Tavares: “Alfa Romeo tornerà nel motorsport”. “Lancia? Volevano che facessi fuori il marchio”

Tavares: “Alfa Romeo tornerà nel motorsport”. “Lancia? Volevano che facessi fuori il marchio”
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Alfa Romeo tornerà sicuramente nel motorsport: parola di Carlos Tavares. Che su Lancia dice...
13 aprile 2024

È chiaro che Alfa Romeo tornerà nel motorsport, perché le corse sono parte del DNA del marchio, della sua storia. Abbiamo la responsabilità di tenere vivo il valore del marchio nel motorsport e di accrescerlo in senso generale”. Non poteva che essere incentrata sul motorsport la tavola rotonda con il CEO di Stellantis, Carlos Tavares, organizzata a margine del weekend di gara della Formula E a Misano, con in pista DS e Maserati.

Se Stellantis è presente sia in Formula E che nel WEC, dove corre Peugeot, c’è grande curiosità sui piani di Alfa Romeo, dopo l’addio della F1 a fine 2023. “Alfa Romeo tornerà – ha voluto assicurare Tavares - le discussioni tra Jean-Marc Finot e Jean-Philippe Imparato in questo senso sono già in corso, e molto probabilmente mi chiederanno dei consigli, visto che sono pazzo per il motorsport. La decisione finale molto probabilmente non verrà presa prima della fine dell’anno”.

Dato per certo il rientro di Alfa, resta il dubbio sul campionato in cui sarà schierata. “In questo momento non posso rispondervi sul tipo di impegno di Alfa Romeo, perché non abbiamo ancora deciso. Siamo molto felici di essere in Formula E con Maserati e DS. Questa categoria rappresenta il futuro del motorsport, ma non è il nostro unico impegno, visto che siamo nel WEC e siamo determinati a cogliere dei successi. In base a quello che vorremo fare in futuro in Formula E e nel WEC decideremo il futuro di Alfa Romeo nel motorsport”.

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Tavares ha però le idee chiare sul momento ideale in cui approdare in una categoria. “In tutte le discipline del motorsport si verifica lo stesso ciclo – spiega -. Prima la crescita è ragionevole, poi aumenta esponenzialmente e più avanti la bolla scoppia e c’è una contrazione. Il momento del ciclo in cui si dovrebbe entrare non è quello della maggiore inflazione, poco prima che la bolla scoppi e i concorrenti scappino. Bisogna farlo in un momento ragionevole, quando è possibile crescere con la categoria e con una concorrenza competitiva che dia valore a una vittoria. È questo il caso del WEC”.

Se si parla di sport, non si può che pensare anche a Lancia. “Da persona che ha avuto il privilegio di guidare una Lancia Stratos al Rally di Montecarlo, posso affermare con certezza che Lancia si merita di tornare nel motorsport, che sia nei rally o meno – osserva Tavares -. Ma bisogna anche rendersi conto che il motorsport esiste come leva di marketing nel settore automotive. Bisogna quindi procedere per tappe. Ora stiamo rilanciando il marchio Lancia, come ben sapete. La nuova Ypsilon è già arrivata, ma c’è di più. Questa settimana sono stato a Torino per approvare le future Lancia, e vi posso assicurare che sono splendide. Le nuove Lancia avranno un family feeling che le identifica chiaramente”.

“Ora è il momento di rivitalizzare il marchio – aggiunge - perché se non riuscissimo a trarre un profitto dal rilancio di Lancia, non ci sarebbero i soldi per finanziare il motorsport. Lancia è un marchio fantastico. Non potete immaginare quante persone mi abbiano chiesto di fare fuori Lancia quando abbiamo creato Stellantis. Tanti hanno bussato alla mia porta affinché vendessi Alfa Romeo, e ho detto di no, così come l’ho fatto con chi voleva l’eliminazione di Lancia. Che tornerà nello sport se ci saranno le condizioni per farlo”. 

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