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WRC 2019 Monte-Carlo, Citroen: Ogier al Comando

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Le due C3 WRC schierate da Citroen sono affidate a Ogier-Ingrassia e Lappi-Ferm. Battesimo di fuoco. Lappi out ma Ogier alza la posta, sbanca ed è il Re del Venerdì sera

WRC 2019 Monte-Carlo, Citroen: Ogier al Comando

Dopo anni di tentativi andati a vuoto Pierre Budar, Responsabile di Citroen Racing, riesce a convincere il Campione del Mondo Sébastien Ogier, e il Navigatore Julien Ingrassia, a tornare in Rosso e a sedere sulla evoluta e convincente C3 WRC. Si decide anche per una Squadra “corta”, solo due Macchine, la seconda di supporto affidata all’Equipaggio tutto finlandese formato da Esapekka Lappi e Janne Ferm. Il Rallye de Monte-Carlo che apre la stagione 2019 è come sempre l’appuntamento icona della Disciplina, quest’anno particolarmente difficile e imprevedibile per un delicatissimo profilo Meteo.

L’ordine di partenza non favorisce Ogier, ma il Fuoriclasse di casa riesce ad imporre subito una forte pressione sulla corsa e sugli Avversari. Ogier ottiene una buona serie di piazzamenti nelle due Prove di apertura del Giovedì sera e all’inizio del programma di Venerdì (la prima Speciale, la Valdrome-Sigotier è annullata per “invasione di campo”) e dilaga a partire dalla fine del primo giro. La C3 WRC si impone nella Curbans-Piegut e nel secondo passaggio, questa volta “buono” sulla Valdrome-Sigotier. A una Speciale dalla fine della Tappa Ogier e Ingrassia passano al comando del Rally. La strategia di scelta delle gomme ha dato i suoi frutti, ma è soprattutto nell’attenzione di esecuzione della PS 7, particolarmente “tagliata”, che il Fuoriclasse di Gap, perfettamente assecondato da una C3 WRC mai vista così efficiente e competitiva, riesce a fare la differenza.

Ogier e Citroen hanno alzato l’asticella del Rally a un livello tale per cui solo Thierry Neuville, l’Avversario “storico” delle ultime stagioni, è riuscito a mantenersi formalmente in contatto, pur a 15 secondi di distanza e indotto a un errore grave. Poi è l’abisso. Gli altri inseguitori sono a oltre un minuto, guidati al terzo posto da un altro pezzo di Storia del WRC, Sébastien Loeb, che fatica a un minuto e 15. Il finale è da brivido, con il ritorno di Neuville e un Ogier particolarmente prudente sulle “macchie” di ghiaccio. Ogier mantiene la testa del Rally, aprendolo a un combattimento memorabile. Meno fortunata la Gara di Lappi-Ferm con la seconda C3 WRC. l’Equipaggio finlandese deve arrendersi nel corso della sesta Speciale per la rottura della sospensione anteriore sinistra dopo aver urtato una roccia.

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