Primo test

Toyota Yaris GRMN: rally-replica esclusiva, anche nella guida [Video]

-

La Casa giapponese ha presentato ufficialmente il proprio cavallo di battaglia delle auto del segmento B: 212 CV, 1135 kg e tantissima grinta. La Yaris GRMN è prodotta in serie limitata, 600 esemplari che sono già stati tutti venduti!

Era da diversi anni che Toyota non aveva un cavallo di battaglia tra le auto pimpanti del segmento B, ma ora le carte in tavola sono cambiate. Rientrata lo scorso anno nel mondiale rally (ottenendo anche ottimi risultati), la Casa giapponese si è ispirata alla vettura da WRC per dar vita alla nuova ed esclusiva Yaris GRMN. Esclusiva per moltissimi motivi: in primis perché sotto il cofano c’è un propulsore da 212 CV! È anche la prima sportiva marchiata GRMN (che sta per Gazoo Racing Meister of Nürburgring) costruita e venduta in Europa. In Toyota hanno deciso di dar vita a una tiratura limitata di soli 600 esemplari (nati al di fuori della linea di produzione della classica Yaris), 200 destinati al Giappone e 400 distribuiti nel nostro Continente. Progettati dagli ingegneri della Gazoo Racing e costruiti da 20 tecnici specializzati. È un progetto speciale, ma fin dall’inizio Toyota non ha accettato compromessi: gli standard qualitativi rispettano quelli di qualsiasi altro modello della Casa giapponese.

Inoltre, per sottolineare l’esclusività di questo prodotto, la nuova Yaris GRMN è stata venduta solamente online ad un prezzo di 29.900 euro: “Abbiamo scelto il sistema di prenotazione online perché si tratta di un prodotto unico, ed unico doveva essere il processo di acquisto”, queste le parole di Tommaso Grassi, Marketing Manager di Toyota Motor Europe. Subito dopo l’evento Meet the Engineer, organizzato proprio sul circuito del Nürburgring, dove ha partecipato anche il nostro tester #MasterPilot, sono state aperte le vendite e solo i più lesti sono riusciti a dare la caparra per prenotare la vettura. Ovviamente, comprare una macchina alla cieca è sempre un rischio e per questo motivo Toyota ha deciso di far provare le auto su alcune delle migliori piste europee, tra cui Monza, Silverstone e il circuito tedesco dove è stata sviluppata la Yaris GRMN. Il successo è stato incredibile: tutte le auto sono state vendute in sole 72 ore!

Com’è fuori

Basta poco per capire che non si tratta di una semplice Yaris: la GRMN ha un unico allestimento con colorazione bianca, affiancata dal tetto nero e dalle grafiche in stile Gazoo Racing sulla fiancata e sul cofano. Il retrotreno è davvero aggressivo, con il terminale centrale da cui esce una intensa melodia (guardate il video) e uno spoiler affilato sempre in tinta nera. Per completare il pacchetto ci sono anche i cerchi neri da 17” a 14 razze marchiati BBS (gomme Bridgestone 205/45), dietro i quali risaltano le pinze freno in bianco. Immancabile il logo GRMN sul passaruota anteriore e sul portello del bagagliaio.

Com’è dentro

Per quanto riguarda gli interni, i tecnici Gazoo Racing non si sono troppo discostati dalla Yaris tradizionale. Ovviamente sono stati cambiati diversi componenti per renderla una vera rally-replica: il volante è più sportivo, di derivazione della GT86, quindi più piccolo di diametro; il cruscotto centrale è dotato di TFT e fornisce indicazioni come temperatura, ora, chilometraggio… e non manca il navigatore. Bella anche la linea della parte analogica con il contagiri con zona rossa a 7000 giri/min, il tachimetro, l’indicatore della temperatura motore e del livello del carburante. Sono stati montati pedali in alluminio, una nuova leva del cambio e i sedili anteriori da corsa in tessuto Ultrasuede e cuciture in bianco-rosso.

Com’è sotto

Ma il bello di questa macchina non si vede da fuori: all’interno del vano anteriore c’è un propulsore 4 cilindri e 16 valvole da 1.798 cc sovralimentato con compressore volumetrico. 212 CV a 6.800 giri/min, 250 Nm a 4.800 giri/min, rapporto di compressione 10:1. Grazie all’intervento di un team di tecnici Lotus sono state modificate profondamente le prestazioni di questo motore (già utilizzato su alcuni modelli Toyota) ed è stato fatto un grande lavoro per poterlo alloggiare sotto il cofano della Yaris. Per completare il pacchetto, non manca uno scarico dedicato che, oltre a limitare le emissioni, garantisce un sound davvero sportivo.

E non è tutto: il telaio, rubato dalla linea di produzione delle Yaris, è stato modificato e irrigidito nella parte alta delle torri anteriori e anche nel sottoscocca. Gli ammortizzatori sono stati realizzati in collaborazione con Sachs: assetto più sportivo e un’altezza da terra di ben 24 mm in meno rispetto al modello di serie. È presente la barra stabilizzatrice anteriore dal diametro di 26 mm. Per scaricare tutta la potenza a terra e migliorare l’handling, è stato montato un differenziale antislittamento Torsen.

Per quanto riguarda l’impianto frenante, all’anteriore sono presenti dischi da 275 mm morsi da pinze a 4 pistoncini mentre al posteriore ci sono dischi da 278 mm con pinze a singolo pistoncino.

Il risultato sono 1.135 kg di peso per un rapporto peso [kg]/potenza [CV] di 5,35.

Come si guida

L’appassionato che si mette al volante di questo genere di auto di solito sogna di essere su un’auto da rally da guidare tutti i giorni, ed è questo l’obiettivo della Toyota Yaris GRMN: un’auto che può essere utilizzata quotidianamente, ma anche in grado di regalare forti emozioni su una strada tutta curve o tra i cordoli. La base è quella di una Yaris, quindi in mezzo al traffico si ha tantissima visibilità: i vetri sono belli ampi e gli specchietti laterali permettono di vedere con chiarezza cosa succede dietro e a lato. Inoltre, nonostante nasca come auto sportiva, vive benissimo anche nel traffico: non ci siano driving mode dedicati, ma il motore risponde senza strappi, ai bassi regimi è molto silenzioso e ha un’erogazione lineare e piena; anche il cambio è morbido e preciso negli innesti. Per quanto riguarda la zona pedali, la frizione è abbastanza sostenuta: ottima nella guida sportiva ma dopo parecchi minuti in coda può affaticare la gamba sinistra. L’impianto frenante ha tanta potenza e una buona modulabilità, pronto nella primissima parte di corsa del pedale. Come per molte altre vetture della categoria, anche la Yaris GRMN ha un assetto decisamente sportivo che, se da un lato è decisamente efficace nel veloce, si fa sentire in città dove si calpestano in continuazione dossi e buche: quindi è meglio rallentare in prossimità di imperfezioni dell’asfalto perché si sente tutto quello che succede sotto le ruote!

La nuova Toyota Yaris GRMN si utilizza benissimo anche nei contesti urbani, ma nel suo DNA ci sono i cordoli e le strade di montagna. Ovviamente non ci siamo persi l’opportunità di metterla alla prova sul circuito Parcmotor Castellolí, a pochi chilometri da Barcellona.

Quando si schiaccia fino in fondo il pedale destro è un vero e proprio concerto: il motore 1.8 VVT-i sovralimentato prende giri con vigore e linearità, riempendo l’abitacolo con un sound da brividi. Tanta coppia e sopra i 5000 giri/min un allungo che non cala mai fino al limitatore. La vettura promette un’accelerazione 0-100 km/h in 6,4 secondi, mentre la velocità massima è limitata elettronicamente a 230 km/h. Ad esaltare le caratteristiche del motore c’è il cambio manuale (azzeccato su questo genere di auto) con una giusta rapportatura: la sesta è forse un po’ lunga, probabilmente per diminuire i consumi e la rumorosità nei trasferimenti autostradali, ma salvo lunghissimi rettilinei in pista è raro inserirla.

Nel misto si guida davvero bene: l’assetto della Yaris GRMN trasmette tanta precisione quando si gira lo sterzo (merito anche del nuovo software di controllo del servosterzo elettronico) e sui curvoni veloci è una lama. E quando si prende “il gas in mano” nelle curve da seconda o da terza si fa sentire il differenziale Torsen che scarica tutta la potenza a terra limitando lo slittamento delle gomme e tirando dentro la curva, al contrario di quello che ci si aspetterebbe da una macchina a trazione anteriore.

I freni permettono di staccare sempre forte e di modulare la frenata in ingresso curva: inoltre l’ABS non interviene quasi mai, risultato di un’ottima taratura dell’impianto. Per quanto riguarda l’abitabilità, anche chi supera il metro e ottanta (come chi scrive) ha tanto spazio a bordo: il volante è regolabile in altezza e profondità e il sedile abbraccia pilota e co-pilota per non farli sbattere a destra e a sinistra in fase di percorrenza.

Sulla Toyota Yaris GRMN è presente anche il controllo di trazione, disinseribile tenendo premuto un pulsante posto sotto la leva del freno a mano. Utile in caso di scarso grip. In pista e nella guida sportiva abbiamo preferito disinserirlo per sfruttare appieno le prestazioni della vettura. E viste le sensazioni di ottimo controllo e stabilità che trasmette, possiamo dirvi che quasi non è necessario.

In conclusione

Come vi abbiamo anticipato, la Toyota Yaris GRMN ha avuto un incredibile successo e purtroppo non è più disponibile. La Casa giapponese ha dichiarato che, per rimarcare l’esclusività del progetto, al momento non è in programma una nuova sfornata di Yaris GRMN. In Toyota hanno ragione, questa sportivetta da 212 CV è davvero particolare e mette in mostra il grande impegno che il Marchio ci ha messo per darle vita. Vi abbiamo raccontato nel dettaglio com’è e come va, ma mica per nulla: se tra qualche mese qualche pazzo deciderà di venderla… non potrete farvela scappare!

Luca Frigerio

Commenti

Non è ancora presente nessun commento.
Inserisci il tuo commento
Altri su Toyota Yaris
Maggiori info
Toyota
  • Toyota Motor Italia S.p.A. Via Kiiciro Toyoda, 2
    00148 Roma (RM) - Italia
    800 869 682   http://www.toyota.it