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WRC17 Mexico. Grandi programmi. Ma intanto Piove!

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Leon non è dietro l’angolo, e non è nemmeno la festa del WRC. Non ancora. Allora gli organizzatori caricano su un charter gli Eroi del Rally e li portano a Città del Messico, con la promessa di milioni di spettatori

WRC17 Mexico. Grandi programmi. Ma intanto Piove!

Leon, 9 Marzo 2017. Rientro ora da una lunga passeggiata a Leon, e vi voglio dire subito una cosa: Sardegna Italia, Alghero Forever! Diciamola tutta. Monte-Carlo, Svezia, Mexico, il Rally è bello per gli appassionati, disposti a scarpinare per chilometri in montagna e con qualsiasi condizione meteo per andare a stanare gli Dei del Volante. E fanno bene, perché Appassionati e Equipaggi sono dei Fuoriclasse, e si meritano a vicenda. Ma, per quegli dei, la vogliamo finire con questi angoli fuori dal Mondo, vogliamo portare anche i Parchi Assistenza dove si meritino tutti, Appassionati, i Piloti e Navigatori, e anche le Città? Alghero è l’esempio emblematico, e ce ne sono altri, ma da questo punto di vista, e poi non solo da questo, il “nostro” Mondiale WRC è imbattibile. Che prendano esempio, allora, e si diano da fare anche gli altri Paesi, che impongano uno stile. Di parcheggi di stadi, fiere, centri commerciali, sinceramente, seppure funzionali, ne avremmo abbastanza, e se il WRC intende lanciarsi e rilanciarsi a suon di fuochi d’artificio regolamentari, tecnici e ambientali, allora che pensi anche a questi “dettagli”, alle atmosfere. In fondo ci sono molti esempi a confermare che anche la “confezione” può dar lustro al prodotto. Quindi rientrato dalla passeggiata, dopo un giorno e mezzo di voli recalcitranti, finti atterraggi e overbooking, non vedo l’ora che si cominci sul serio, perché i preliminari di Leon sono deprimenti.

Almeno è stato effettuato lo shakedown, e sui passaggi preliminari al Rally è tornato a galla Thierry Neuville, con uno “zampatone” a sua Maestà Sébastien Ogier, che ha vinto tre volte consecutive il Messico ma non l’ultima, e davanti a Kris Meeke. “Solo” quarto Jari-Matti Latvala, che ha vinto una sola volta in Messico, ma per l’appunto l’ultima ed è quindi il “detentore”, e quinto Paddon. Hyundai i20, Ford Fiesta M-Sport, Citroen C3, Toyota Yaris. Ci sono tutti, anche se tutto questo, se è vero che ha il pregio di aver contribuito a rompere il ghiaccio, conta solo per l’archivio. Il dato “stimato” più importante è, invece che è arrivata finalmente la prima Prova su Terra del Mondiale 2017, e i giudizi (e anche certi verdetti, piuttosto terrificanti) di Monte-Carlo e Svezia possono anche passare nel dimenticatoio. Da adesso si parla la lingua ufficiale dei Rally.

Intanto Leon si anima, il finale di giornata è sferzato da un temporale tropicale che aggiunge in prospettiva ancora un po’ di sale al menù del Mexico, e il Parco di Assistenza prende forma, dietro allo Stadio. Non sono in molti, in tutto e considerati gli “Ufficiali”, le R5 e… i messicani, una trentina di Macchine appena. È il destino del Mondiale, talvolta sacrificato all’altare dell’Overseas, ma questo oggi non conta molto, ci sono Mondiali che sono nati per una dozzina di Partecipanti. Il Mondiale WRC è il Mondiale del nuovo Regolamento, e già questo fatto è tutto un programma.

Si parlava di fuochi d’artificio, e la grande novità è che quest’anno il Rally parte con un autentico spettacolo pirotecnico, un festone organizzato a Città del Messico con la benedizione del Sindaco

Si parlava di fuochi d’artificio, e la grande novità è che quest’anno il Rally parte con un autentico spettacolo pirotecnico, un festone organizzato a Città del Messico con la benedizione del Sindaco. Un programma ambizioso, decisamente, incentrato sulla Speciale-Spettacolo cittadina che partirà dalla storica Piazza Zocalo, pieno centro storico della Capitale. Per questo il programma è quello di una grande gita. Partenza di mattina presto da Leon, Equipaggi, Ufficiali, Media, tutti a bordo di un charter che riporta tutti a Città del Messico. Le Macchine saranno già andate, camion-trasportate, e tra colazioni ufficiali, PR e incontri, la cortissima PS, poco più un chilometro e mezzo per due volte, arriverà a buio. Spettacolo garantito, e milioni di spettatori, stando almeno a quanto puntano gli organizzatori. Poi tutti di ritorno a Leon, 400 chilometri a Nord Ovest di Città del Messico, con gli stessi mezzi, e venerdì si riprende con il format più tradizionale e le sue, vere, 7 Prove Speciali.

Foto: Manrico Martella, Gerardo Isoard, Mario Armas, Hyundai

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