Sicurezza

Seggiolini antiabbandono: l'obbligo è scattato

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Dopo un iter a dir poco travagliato, il ministro dei Trasporti Paola De Micheli ha firmato il decreto che rende obbligatorio l’uso dei seggiolini antiabbandono per i bambini di età inferiore ai quattro anni

Seggiolini antiabbandono: l'obbligo è scattato

(Questo articolo è stato pubblicato il 30 settembre 2019 e aggiornato l'8 ottobre 2019)

Dopo un iter a dir poco tortuoso, è diventato ufficiale l'obbligo di installazione dei seggiolini antiabbandono per i bambini di età inferiore ai quattro anni. Il ministro dei Trasporti Paola De Micheli ha, infatti, firmato il decreto attuativo dell'articolo 172 del nuovo codice della strada che, a giorni, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, sarà legge. 

L'ultimo passaggio era stato quello dalla Sezione consultiva per gli atti normativi del Consiglio di Stato, che aveva comunicato al ministero alcune osservazioni di merito (qui, invece, le nostre) in particolare per tutto che riguardava l'impatto economico che la nuova norma avrebbe avuto sul mercato.

Prima di allora, la legge 117/2018 entrata in vigore a fine 2018 aveva disposto l'introduzione dell'obbligo ma demandava la definizione delle caratteristiche tecniche ad un decreto attuativo del ministero dei Trasporti, che ha visto la luce il 21 gennaio 2019. Quest'ultimo, a sua volta, è stato mandato in approvazione alla Commissione europea, ma è stato bocciato e poi riscritto. 

A quanto sembra, allo studio ci sarebbero anche agevolazioni fiscali: "In considerazione dell'importanza di questi dispositivi volti a scongiurare eventi tragici come quelli accaduti negli ultimi anni - si legge in una nota del ministero - sono allo studio modalità per attuare l'agevolazione fiscale prevista per favorirne l'acquisto ed incrementare le relative risorse". "

I nuovi seggiolini prevedono al loro interno un sistema di allarme che, connesso allo smartphone, si attiverà qualora a bordo dovesse rimanere il piccolo occupante con la vettura già chiusa.

  • Madda1

    Ragalo alle ditte produttrici di passeggini.
  • geo20, Roma (RM)

    Un ulteriore obbligo. Ed un passo in più sulla strada di un mondo a misura di imbecille, nel quale gli imbecilli potranno sopravvivere come se fossero persone normali ma le persone normali avranno la vita rovinata da tutto l'insieme di norme, regole e marchingegni che rendono possibile la sopravvivenza degli imbecilli. I quali peraltro troveranno certamente altri modi per fare danno. Perché qualcosa mi fa pensare che chi può "dimenticare" un bambino chiuso in auto è la stessa persona che quando deve attraversare una strada con un passeggino lo spinge facendolo sbucare all'improvviso da una fila di auto parcheggiate. Sbaglierò. Nella speranza di non incontrarne mai.
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