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La futura Smart #2 rappresenta infatti l’erede spirituale e tecnica della Fortwo, la citycar che dal 1998 ha rivoluzionato la mobilità urbana grazie alle sue dimensioni ridotte e alla filosofia “two-seater” pensata per le grandi metropoli. L’anteprima diffusa nelle scorse settimane conferma una strategia chiara: riportare sul mercato una microcar elettrica moderna, tecnologica e perfettamente adattata alle esigenze delle città europee sempre più congestionate e orientate alla mobilità sostenibile.
La Smart #2 segna un vero ritorno alle radici del marchio. Dopo modelli come #1, #3 e #5, crossover e SUV elettrici sviluppati nella joint venture tra Mercedes-Benz e Geely, la casa punta nuovamente su una citycar pura, compatta e minimalista. Secondo le informazioni emerse dai test e dalle anticipazioni internazionali, la nuova vettura manterrà i tratti distintivi della Fortwo: configurazione a due posti secchi, due porte e trazione posteriore, soluzione che garantisce grande agilità in città e facilità di parcheggio anche negli spazi più ridotti.
La Smart Fortwo, prodotta dal 1998 al 2024, è stata infatti una delle microcar più iconiche della storia automobilistica europea, capace di definire un nuovo modo di vivere l’auto urbana grazie alle dimensioni estremamente compatte e al layout con motore posteriore. La nuova #2 punta a raccoglierne l’eredità reinterpretando il concetto in chiave 100% elettrica. Il modello dovrebbe debuttare ufficialmente con un concept al Salone di Pechino 2026, preludio alla versione di serie destinata anche al mercato europeo entro fine anno.
Dal punto di vista tecnico, la Smart #2 nascerà sulla piattaforma Electric Compact Architecture (ECA), architettura dedicata alle auto elettriche compatte sviluppata dal gruppo Geely con il contributo progettuale Mercedes per design e impostazione dinamica. Questa base consentirà miglioramenti significativi rispetto alla precedente generazione: maggiore efficienza energetica, più autonomia e integrazione avanzata dei sistemi digitali e ADAS. Alcune indiscrezioni parlano di batterie attorno ai 30 kWh, valore coerente con l’utilizzo urbano e con il posizionamento da citycar accessibile.
Il progetto nasce anche come risposta all’evoluzione delle città europee, dove cresce la richiesta di veicoli elettrici ultracompatti capaci di ridurre traffico, emissioni e costi di gestione. Non a caso, la futura #2 dovrebbe competere direttamente con la nuova generazione di micro-EV dedicate alla mobilità urbana, confermando il ruolo storico di Smart come pioniera dell’automobile cittadina. In un mercato sempre più orientato verso SUV e crossover, la Smart #2 rappresenta quindi un controtrend strategico: meno ingombri, più sostenibilità e una forte identità urbana.
smart
Via Giulio Vincenzo Bona, 110
Roma
(RM) - Italia
800 006 006
https://it.smart.com/it/
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