WRC26 #04 Croatia. D2. Thierry Neuville in controllo. La quiete prima della tempesta. [VIDEO]

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Giornata di transizione. Big proiettati nella Super Domenica, “classificati” attenti a non sbagliare. Neuville, favorito dalle forature di Katsuta e Pajari mantiene ormai il controllo del Rally, ma domenica sarà un’altra cosa. Power Stage e Super Sunday per il risveglio dal letargo
11 aprile 2026

Rijeka, Croazia, 11 Aprile. È una (anche noiosa) giornata di transizione. I “danni” li ha fatti il venerdì praticamente decapitando” classifica iridata dopo tre Rally del Mondiale, Monte-Carlo, Svezia, Kenya. Evans e Solberg immediatamente fuori gioco, Fourmaux pesantemente attardato, la partita si è spostata tra le “riserve” (con rispetto parlando) del Mondiale attuale. Sami Pajari e Takamoto Katsuta, forti di una Toyota che non si chiama più “plus” ma resta un plus inarrivabile, e Thierry Neuville, forte di un’indubbia esperienza e del saper riconoscere le circostanze favorevoli nelle quali “riaccendersi” di colpo. Ma l’assetto che definisce la viglia della Super Domenica si crea in realtà con un’altra bordata di colpi di scena, per lo più forature, che cambiano ancora le carte in tavola, questa volta mescolando il tris logico che resisteva dal giorno precedente.

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È il Sabato del Rally Croatia 2026: Platak, 16,26 km, Ravna Gora - Skrad, 10,13 km, Generalski Stol – Zdihovo, 22,48 km e Pećurkovo Brdo - Mrežnički Novaki, 9,11 km. Due giri. Tornano in pista, tra gli altri e prima degli altri, Oliver Solberg e Elfyn Evans, e il primo giro è totalmente appannaggio del giovane Solberg, uno facile a riprendersi dalle emozioni forti, anche quando si chiamano batoste. Solberg vince le quattro Speciali del mattino, Evans è sempre “piazzato”, Jon Armostrong, Ford M-Sport, si lascia trascinare dalla verve del duo Toyota.

Tuttavia non succede nulla di importante in testa alla corsa. Pajari mantiene la leadership, Neuville e Katsuta seguono, vicini ma non troppo. Il solo Fourmaux torna ad impattare e si stacca definitivamente dal gruppo che ha frequentato per due giorni. Al quarto posto è bravo e accorto Hayden Paddon, al quinto sale la Lancia di Yohan Rossel. Non cambia nulla neanche al rientro dal Service, nella prima del pomeriggio. Le forature di Mr Erlean e Solberg non risvegliano dalla noia di un sabato da finire il prima possibile senza far danni. Naturalmente, quando metà della platea è già addormentata, arriva la sveglia della seconda Generalski Stol – Zdihovo, bei 22 chilometri e mezzo, ed è colpo di scena (niente di esagerato, s’intende). Forano sia Pajari che Katsuta, e Thierry Neuville passa al comando, e questa volta il vantaggio del belga sale a un minuto e un quarto. Forano anche Armstrong e Paddon, ma non è così importante, la loro corsa non cambia. Gryazin pere un tubo del… turbo e scede di un paio di posizioni. La buona notizia è che Roberto Daprà e Luca Guglielmetti, Skoda Rally2, entrano nei dieci dell'Assoluta.

Le ultime due speciali sono di Solberg e Evans, rispettivamente, ma la classifica non si muove, si può andare all’ultimo riposo e resettare tutto. La Super Domenica, infatti, riporta tutti sulla stessa linea di partenza, c’è la vittoria del Rally in ballo, ma non è più la grande occasione di Pajari o del bis di Katsuta. Molto di più conteranno quei cinque punti Power stage e gli altri 5 Super Sunday, che per Solberg e Evans, secondo e primo nel Mondiale alla vigilia di un Croazia quasi inerte, possono significare molto, o quanto meno non aver buttato al vento la trasferta. Super o no, la domenica finale è Bribir - Novi Vinodolski, 14,17 km, Alan - Senj, 14,56 km, Bribir, poi la ripetizione con la Alan - Senj in regime di Power Stage.

© Immagini. Toyota TGR, Red Bull Content Pool, Hyundai Motorsport, Ford M-Sport, WRC.com, Lancia Corse

Croazia Rally 2026. Classifica finale dopo sabato
1 Thierry Neuville/Martijn Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) 2h20m20.8s
2 Takamoto Katsuta/Aaron Johnston (Toyota GR YARIS Rally1) +1m14.5s
3 Sami Pajari/Marko Salminen (Toyota GR YARIS Rally1) +1m46.4s
4 Hayden Paddon/John Kennard (Hyundai i20 N Rally1) +3m28.2s
5 Yohan Rossel/Arnaud Dunand (Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale) +5m14.1s
6 Léo Rossel/Guillaume Mercoiret (Citroën C3 Rally2) +6m17.3s
7 Roope Korhonen/Anssi Viinikka (Toyota GR Yaris Rally2) +6m32.8s
8 Nikolay Gryazin/Konstantin Aleksandrov (Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale) +6m45.8s
9 Alejandro Cachón/Borja Rozada (Toyota GR Yaris Rally2) +6m56.2s
10 Roberto Daprà/Luca Guglielmetti (Škoda Fabia RS Rally2) +7m52.4s

Calendario WRC 2026

22-25 Gennaio, Rallye Monte Carlo. Asfalto-neve-ghiaccio – Gap

12-15 Febbraio, Rally Sweden. Snow – Umea

12-15 Marzo, Rally Safari Kenya. Terra – Nairobi

09-12 Aprile, Rally Croatia. Asfalto – Rijeka

23-26 Aprile, Rally Islas Canarias. Asfalto – Las Palmas

07-10 Maggio, Rally de Portugal. Terra – Porto Matosinhos

28-31 Maggio, Rally Japan. Asfalto – Toyota, Aichi

25-28 Giugno, Rally Acropolis. Terra – Lamia

16-19 Luglio, Rally Estonia. Terra – Tartu

30 Luglio-02 Agosto, Rally Finland. Terra – Jyväskylä

27-30 Agosto, Rally Paraguay. Terra – Encarnacion

10-13 Settembre, Rally Chile Bio Bio. Terra – Concepcion

01-04 Ottobre, Rally Italia Sardegna. Terra – TBA

12-15 Novembre, Rally Saudi Arabia. Terra - Jeddah

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