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Tesla continua a registrare importanti movimenti manageriali ai piani alti. L'ultima uscita riguarda Kahiree Gans, Head of Quality dell'azienda guidata da Elon Musk, che ha deciso di lasciare il costruttore americano per fare ritorno in Stellantis. La notizia assume particolare rilevanza perché coinvolge una delle funzioni più strategiche per qualsiasi produttore automobilistico: la qualità industriale e il controllo della filiera dei fornitori. Il ritorno di Gans avviene inoltre in una fase delicata sia per Tesla, impegnata nella gestione della produzione del Cybertruck e nello sviluppo delle future piattaforme produttive, sia per Stellantis, che punta a rilanciare competitività e volumi attraverso nuovi modelli elettrici e ibridi.
Il rapporto tra Kahiree Gans e Stellantis non è mai stato realmente interrotto. Prima di approdare in Tesla nel 2023, il manager aveva trascorso circa dieci anni all'interno del gruppo nato dalla fusione tra FCA e PSA, ricoprendo incarichi di crescente responsabilità nell'ingegneria dei propulsori, nella produzione e nella qualità manifatturiera. Tesla lo aveva reclutato per guidare le operazioni di qualità della Gigafactory Texas, uno degli impianti più strategici dell'azienda, impegnato nell'avvio della produzione del Cybertruck, nello sviluppo delle celle 4680 e nell'implementazione dei nuovi processi produttivi destinati alle future generazioni di veicoli elettrici. Ora Gans torna in Stellantis con una promozione significativa: sarà Vice President Global Supplier Quality Development (SQD), con responsabilità globali sulla qualità e sulle performance dei fornitori del gruppo.
L'addio di Gans si inserisce in una lunga serie di uscite di dirigenti senior che negli ultimi due anni hanno interessato Tesla. L’azienda ha visto lasciare manager chiave in ambiti come finanza, vendite, produzione, sviluppo batterie e customer experience. La perdita del responsabile qualità è particolarmente delicata in un momento in cui il costruttore statunitense sta affrontando sfide legate ai volumi del Cybertruck e al rinvio di alcuni programmi industriali. Per Stellantis, invece, il ritorno di una figura con esperienza diretta in Tesla rappresenta un tassello importante nella strategia di rafforzamento della qualità produttiva e della gestione dei fornitori. Una scelta coerente con il nuovo corso del gruppo, impegnato nel rilancio delle attività industriali in Europa e Nord America, nel potenziamento delle piattaforme elettrificate e nell'introduzione di numerosi nuovi modelli nei prossimi anni. La qualità della supply chain sarà infatti uno degli elementi determinanti per migliorare affidabilità, competitività e marginalità in un settore automobilistico sempre più complesso e globalizzato.