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La Xiaomi SU7, prima berlina elettrica del colosso tecnologico cinese nel settore automotive, si prepara al suo aggiornamento di metà carriera con un pacchetto di novità integrali. Dopo il successo commerciale ottenuto fin dal lancio nel 2024, con centinaia di migliaia di ordini registrati in meno di due anni, la SU7 2026 si propone di consolidare la sua posizione nella feroce competizione con modelli come la Tesla Model 3, specialmente nel mercato cinese dove le vendite EV sono sempre più combinate tra tecnologia, performance e prezzo competitivo.
Esteticamente, la nuova SU7 2026 mantiene le linee eleganti e pulite della versione precedente, ma introduce ritocchi mirati sia dentro che fuori l’abitacolo. All’esterno la griglia anteriore è stata leggermente rivista e debutta una nuova colorazione Capri Blue, mentre gli pneumatici montano ora un profilo più largo dietro per migliorare la stabilità.
All’interno, Xiaomi amplia le opzioni cromatiche con la nuova configurazione Dark Black, aggiornando volante, pannelli e cuciture dei sedili per una sensazione di maggiore raffinatezza. Secondo CarNewsChina, anche i dettagli della plancia e delle portiere sono stati ottimizzati, facendo sentire l’abitacolo più curato e moderno rispetto al modello precedente.
Uno degli aggiornamenti più significativi riguarda gli sistemi di assistenza alla guida. La SU7 2026 porta il LiDAR come dotazione di serie su tutte le versioni, anche sul modello base che fino ad ora ne era privo. Questo elemento, abbinato a una potenza di calcolo dei sistemi di guida assistita uniformata a 700 TOPS, rappresenta un salto in avanti importante per la affidabilità e precisione del sistema Xiaomi HAD.
Il numero di airbag aumenta da 7 a 9 e viene introdotto un sistema di alimentazione di backup per le serrature porta, studiato per garantire sicurezza in condizioni critiche. Queste migliorie riflettono un focus maggiore sulla sicurezza guida, soprattutto dopo le critiche che il marchio ha dovuto fronteggiare nel 2025 nel proprio mercato domestico.
La gamma 2026 adotta in tutte le versioni l’evoluto motore V6s Plus, con potenza che cresce da 299 CV a 320 CV su Standard e Pro, mentre la versione Max con doppio motore raggiunge 690 CV complessivi.
In termini di autonomia, la SU7 2026 compie passi da gigante:
Nel segmento delle ricariche rapide, il nuovo pacchetto adotta un sistema ad alta tensione (fino a 897 V nella Max) che permette alla batteria di aggiungere fino a 670 km di autonomia in soli 15 minuti, cifra utile per ridurre i tempi di fermo nelle soste.
Le prevendite in Cina sono già aperte, con prezzi che variano da 229.900 a 309.900 yuan (circa 28 150 – 37 950 €), leggermente più alti rispetto alla gamma pre-restyling per effetto delle nuove dotazioni tecnologiche e delle ottimizzazioni apportate.
Il mercato domestico resta il principale terreno di battaglia, con l’allineamento diretto alle varianti di Tesla Model 3 e altri EV cinesi emergenti. Xiaomi ha inoltre confermato che chi ha già prenotato il modello precedente può aggiornare all’ultima versione fino al 10 gennaio senza ulteriori costi, mantenendo gli incentivi fiscali originali.