Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
La ID. Cross misura 4.153 mm di lunghezza, 1.794 mm di larghezza e 1.581 mm di altezza, con un passo di 2.601 mm e un'altezza da terra di 140 mm. Le dimensioni la collocano leggermente al di sopra della T-Cross a motore endotermico, di cui riprende idealmente il ruolo in gamma pur basandosi su un'architettura differente: la piattaforma elettrica MEB+, evoluzione della MEB già utilizzata su altri modelli a batteria del gruppo, contro la MQB su cui è costruita la T-Cross.
Il frontale segue il nuovo linguaggio stilistico Pure Positive introdotto da Volkswagen, con un disegno orizzontale e pulito: al di sopra si trovano i fari sottili, che confluiscono in una barra trasversale con superficie in vetro illuminata nella parte alta e in un listello a LED, a seconda dell'allestimento, in quella bassa. Il logo VW, anch'esso illuminato in base alla configurazione di illuminazione scelta, è integrato al centro di queste linee orizzontali. Il cofano anteriore, alto secondo la tipica impostazione da SUV, si raccorda sopra i gruppi ottici, mentre passaruota e parafanghi pronunciati contribuiscono a definire il volume della carrozzeria.
Il profilo laterale è caratterizzato dal cosiddetto Flying Roof: il tetto si estende oltre i montanti C, dando l'impressione visiva di "galleggiare" sopra la carrozzeria, un effetto accentuato dal contrasto cromatico dei montanti A e B (in nero lucido) rispetto al resto della vettura. Il montante C, inclinato in avanti, richiama esplicitamente linee storiche del marchio come la prima Golf e il Van Volkswagen. Una linea di cintura orizzontale suddivide la carrozzeria in tre fasce - il terzo superiore corrispondente a tetto e montanti, i due terzi inferiori alle superfici verniciate di porte e passaruota - proseguendo dal frontale fino alla coda.
Al posteriore, la barra a LED con superficie in vetro dei gruppi ottici è l'elemento distintivo, mentre nella versione con proiettori IQ.LIGHT gli elementi luminosi esterni sono realizzati con un effetto tridimensionale che li fa apparire sospesi nella carrozzeria. La gamma colori disponibile comprende le tinte pastello Ascot Grey e Pure White, e le metallizzate Deep Black, Nori Green, Oyster Silver, Clear Blue e Kings Red. I cerchi in lega saranno proposti in misure comprese tra 17 e 20 pollici.
L'abitacolo adotta la stessa filosofia Pure Positive dell'esterno, con una plancia a sviluppo orizzontale su cui trovano posto, sullo stesso asse visivo, il quadro strumenti digitale da 10,25 pollici (26 cm di diagonale) e il display centrale touch da 12,9 pollici (32,77 cm), quest'ultimo raggiungibile anche dal passeggero anteriore. Tra le funzioni disponibili sul quadro strumenti figura la Vista Retrò, richiamabile tramite un tasto dedicato sul volante, che sostituisce la grafica moderna con una rappresentazione ispirata alla strumentazione della Golf I: un tachimetro classico a sinistra e, a destra, un indicatore che in questo caso non mostra i giri motore ma l'erogazione o il recupero di energia del sistema di trazione.
Il volante multifunzione, di nuova concezione, raggruppa a sinistra i comandi del cruise control (o del regolatore adattivo ACC, a seconda della dotazione) e del Connected Travel Assist, oltre al comando del volume (a destra i tasti per il quadro digitale, il comando vocale e il riscaldamento del volante). Dietro al volante trovano posto le leve per cambio e freno di stazionamento, oltre ai comandi di frecce, luci e tergicristalli. La console centrale ospita i comandi fisici per la climatizzazione - temperatura, ventilazione, ricircolo, sbrinamento - separati dal resto tramite un listello dedicato, insieme a una manopola per il comando audio posizionata tra il vano smartphone (con ricarica a induzione a seconda dell'allestimento) e i portabicchieri.
Il sistema di illuminazione interattivo ID.Light, disponibile di serie a partire dall'allestimento Style, si estende per la prima volta anche alle porte anteriori, oltre che lungo tutta la plancia sotto il parabrezza. Tra i materiali, la plancia rivestita in tessuto e le maniglie delle porte - riprese dalla T-Roc - puntano a un posizionamento qualitativo superiore rispetto alla categoria di appartenenza.
A richiesta sono disponibili sedili anteriori a regolazione elettrica a 12 vie con funzione massaggio (tre programmi selezionabili) e memoria lato guida, oltre a un impianto audio sviluppato con Harman Kardon da 425 watt e dieci altoparlanti - inclusi un canale centrale anteriore e un subwoofer nel bagagliaio - realizzato in collaborazione con il Fraunhofer-Institut attraverso un algoritmo di elaborazione del suono denominato "Sonamic Panorama".
Il bagagliaio ha una capacità di 475 litri fino allo schienale del divano posteriore, 20 litri in più rispetto alla T-Cross, grazie anche al passo allungato di 38 mm reso possibile dalla piattaforma MEB+. Sotto il pianale di carico è ricavato un vano di stivaggio aggiuntivo, mentre sotto il cofano anteriore è presente un frunk da 22 litri, pensato per il cavo di ricarica. Il tetto panoramico, disponibile a richiesta, misura 740 x 905 mm ed è dotato di tendina parasole elettrica.
La ID. Cross adotta la trazione anteriore, una configurazione che Volkswagen non impiegava su un modello a batteria dai tempi di e-up! ed e-Golf, mentre i modelli ID. di dimensioni maggiori si affidano alla trazione posteriore o integrale. Il motore elettrico, denominato APP290 (Axial Parallel Position, con 290 Nm di coppia massima), sarà disponibile in tre livelli di potenza: 85 kW (116 CV), 99 kW (135 CV) e 155 kW (211 CV), abbinato a un nuovo inverter a impulsi sviluppato internamente da Volkswagen.
Sul fronte batterie, il modello introduce la cosiddetta cella unificata del gruppo, con struttura cell-to-pack, disponibile in due capacità nette: 37 kWh in chimica LFP (litio-ferro-fosfato) e 52 kWh in chimica NMC (nichel-manganese-cobalto). La ricarica in corrente alternata è fissata a 11 kW per entrambe le versioni; in corrente continua la batteria da 37 kWh accetta una potenza massima di 90 kW, con un tempo di ricarica dal 10 all'80% stimato in circa 27 minuti, mentre la batteria da 52 kWh sale a 105 kW, riducendo il tempo a circa 24 minuti. L'autonomia WLTP dichiarata, ancora da confermare in via definitiva, è di circa 316 km per la versione con batteria da 37 kWh e fino a 436 km per quella da 52 kWh.
Le combinazioni di allestimento e propulsione previste sono tre: la ID. Cross Trend con motore da 85 kW e batteria da 37 kWh; la ID. Cross Life e Style con motore da 99 kW e batteria da 37 kWh di serie; entrambe disponibili a richiesta con motore da 155 kW e batteria da 52 kWh. La velocità massima varia tra 150 km/h per le versioni da 85 e 99 kW e 160 km/h per quella da 155 kW. Il peso a vuoto, secondo standard UE, parte da 1.539 kg per la batteria da 37 kWh e da 1.548 kg per quella da 52 kWh.
Sul piano dell'assetto, l'avantreno adotta schema MacPherson mentre il retrotreno impiega un asse a bracci interconnessi, entrambi di nuova concezione e ottimizzati per la trazione anteriore. L'impianto frenante, di tipo one-box con dischi su entrambi gli assi, è stato sviluppato per migliorare la modulabilità e l'efficienza nel recupero di energia in frenata.
Tra le dotazioni disponibili figurano la funzione Vehicle-to-load con potenza fino a 3,6 kW, un gancio traino con carico statico verticale di 75 kg e capacità di traino fino a 1.200 kg (con pendenza dell'8%) per la versione con batteria da 52 kWh, oltre al sistema Connected Travel Assist, che utilizza dati aggregati di rete (swarm data) per il riconoscimento dei semafori, rallentando il veicolo fino all'arresto in prossimità di un rosso entro i limiti del sistema, e la funzione di guida a pedale singolo (One-Pedal-Driving).
Il lancio sul mercato europeo è previsto per l'autunno 2026, con un prezzo di partenza indicativo di circa 28.000 euro, riferito al mercato tedesco e all'allestimento Trend con motore da 85 kW e batteria da 37 kWh. Le cifre definitive per gli altri mercati, incluso quello italiano, ed eventuali differenze di equipaggiamento non sono ancora state comunicate: Volkswagen ha specificato che le panoramiche dettagliate degli allestimenti saranno rese note in occasione della presentazione del modello, attesa nel quarto trimestre dell'anno.