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La Porsche 911, icona senza tempo dell’automobilismo sportivo, non è solo una vettura da guidare: è diventata fonte d’ispirazione per artisti. L’ultima interpretazione arriva da Casper Braat, scultore olandese che riproduce pezzi della 911 interamente in marmo, conferendo agli elementi meccanici una qualità eterna e monumentale. Dalle ruote ai componenti del motore, ogni scultura combina dettagli tecnici e gusto estetico, proponendo una visione inedita del design automobilistico come forma d’arte.
Secondo The Drive, Casper Braat, artista specializzato in sculture di oggetti quotidiani, ha portato il suo talento verso uno dei simboli più amati dell’automobilismo: la Porsche 911. Utilizzando marmo di alta qualità, Braat riproduce pezzi autentici della vettura, come il celebre cerchio Fuchs, paraurti anteriori e persino il motore flat-six. Questi lavori non sono semplici ricreazioni decorative: rappresentano fedeli riproduzioni tridimensionali dei componenti originali, con grande attenzione ai dettagli come prese d’aria, lettering e forme strutturali.
Il contrasto tra la funzionalità automobilistica originale, fatta di metallo e componenti meccanici, e la materia eterna del marmo crea un effetto sorprendente: ciò che è progettato per muoversi diventa stabile, monumentale e contemplativo. Non sorprende che molte di queste opere siano già richieste da collezionisti e appassionati di arte automobilistica.
Il lavoro di Braat inserisce la Porsche 911 in un contesto culturale più ampio, dove il design industriale incontra l’arte contemporanea. Secondo l’artista, elevare oggetti di uso comune, come parti meccaniche, allo stesso rango di sculture classiche permette di riflettere sul ruolo dei prodotti di consumo nella nostra società e sulla loro capacità di rappresentare status, identità e aspirazioni personali.
Questa tendenza non è isolata: artisti moderni spesso reinventano automobili come soggetti artistici per sottolineare le connessioni tra tecnologia, cultura e arte. È il caso di Daniel Arsham, che ha realizzato opere ispirate alla Porsche 911 in materiali come hydrostone e cristalli, trasformando automobili in oggetti di arte da collezione.
La creazione di opere come quelle di Braat richiede una combinazione di tecniche tradizionali di scultura e precisione tecnica. Partendo da fotografie e misurazioni di componenti reali, l’artista seleziona blocchi di marmo, spesso marmo di Carrara, e utilizza strumenti manuali e moderni per ottenere le forme desiderate. Il risultato finale conserva dettagli minuti come scanalature, bulloni, superfici curve e loghi, impressionando per la fedeltà alla realtà e la qualità artistica.
Il peso e la natura fragile di queste sculture, tuttavia, le rendono esclusivamente opere da esposizione: al contrario dei pezzi originali in metallo o plastica, non sono adatti all’uso automobilistico. Ma proprio questa “inutile perfezione” è ciò che le rende affascinanti: un tributo eterno ad una leggenda su ruote.