smart #2, la due posti elettrica torna e si svela sui muri di sei metropoli

smart #2, la due posti elettrica torna e si svela sui muri di sei metropoli
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Prima del debutto mondiale a Parigi, la nuova citycar elettrica smart si mostra attraverso una campagna di murales firmati da artisti internazionali, da Shanghai a Buenos Aires
5 agosto 2026

Nessun salone, nessun telo da sollevare davanti ai fotografi. Per raccontare il ritorno della sua due posti elettrica, smart ha scelto la strada, letteralmente. La nuova smart #2 si mostra al mondo attraverso una serie di murales di grande formato realizzati in alcune delle città più dense e creative del pianeta, trasformando i quartieri in una galleria a cielo aperto e trasformando l'attesa in un evento culturale diffuso.

Smart #2 sta tornando
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Una anteprima che passa dai muri, non dagli stand

La logica dell'operazione è quella di ribaltare il rituale classico della presentazione automobilistica. Invece di concentrare l'attenzione in un padiglione fieristico, il marchio ha distribuito gli indizi sul design della smart #2 lungo le facciate di Shanghai, Hong Kong, Buenos Aires e Melbourne, con Berlino e Parigi pronte a completare il percorso nelle prossime settimane. Ogni parete restituisce un frammento della vettura filtrato dallo sguardo di un artista locale, così che la stessa auto assuma sei identità visive differenti a seconda della città che la ospita.

La scelta non nasce dal nulla. La formula che ha dato origine al marchio, quel s+m+art che unisce Swatch, Mercedes e arte, ha sempre messo la contaminazione creativa al centro dell'identità del brand. La campagna riprende quel filo e lo attualizza attraverso il linguaggio della street art contemporanea, coerente con la filosofia Change of Perspectives che accompagna la comunicazione della casa.

Murales Martín Ron’s a Buenos Aires
Murales Martín Ron’s a Buenos Aires Smart

I nomi dietro le pareti, da Zhu Bin a Brusk

Il viaggio parte da Shanghai, dove l'artista contemporaneo Zhu Bin fa collidere motivi della tradizione cinese e modernismo al neon. A Hong Kong il collettivo Parents Parents lavora sul tema della densità urbana, dimostrando con un'opera dal segno deciso quanto un ingombro minimo diventi un vantaggio competitivo in una metropoli verticale.

L'operazione attraversa poi l'emisfero australe. A Buenos Aires il muralista Martín Ron, tra i nomi più riconosciuti a livello internazionale, mescola realismo magico e cromatismi argentini in una narrazione dal forte impatto emotivo. A Melbourne, capitale indiscussa della street art australiana, Georgia Laurie inserisce la vettura in una composizione immersiva costruita su dettagli minuti e un taglio quasi cinematografico.

Le ultime due tappe hanno un valore quasi simbolico. A Berlino, città dove il marchio ha scritto molte delle sue pagine più importanti, sarà il Mercedes-Benz Global Design Team a impugnare le bombolette sulle pareti storiche della East Side Gallery, portando chi ha disegnato l'auto direttamente dentro il linguaggio del muralismo. Il gran finale spetta a Parigi, dove il francese Brusk applicherà il suo stile cinetico fatto di colature e movimento, preludio artistico alla presentazione ufficiale.

Smart #2 a Parigi
Smart #2 a Parigi Smart

Cosa raccontano i murales della nuova smart #2

Al di là del gesto comunicativo, le opere lasciano intravedere le linee del modello. Disegnata dal team di design globale Mercedes-Benz, la smart #2 conserva volumi pieni e superfici morbide che richiamano il carattere amichevole delle generazioni precedenti, mentre il profilo laterale resta fedele alla silhouette compatta già vista sulla Concept #2. Alcuni dettagli inattesi introducono una nota più giocosa e contemporanea, senza tradire la riconoscibilità della sagoma.

Il marchio insiste su tre pilastri che definisce come il proprio D.N.A.: cura del design, nessun compromesso sulla sicurezza e piacere di guida. Tradotto in termini concreti, significa una city car elettrica pensata per gli spazi stretti, con raggio di sterzata e manovrabilità come argomenti principali, ma con un livello di finitura che punta al segmento premium. Il posizionamento resta quello di prodotto simbolo della gamma, il modello che più di ogni altro definisce l'immagine del marchio.

Smart #2
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Appuntamento a Parigi, in ottobre

La campagna murale funziona quindi come un lungo conto alla rovescia visivo. Il debutto mondiale della smart #2 è fissato per il Salone di Parigi di ottobre 2026, occasione in cui verranno svelati i dati tecnici, l'architettura elettrica e il posizionamento commerciale del modello, oggi ancora coperti dal riserbo. Fino ad allora, chi vuole farsi un'idea dovrà alzare lo sguardo verso i muri delle città coinvolte, dove la nuova due posti elettrica ha già cominciato a circolare a modo suo.

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