Tesla FSD, addio alla modalità che permetteva di superare il limite di velocità: la svolta dopo le accuse europee

Tesla FSD, addio alla modalità che permetteva di superare il limite di velocità: la svolta dopo le accuse europee
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Tesla interviene sul comportamento del suo Full Self-Driving (FSD) Supervised e rimuove la possibilità di impostare un Speed Offset, la funzione che consentiva al sistema di viaggiare oltre il limite di velocità rilevato. La modifica arriva in un momento delicato per l'espansione della tecnologia in Europa, dove proprio la gestione della velocità è finita al centro delle obiezioni delle autorità
21 luglio 2026

Il Tesla FSD cambia ancora e questa volta la modifica riguarda uno degli aspetti più discussi del sistema di assistenza alla guida: la possibilità di impostare una velocità superiore a quella prevista dalla segnaletica stradale. La funzione Speed Offset, che permetteva al conducente di indicare un margine oltre il limite entro il quale il veicolo poteva procedere, è stata progressivamente eliminata dalle versioni più recenti del software. La scelta assume un peso particolare perché arriva mentre l'azienda sta cercando di ampliare la disponibilità del FSD Supervised sul mercato europeo, proprio in un contesto nel quale alcuni regolatori hanno espresso forti perplessità sulla possibilità che un sistema automatizzato possa essere configurato per superare intenzionalmente i limiti.

La questione nasce dalla possibilità, prevista nelle precedenti configurazioni del FSD, di utilizzare un'impostazione chiamata Speed Offset. In pratica, il conducente poteva consentire al sistema di mantenere una velocità superiore rispetto al limite indicato sulla strada, scegliendo un margine aggiuntivo. Un'impostazione che, pur lasciando formalmente la responsabilità al guidatore, ha attirato l'attenzione delle autorità chiamate a valutare l'omologazione del sistema. Il problema è particolarmente sensibile quando si parla di guida assistita: un veicolo che utilizza funzioni automatizzate e che, su indicazione dell'utente, può superare sistematicamente i limiti rischia di entrare in conflitto con le norme sulla circolazione stradale. Tesla sembra quindi aver scelto di eliminare questa possibilità, spostando il comportamento del sistema verso profili di velocità predefiniti e maggiormente compatibili con le regole locali. La stessa documentazione ufficiale Tesla continua a sottolineare che il FSD Supervised non rende il veicolo autonomo e che il conducente deve mantenere il controllo e la responsabilità della guida.

La pressione dell'Europa e il caso della Svezia

La modifica assume un significato ancora più rilevante alla luce del percorso di approvazione del Tesla FSD in Europa. Nei mesi scorsi, infatti, la tecnologia è stata oggetto di un confronto con le autorità comunitarie proprio per la gestione della velocità. La Svezia ha espresso una posizione particolarmente critica, chiedendo che la possibilità di superare deliberatamente il limite venga eliminata prima di procedere con un'eventuale approvazione più ampia del sistema. Il timore è che consentire a un sistema automatizzato di viaggiare oltre i limiti impostati possa indebolire il rispetto delle norme e vanificare parte dei benefici attesi in termini di sicurezza. La questione non riguarda quindi soltanto una singola impostazione del software, ma il principio stesso con cui una tecnologia di guida assistita deve comportarsi sulle strade europee. La scelta di Tesla di rimuovere lo Speed Offset può dunque essere letta anche come una risposta alle perplessità dei regolatori e come un tentativo di facilitare l'espansione del sistema nel Vecchio Continente.

Per gli utenti Tesla, la conseguenza più evidente è una riduzione del controllo diretto sulla velocità massima che il FSDpuò mantenere quando è attivo. Il sistema continua a utilizzare differenti logiche e profili di velocità, ma viene meno la possibilità di chiedergli esplicitamente di mantenere un margine costante sopra il limite attraverso l'impostazione precedentemente disponibile. La novità rappresenta anche un passaggio importante nel percorso di evoluzione della tecnologia. Il Full Self-Driving Supervised, nonostante il nome, resta un sistema di assistenza che richiede la supervisione continua del conducente e non equivale alla guida autonoma di livello 4 o 5. Proprio per questo, la gestione della velocità è destinata a rimanere uno degli elementi più delicati nel rapporto tra Tesla, utenti e autorità di regolamentazione. La rimozione dello Speed Offset potrebbe quindi essere soltanto una modifica apparentemente piccola, ma con implicazioni più ampie. Se l'obiettivo di Tesla è portare il FSD su un numero crescente di strade e mercati, l'adeguamento del software alle normative locali sarà inevitabile. La velocità, in questo scenario, diventa un banco di prova decisivo: la tecnologia dovrà dimostrare di poter offrire un'esperienza di guida avanzata senza entrare in contrasto con le regole che disciplinano la circolazione. Per Tesla, il messaggio sembra chiaro: il futuro del FSD in Europa passa anche dalla capacità di conciliare innovazione, sicurezza e rispetto dei limiti di velocità.

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