Suzuki Bike Day #06: oltre 1.600 ciclisti a Misano, sport e solidarietà per Dynamo Camp

Suzuki Bike Day #06: oltre 1.600 ciclisti a Misano, sport e solidarietà per Dynamo Camp
Pubblicità
La sesta edizione del Suzuki Bike Day conferma il successo dell'iniziativa dedicata alla mobilità sostenibile: oltre 1.600 partecipanti hanno pedalato tra il Misano World Circuit e le colline romagnole. Raccolti oltre 20 mila euro destinati a Dynamo Camp, con la partecipazione di numerosi campioni dello sport italiano
25 giugno 2026

Lbicicletta come simbolo di mobilità sostenibile, inclusione e condivisione. Sono questi i valori che hanno animato la sesta edizione del Suzuki Bike Day, l'evento organizzato dalla Casa di Hamamatsu che, anno dopo anno, è diventato uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati delle due ruote. L'edizione 2026, andata in scena sabato 20 giugnocon partenza e arrivo dal Misano World Circuit Marco Simoncelli, ha richiamato oltre 1.600 ciclisti provenienti da tutta Italia, confermando la crescita costante della manifestazione nata nel 2021 e capace di unire sport, mobilità sostenibile e solidarietà.

La sesta edizione del Suzuki Bike Day ha regalato ai partecipanti un'esperienza unica, permettendo loro di pedalare all'interno del celebre Misano World Circuit Marco Simoncelli prima di affrontare un suggestivo itinerario di circa 62 chilometri con 900 metri di dislivello attraverso l'entroterra della Riviera Romagnola. Un percorso panoramico, aperto a qualsiasi tipologia di bicicletta, che ha attraversato colline, borghi e strade immerse nel verde, offrendo un'esperienza accessibile sia ai ciclisti più esperti sia agli appassionati desiderosi di vivere una giornata all'insegna dello sport.

Ad accompagnare i partecipanti sono stati alcuni dei più importanti protagonisti dello sport italiano. In prima fila Davide Cassani, da sempre volto simbolo dell'evento, insieme alla campionessa olimpica Francesca Lollobrigida e a numerosi atleti della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio, protagonisti dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Presenti anche rappresentanti della Federazione Italiana Triathlon e della Federazione Italiana Canottaggio, a testimonianza della capacità del Suzuki Bike Day di coinvolgere discipline sportive differenti sotto il comune denominatore della mobilità sostenibile. Il format dell'evento rimane volutamente non competitivo: nessuna classifica, ma una pedalata collettiva che mette al centro il piacere di stare insieme e il rispetto reciproco tra tutti gli utenti della strada.

Sport, solidarietà e una raccolta fondi da oltre 20 mila euro

Il cuore della manifestazione resta però la solidarietà. Suzuki ha infatti confermato anche quest'anno il sostegno a Fondazione Dynamo Camp ETS, devolvendo l'intero ricavato delle quote di iscrizione. Grazie alla partecipazione di oltre 1.600 persone sono stati raccolti 20.335 euro, destinati ai programmi di Terapia Ricreativa Dynamo®, rivolti gratuitamente a bambini e ragazzi affetti da patologie gravi o croniche, disturbi del neurosviluppo e condizioni di disabilità.

Il valore sociale dell'iniziativa rappresenta uno degli elementi distintivi del Suzuki Bike Day sin dalla sua nascita. Partecipare significa non soltanto vivere una giornata di sport e benessere, ma contribuire concretamente a sostenere un progetto che coinvolge ogni anno centinaia di famiglie. Anche la maglia tecnica ufficiale realizzata insieme ad Alé Cycling racconta questa filosofia: il design dell'edizione 2026 è infatti ispirato al Kintsugi, l'antica arte giapponese che valorizza le imperfezioni riparando gli oggetti con polvere d'oro, un messaggio che richiama resilienza, inclusione e rinascita. Il Suzuki Bike Day è nato nel 2021 con l'obiettivo di promuovere una cultura della mobilità più moderna e rispettosa, nella quale automobilisti, motociclisti e ciclisti condividano la strada in sicurezza. Nel corso delle precedenti edizioni la manifestazione ha fatto tappa tra Carpegna, Imola e Monza, coinvolgendo complessivamente migliaia di partecipanti e diventando un appuntamento fisso del calendario Suzuki dedicato alla sostenibilità.

L'approdo al Misano World Circuit Marco Simoncelli rappresenta un ulteriore passo nella crescita dell'iniziativa. La possibilità di pedalare su uno dei circuiti più iconici del motorsport mondiale rafforza infatti il messaggio che Suzukiporta avanti da anni: il mondo dei motori e quello della bicicletta non sono realtà contrapposte, ma possono convivere in una visione integrata della mobilità. Una filosofia che affonda le proprie radici nella storia stessa dell'azienda giapponese, che iniziò la propria attività nel settore dei trasporti nel 1952 proprio con una bicicletta motorizzata. Il successo dell'edizione 2026, sia in termini di partecipazione sia di raccolta fondi, conferma come il Suzuki Bike Day sia ormai molto più di una semplice pedalata: è un evento capace di raccontare una nuova cultura della mobilità, fondata sul rispetto, sulla sostenibilità e sulla solidarietà.

Naviga su Automoto.it senza pubblicità
1 euro al mese

Argomenti

Pubblicità