“Siamo morti se viviamo nel passato”: Renault pensa alla prossima Clio

“Siamo morti se viviamo nel passato”: Renault pensa alla prossima Clio
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La nuova Renault Clio è appena arrivata sul mercato, ma a Boulogne-Billancourt si guarda già oltre. La futura generazione potrebbe cambiare radicalmente approccio: niente stile rétro, dimensioni da vera compatta e una motorizzazione probabilmente 100% elettrificata
11 agosto 2026

La Renault Clio è appena entrata nella sua sesta generazione, ma per la Casa francese è già tempo di guardare al futuro. Il costruttore sta infatti iniziando a studiare quella che sarà la prossima Clio, un modello destinato a raccogliere l'eredità di una delle vetture più importanti nella storia recente del marchio. La prospettiva temporale è però ancora lontana: secondo quanto dichiarato da Fabrice Cambolive, CEO di Renault, la nuova generazione potrebbe arrivare soltanto verso la metà degli anni 2030.

Il progetto nasce in un momento nel quale Renault sta ripensando profondamente la propria gamma. Dopo il successo delle nuove Renault 5, Renault 4 e Twingo E-Tech Electric, la Casa non sembra intenzionata a trasformare tutta la propria offerta in una sequenza di reinterpretazioni del passato. Ed è proprio qui che la futura Clio potrebbe giocare un ruolo decisivo.

La prossima Clio non sarà rétro

Siamo morti se viviamo nel passato”: il concetto espresso da Cambolive sintetizza perfettamente la strategia Renault. Il manager ha spiegato che la gamma ideale dovrebbe essere composta da circa un terzo di modelli iconici, come R5, R4 e Twingo, un terzo di vetture appartenenti alle cosiddette “saga”, come Clio e Scenic, e un ultimo terzo di modelli completamente nuovi.

Per la futura Clio, quindi, niente operazioni neo-rétro. Il modello dovrà conservare il proprio nome e il proprio ruolo, ma reinventarsi per rispondere alle esigenze della mobilità futura. Renault sta studiando in particolare il destino delle hatchback del segmento B, una categoria che secondo Cambolive oggi presenta uno spazio ancora poco sfruttato: vetture lunghe indicativamente 4,1-4,2 metri, non SUV, capaci di combinare sportività, praticità e versatilità.

La direzione è significativa anche dal punto di vista stilistico. Se la nuova R5 punta dichiaratamente sull'eredità storica della Renault 5, la prossima Clio dovrebbe invece sviluppare un'identità autonoma e più contemporanea.

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Elettrica, ma non solo: Renault prende tempo

Uno degli interrogativi principali riguarda la motorizzazione. Oggi la nuova Clio punta soprattutto sull'elettrificazione attraverso la tecnologia full hybrid E-Tech, affiancata da motori termici. La sesta generazione, presentata nel 2025, è stata concepita proprio per mantenere la Clio competitiva nel segmento B senza trasformarla in un modello esclusivamente elettrico. In Italia, la gamma comprende il TCe 115, la Full Hybrid E-Tech 160 e, successivamente, la variante ECO-G a GPL.

La situazione potrebbe essere molto diversa per la generazione successiva. Renault sta sviluppando una nuova architettura capace di ospitare sistemi 100% elettrici e soluzioni range extender, mentre Cambolive ha indicato l'obiettivo di arrivare al 2030 con una gamma europea completamente elettrificata e con almeno il 50% delle vendite rappresentato da vetture BEV. Per questo motivo, quando arriverà la prossima Clio, è possibile che il motore termico non sia più previsto.

Non si tratta però di una decisione già presa. Renault vuole prima capire come evolverà il mercato europeo e, soprattutto, quale sarà il ruolo delle compatte tradizionali in un panorama sempre più dominato dai SUV.

R5 e Clio, due strade diverse

La futura Renault 5 avrà a sua volta una nuova generazione, ma anche in questo caso la Casa francese vuole evitare una semplice evoluzione del modello attuale. Cambolive ha parlato di un'auto capace di essere nuovamente un “game-changer”, partendo dall'analisi degli elementi che hanno decretato il successo della R5. Nel frattempo Renault sta preparando un importante aggiornamento della 5, con motori più potenti e una batteria più grande.

La strategia sembra quindi chiara: R5 e Clio non dovranno diventare la stessa automobile. La prima continuerà a rappresentare il lato più emozionale e iconico della gamma elettrica, mentre la Clio dovrà reinventare il concetto di utilitaria moderna, mantenendo il proprio ruolo di modello versatile e accessibile. Del resto, la Clio rimane uno dei nomi più importanti per Renault. La sesta generazione, lanciata nel 2025, ha già ottenuto 10.000 ordini in Italia nelle prime settimane, con la Full Hybrid E-Tech 160 particolarmente apprezzata. Il vero interrogativo, dunque, non è se la Clio continuerà a esistere, ma come sarà una Clio nel 2035. Renault ha già iniziato a cercare la risposta: una compatta senza nostalgie, probabilmente elettrificata e con un'identità completamente nuova, ma ancora riconoscibile come Clio.

 

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