Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
Quale migliore location di Sanremo per presentare un'auto dedicata a un fiore? Proprio nella "Città dei Fiori" — già in fibrillazione per il Festival della canzone italiana — Suzuki ha tolto i veli alla nuova serie speciale della Swift Hybrid: si chiama Sakura, un termine che in giapponese indica proprio i fiori di ciliegio.
All'esterno la Swift Hybrid Sakura si distingue per la specifica livrea bicolore che abbina il Bianco Artico metallizzato della carrozzeria all'Oro Rosa metallizzato di tetto e calotte degli specchi retrovisori, una tonalità che rimanda a quella di uno dei simboli più riconosciuti della cultura nipponica.
A completare la caratterizzazione estetica di questa versione speciale, il lettering Sakura — in caratteri Kanji giapponesi — applicato come decalcomania sui montanti posteriori della citycar del Sol Levante.
L'equipaggiamento esterno comprende anche: fari full LED, cerchi in lega bi-color da 16” e vetri posteriori oscurati, elementi comuni alla versione 1.2 hybrid Top con cambio automatico CVT su cui è basata questa serie speciale.
All'interno le modanature in Oro Rosa metallizzato compaiono su plancia, pannelli porta e console del cambio. Non mancano poi un paio di accessori riservati a questa serie speciale Sakura: la base di ricarica wireless e il bracciolo centrale rivestito in ecopelle.
Nulla cambia per quanto riguarda le dotazioni tecnologiche, quindi infotainment da 9" — compatibile sia con Apple CarPlay che con Android Auto anche in modalità wireless — con navigatore integrato, radio DAB, Bluetooth e doppia presa USB-A e USB-C.
E anche lato sicurezza, basandosi sull'allestimento 1.2 hybrid Top con cambio automatico CVT, il pacchetto ADAS è ricco per il segmento, con sistemi di livello superiore come la frenata automatica d'emergenza con riconoscimento di pedoni e ciclisti, l'assistenza all'uscita al parcheggio in retromarcia, il cruise control con funzione stop&go e il mantenitore attivo della corsia.
Sotto il cofano nessuna novità: la serie speciale Sakura monta il già noto motore tre cilindri 1.2 aspirato da 81 CV — guidabile anche dai neopatentati — abbinato al sistema mild hybrid a 12V e, in questo caso, al cambio automatico CVT. I dati dichiarati nel ciclo WLTP parlano di un consumo combinato di 4,7 l/100 km e di emissioni di 106 g/km di CO₂. La velocità massima è di 170 km/h, mentre il peso in ordine di marcia (con conducente) si attesta su 1.032 kg, davvero contenuto.
Nella sua versione standard, la citycar giapponese può essere scelta anche con cambio manuale a cinque marce, quest'ultimo associabile alla trazione integrale, marchio di fabbrica della Casa di Hamamatsu. Tra l'altro, la variante manuale a trazione anteriore, nonostante l'ibrido leggero a soli 12V, riesce a ottenere consumi omologati di 4,4 l/100 km ed emissioni di 99 g/km di CO₂, valore che le consente, ad esempio, l'accesso gratuito a molte zone a traffico limitato, come l'Area C di Milano.
La nuova Suzuki Swift Hybrid Sakura sarà in vendita a un prezzo di 21.950€ (IPT e PFU esclusa) e inoltre è acquistabile tramite finanziamento da 99€ al mese per 36 mesi, con anticipo di 8.760€ e maxirata finale di 12.359€ (TAN 5,95% e TAEG massimo 7,65%). Potrà essere ordinata solamente fino al prossimo 21 giugno. Un termine scelto non casualmente: si tratta dell'ultimo giorno di primavera, proprio la stagione in cui i ciliegi fioriscono.