Sblocco degli incentivi auto e il derby Tavares-Sindacati: la prossima settimana...

Sblocco degli incentivi auto e il derby Tavares-Sindacati: la prossima settimana...
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Un inaspettato incontro del CEO di Stellantis con le principali rappresentanze sindacali e il via ai tanto sospirati incentivi per l'auto, dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del DPCM Ecobonus. Succede tutto settimana prossima
24 maggio 2024

Nel mondo dell'auto ci sono settimane dove non succede (quasi) niente e altre, come quella che comincia lunedì 27 maggio, dove si annunciano cose belle e terribili. Per esempio, martedì 28 conosceremo in tutti i dettagli la nuova Porsche 911 ibrida, oppure, verso il weekend, le caratteristiche di una Jeep inedita e rivoluzionaria, la Wagoneer S. Ma l'attenzione degli italiani è più concentrata su due avvenimenti che lasceranno il segno: un inaspettato incontro di Stellantis con tutte le sigle sindacali a Torino la mattina di lunedì e, vista l'attesa pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto relativo, la martoriata "operazione incentivi auto 2024" in clamoroso ritardo di sei mesi ma perfettamente in sincronia con le elezioni europee. 

Il CEO di Stellantis Carlos Tavares ha delle comunicazioni importanti da fare circa il futuro degli stabilimenti italiani e ha convocato le sigle di Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Uglm e Associazione Quadri presso il Centro Stile a Torino; lo hanno fatto sapere gli uffici stampa delle associazioni, che indicano anche di aver richiesto questo incontro da tempo e sul tavolo non ci sono solo le prospettive di Stellantis per i nuovi modelli da produrre in Italia, ma anche tutta una serie di chiarimenti sugli esuberi, cassa integrazione, prospettive di lavoro, formazione e incentivazione all'uscita dall'azienda. Poco più di un mese fa, in occasione dell'inaugurazione della nuova fabbrica di cambi automatici a Mirafiori c'era stato un altro incontro fra i rappresentanti dei lavoratori e il CEO portoghese, ma secondo le sigle sindacali non era stata data risposta alle molte domande, in particolare la conferma della produzione di quattro modelli più uno a Melfi (Lancia, Opel, DS e Jeep). "Visti i cambiamenti e le molteplici voci sul futuro delle auto elettriche - dice il segretario Fim della Basilicata Gerardo Evangelista - è bene chiarire anche il posizionamento e l’organizzazione dello stabilimento lucano, cioè i nuovi modelli che si produrranno, la durata rimanente delle attuali vetture in produzione, le linee di assemblaggio delle batterie, i volumi attesi per i prossimi anni".

Lo schema degli incentivi 2024
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Partono gli incentivi, è la chiave di tutto

Forse una buona notizia sul tavolo delle trattive ci sarà davvero: la partenza dei tanto attesi e pasticciati incentivi per le auto nuove, che indubbiamente daranno ossigeno ad un mercato che ristagna da un po' in un clima di attesa che ha danneggiato tutti. Che i due fatti siano collegati tra loro è solo un sospetto, forse una coincidenza, ma non è certo un mistero che l'apertura degli incentivi ecobonus per le auto sia la conditio sine qua non per dare risposte concrete alle molte domande in sospeso circa il futuro della produzione di auto in Italia crollato dai tempi d'oro di oltre 2 milioni di veicoli a poco più di 400.000 auto all'anno.

 

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