Toyota va all'attacco e scommette tutto sull'idrogeno: ecco il piano segreto per battere le auto elettriche in Europa

Toyota va all'attacco e scommette tutto sull'idrogeno: ecco il piano segreto per battere le auto elettriche in Europa
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La Toyota Mobility Foundation lancia la European Hydrogen Regions Initiative (EHRI). Un programma strategico che offre supporto tecnico e operativo a cinque aree europee per sbloccare i progetti legati alle celle a combustibile, con l'obiettivo della neutralità carbonica entro il 2040
23 giugno 2026

Il colosso automobilistico giapponese conferma ancora una volta il suo ruolo di pioniere nella mobilità alternativa, rinnovando il proprio impegno nello sviluppo dell'ecosistema H2. La sussidiaria Toyota Mobility Foundation ha infatti annunciato il lancio ufficiale della European Hydrogen Regions Initiative (EHRI). Si tratta di un'operazione mirata a selezionare fino a cinque territori o realtà regionali in Europa per guidarli e sostenerli nella creazione di filiere integrate e autosufficienti. L'iniziativa punta a supportare dal punto di vista tecnico, strategico e operativo quelle comunità che hanno già avviato la transizione verso l'idrogeno, ma che incontrano ostacoli di natura economica o logistica nel lungo periodo.

Il bando lanciato da Toyota è rivolto a regioni, città e stakeholder europei, i quali avranno tempo fino al 31 luglio per presentare le proprie candidature. La gestione e la valutazione dei progetti sono affidate alla società di consulenza berlinese Spilett GmbH, partner storico della Casa d'auto ed esperta nella mappatura delle reti logistiche dei gas compressi. I criteri di selezione premieranno i progetti capaci di generare una ricaduta reale, concreta e immediata sul territorio locale, ma con una caratteristica fondamentale: il modello di business e infrastrutturale proposto deve essere facilmente replicabile ed esportabile in altre aree del Vecchio Continente, accelerando così l'effetto rete su scala europea.

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Dalla produzione all'utilizzo: la strategia di Toyota per il 2040

L'iniziativa EHRI non è un elemento isolato, ma si inserisce in una roadmap globale molto ambiziosa. Toyota ha infatti fissato al 2040 il traguardo per raggiungere la totale neutralità carbonica in Europa. Per farlo, il brand non si limita a vendere vetture pioniere come la berlina Mirai, ma interviene direttamente sulla catena del valore dell'idrogeno, coprendo ogni fase dalla produzione allo stoccaggio, fino all'utilizzo finale. Sostenere le economie locali dell'idrogeno significa creare la domanda e l'infrastruttura necessarie per far viaggiare non solo le autovetture private, ma soprattutto i mezzi pesanti, i trasporti pubblici e la logistica industriale a zero emissioni.

Il piano della fondazione viaggia in parallelo con i recenti sviluppi industriali del costruttore. Per risolvere il problema della scarsità di stazioni di ricarica – attualmente circa 200 in tutta EuropaToyota ha stretto alleanze strategiche con colossi dell'energia come ENGIE e Hydrogen Refueling Solutions. Grazie all'introduzione della tecnologia proprietaria Twin Mid Flow, i futuri distributori promettono di abbattere drasticamente i costi di installazione e i tempi di rifornimento: l'obiettivo è consentire ai mezzi pesanti e alle vetture Fuel Cell di fare il pieno di idrogeno (fino a 900 km di autonomia) in un tempo stimato tra i 5 e i 12 minuti, rendendo l'esperienza d'uso del tutto analoga a quella dei carburanti tradizionali.

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