodromo di Artena è andata in scena la quarta tappa del KRZ 2020 Championship. Ecco come sono andate le cose

Il maltempo ha fatto da padrone domenica 11 Ottobre che vedeva protagonisti i piloti impegnati nella quarta tappa del KRZ 2020 Championship presso il kartodromo di Artena (RM) situato nel territorio dei castelli romani. I piloti già dalle prove libere hanno trovato la pista bagnata, e la pioggia non ha cessato per tutto lo svolgimento delle gare. Il KZR Championship è un format proposto da Demorace SSD, società sportiva affiliata a ASI Karting, settore tecnico di ASI Nazionale, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI e riconosciuto dal CIP come Ente di Promozione Sportiva Paralimpica.

Il Direttore Sportivo Rental ASI Karting Santi De Luca dichiara: “Integrare le persone disabili nel motorsport è stata sempre una grande sfida, che però può essere vinta puntando sulla conoscenza e sulla collaborazione: MotoBannati ASD prima e Demorace SSD dopo insieme a ASD Experience e grazie al supporto di ASI Karting hanno vinto questa sfida. Nello Sport siamo convinti che occorre formare tutti alle differenze, accogliendole. Quello che è avvenuto domenica a Artena resterà indelebile nei ricordi dei presenti”.

Ancora una volta, però, vi è il rischio che i buoni propositi trovino scarso riscontro nella pratica reale soprattutto quando uno sport come il Karting ha delle barriere di ingresso molto alte dovute ai costi. Quest’anno grazie alla Regione Lazio la Demorace SSD ha potuto portare a compimento l’iniziativa di dare la possibilità a sei piloti con disabilità di divertirsi in un ambiente competitivo ma amichevole, senza lo stress di possedere e mantenere un Kart adattato ma da competizione come quelli KZR Rotax 125cc messi a disposizione dall’organizzazione.

L’evento dell’11 Ottobre a Artena (RM) ha avuto una unicità storica: un ospite “normodotato” che si è integrato nel gruppo della categoria Wheel Chair mettendosi in gioco partecipando alla manifestazione insieme ai suoi amici piloti con disabilità. Mirko Sperati, presidente di Solidarietà Bikers è stato l’ospite “incluso” che ha dichiarato: “Posso dire solo grazie per tutto soprattutto per la possibilità che mi è stata data con la speranza nel cuore che un giorno tutto diventi la normalità. Ma senza dimenticare mai che tutto è partito da qui diversi anni fa.....Grazie a Demorace e all’ASD Experience per la possibilità datami che custodirò nel cuore, essere invitato da loro mi lascia senza parole. L’inclusione di domenica credo abbia spalancato una porta, ora bisogna solo continuare ad oltrepassarla”.

Vediamo cosa è successo nelle varie categorie.

Cinque i piloti a scendere in pista per la categoria KZR MINI, il più veloce di tutti è stato il super attivo e positivo Mauro Palermo con il tempo di 1’01’’975’’’. Entrato in pista tranquillo e con tutti i buoni propositi di far bene riesce ad ottenere la prima casella dello schieramento. Gara1 vede subito una coppia in fuga Palermo e Giulio Marcon tentano fin dai primi giri a mettere del margine sugli inseguitori. Inconveniente nel primo giro per Maurizio Borsini che è protagonista di un testacoda che gli fa perdere tempo e terreno sul resto del gruppo. Nel corso del terzo giro Marcon riesce a compiere il sorpasso decisivo che gli permette di mettersi in testa al gruppo. Verso la metà gara Palermo sembra gettare la spugna, e Marcon riesce ad accumulare quel gap necessario per condurre la gara in tranquillità. Problemi, pochi giri dopo, per Palermo che è costretto al ritiro a causa di un problema tecnico. Stessa sorte poco dopo per Andrea Cecchini che occupava la seconda posizione, anche lui costretto al ritiro.

Marcon taglia il traguardo in prima posizione, dietro di lui l’arrivo in volata tra Borsini e Lorenzo Bruni che proprio all’ultima curva riesce a compiere il sorpasso che gli assegna il secondo gradino del podio per appena 0’’022’’’. La partenza di Gara2 distanzia fin da subito i piloti, che mantengono le posizioni della griglia. Palermo scappa in testa al gruppo e mantiene la prima posizione fino a fine gara affermando: “ho guidato sereno senza ansia, nonostante tutta l’acqua che c’era in pista”, mentre Marcon perde lentamente terreno e scuote la testa per le difficoltà tecniche legate al mezzo, la lotta però dietro di lui fra Bruni e Cecchini gli permette di respirare un pochino. Cecchini ha la meglio e nel corso dell’ultimo giro torna vicinissimo a Marcon che riesce con i denti stretti a tenere la sua seconda posizione ed afferma a fine gara: “ogni curva entrava acqua nel carburatore ma ho fatto il massimo volevo a tutti i costi la posizione”.

Per la categoria KZR ROTAX i piloti sono stati impegnati nelle qualifiche divisi in due gruppi. Per il primo gruppo di qualifiche il più veloce è stato Marco Speranzini con il tempo di 55’’636’’’ best lap assoluto di giornata in condizioni di Wet Race. Per il secondo gruppo invece il più veloce è stato Alessio Bullita con il tempo di 57’’111’’’. Tre invece le classi di merito (miglior giro in qualifica) per le gare di categoria, in Gara1 per la classe Rotax Champions Speranzini che partiva dalla pole riesce a mantenere la priima posizione. I primi quattro riescono a rimanere tutti vicini in lotta per il podio. Speranzini mette del margine. Mentre Bullita, Maurizio Sini e Stefano Sabatini arrivano alla curva prima del rettilineo gomma a gomma ed innescano una bagarre serrata che avvantaggia la fuga di Speranzini. Passata la metà gara i distanziamenti si fanno sostanziali. Bullita si riporta in seconda posizione, seguito da Sini.

Così arriveranno fino alla bandiera a scacchi. Speranzini a fine gara afferma: ”Una gara difficile, ma l’acqua mi piace poiché annulla lo svantaggio di peso che di solito soffro. Devo però ringraziare una persona che non c’è più ed è Leopoldo De Fazio: due anni fa proprio qui ad Artena vinse magistralmente sotto una pioggia battente, lì rubai tutto quello che potevo ed imparai molto proprio dalla sua guida”. Gara2 perde subito uno dei protagonisti: kart spento per Andrea Ciabattoni che non riesce a prendere parte alla partenza: sfortunatissimo. Sempre Speranzini leader della gara e un vantaggio importante fra tutti i piloti che rende la gara tranquilla senza colpi di scena. Piloti che incappano spesso in lunghi e traversi ma tutti controllati per poter rimanere in pista ed in lotta, unica parentesi sfortunata il testacoda di Federico Caloro nel corso dell’ultimo giro.

Gara1 della classe Rotax Speed vede protagonista del primo errore proprio il pole man Edoardo Leo che già dal primo giro deve ricostruire la sua gara dall’ultima posizione, e da lì inizia la sua rimonta. Riesce a recuperare tutto il distacco accumulato e tagliare la linea del traguardo in seconda posizione. Gara impeccabile per Mostallino che accumula un vantaggio di undici secondi. Distacchi importanti fra tutti i piloti in pista, si accende agli ultimi due giri la lotta per la sesta posizione fra Bucci, De Fazio e Campagnari. I tre rimangono in lotta fino all’ultimo giro quando, a causa anche di qualche errore da parte degli avversari, Bucci riesce ad ottenere la sesta posizione. Non soddisfatto comunque il vincitore Mostallino che storce il naso affermando che avrebbe preferito gareggiare nella classe Champions. Dietro di lui Leo ed in terza posizione Luca Corvetto. In Gara2 Leo non manca la partenza e si mette subito in testa al gruppo. Mostallino passata la metà della gara tenta di ricucire sul leader della gara, Leo da parte sua aumenta il ritmo e congela così le posizioni fino alla bandiera a scacchi. Stessa sorte per le posizioni dietro di loro, nessun pilota si è reso protagonista per accendere la bagarre. Terzo gradino del podio conquistato da Riccardo Tarsi.

Gara1 della classe Rotax AMA perde due giri di gara per fare correttamente il giro di lancio per inadeguatezza nello schieramento di partenza. Subito si instaura la lotta per il podio, Colangelo Matteo autore di un’ottima partenza riesce dalla quinta casella dello schieramento ad ottenere la seconda posizione. Gennaro Santis mantiene dalla partenza fino al traguardo la sua leadership mettendo fin da subito del margine sugli inseguitori. Dietro di loro in terza posizione Domenico Bonucci che a tre giri dalla fine si porta molto vicino a Colangelo, e riesce proprio nel penultimo giro ad ottenere il secondo posto, restituito al termine della gara fra le mani di Colangelo a causa dei 10’’ di penalità inflitti a Bonucci per il musetto sganciato. Santis a fine gara afferma: “Una gara difficile, però ho guidato pulito per non rischiare, preferendo magari traiettorie più larghe ma più redditizie”. Gara2 è stata decisamente la gara più bagnata della giornata. Fin da subito si instaura la battaglia per il podio. Santis e Capretti si scambiano diverse volte la seconda posizione mentre Ricciardi scappa in prima posizione ed accumula un margine importante sui due in lotta. Altra lotta per la quarta posizione fra Colangelo, Sangermano Raffaele e Bonucci. Anche il leader Ricciardi commette un errore ma riesce a rimettersi in corsa ancora in testa al gruppo. Capretti, dalla terza posizione, a quattro giri dalla fine incappa nell’errore che lo costringerà al ritiro consegnando il terzo gradino del podio a Colangelo. Spettacolare l’arrivo di Sangermano che con gli applausi di tutto il box e degli spettatori taglia il traguardo in quinta posizione spingendo il kart che lo abbandona proprio sul rettilineo, una scena d’altri tempi: chapeau!

La categoria Rotax Wheel Chairs per questa tappa vedeva un partecipante “speciale” come anticipato. I protagonisti assoluti della categoria sono i piloti con disabilità che ogni weekend si mettono in gioco e danno spettacolo, prerogativa dei loro mezzi i comandi al volante e Mirko Sperati, pilota normodotato, si è messo in gioco insieme agli altri per provare questa modalità di guida. Luca Rabbeni conquista la pole position facendo segnare il tempo di 56’’394’’’. Le condizioni di Gara1 sono molto delicate e già nel giro di Warm up Luigi Milano è protagonista di un testacoda prima della partenza. Continui i testacoda, Giuseppe Turco che occupava la terza posizione riesce a prendere due posizioni, una su Rabbeni leader e una su Giampiero di Franco che occupava la seconda posizione. Poche curve dopo è proprio Turco protagonista di un errore che riconsegna la prima posizione a Rabbeni e che purtroppo gli rovina completamente la gara, costretto a ricostruire tutto dall’ultima posizione. Gara contrassegnata dai vari testacoda impossibili da contare, che confermano le condizioni difficilissime della pista. Nonostante le difficoltà Rabbeni ottiene la vittoria ed afferma a fine gara:” c’è stata confusione in partenza, la pozza d’acqua all’uscita dell’ultima curva mi ha fatto perdere tempo in più occasioni. Ma alla fine è stata una bella gara sono soddisfatto”.

Dietro di lui Diego Veronese in seconda posizione e terzo gradino del podio per Giampiero di Franco. In Gara2 il gruppo di piloti rimane compatto per tutti i primi giri. Testacoda per Luigi Milano in seconda posizione nel corso del quinto giro, riesce a mantenere la sua posizione ma sfuma il distacco che aveva accumulato nel corso della prima metà di gara. Fuori pista a tre giri dalla fine anche per il leader Rabbeni della gara che grazie al grande vantaggio riesce comodamente a rientrare in pista in testa al gruppo. L’ultima curva del tracciato risulta il punto debole per Turco che incappa più volte nell’errore sempre in quel frangente di pista. Rabbeni conquista la seconda vittoria di giornata, dietro di lui Milano che a fine gara dichiara: “non posso che fare i complimenti al passo di Luca Rabbeni, la mia gara però era concentrata su Veronese e visto il pessimo risultato in Gara1 avevo bisogno di fare punti senza rischiare troppo”. Terza posizione per Di Franco.

Il miglior KZR TEAM di giornata formato da due piloti di diverse categorie è stato RCK Mini Corse2 con i piloti Speranzini e Bruni, al secondo posto RRed Fire Racing con Albertini e Bucci e terzi Parafarmacie Fois Racing con i piloti Leo e Borsini.

Prossimo appuntamento, l’ultimo di stagione, il 15 Novembre al Circuito Internazionale Il Sagittario di Latina che dopo tanti anni riapre al Karting.

Link per la registrazione alla gara del 15/11/2020: https://forms.gle/qc4hsrbrFKAyGAuw7

Tutte le classifiche e tempi di giornata su http://kart.ficr.it

Classifiche KZR 2020 Championship su: http://www.demorace.it


Foto di Dilhan Randeera Fernando - Articolo scritto da Alessandra Guidi

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