WRC26 #04 Croatia. Finale da non credere! Neuville butta tutto e Katsuta vince di nuovo

WRC26 #04 Croatia. Finale da non credere! Neuville butta tutto e Katsuta vince di nuovo
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Il Rally di Croazia sembrava deciso, la Super Domanica serviva per il Mondiale. Neuville “sbaglia strada” nel Power Stage, Katsuta incredulo ringrazia, è bis dopo il Kenya e leadership di Campionato. Pajari e Paddon sul podio. la Lancia di Rossel 4a assoluta e 1a WRC2, Roberto Daprà top 10. Solberg il più veloce nel gran finale
12 aprile 2026

Rijeka, Croazia, 12 Aprile. Thierry Neuville e Martjin Wydaeghe avevano vinto il Rally Croatia 2026. sarebbe stata una vittoria importante per il Pilota e per Hyundai. Pilota risvegliato e Macchina ritrovata, nuovo livello di interesse per il Campionato. Ma non è così. NON è così! Thierry Neuville sbaglia strada in pieno Power Stage, quando non ha niente da guadagnare ma solo da perdere, sbatte contro il cemento, danneggia l’avantreno destro e butta tutto alle ortiche. Prosegue imbarazzatissimo, al quartier generale di Hyundai sono visibilmente contrariati. Invece del meglio, è uscito il peggio del pur Campione del Mondo 2024. Thierry Neuville rientra nella salatissima nota spese del Rally, un terzo dei partenti in regime di Super Rally o comunque fuori gioco. Oliver Solberg, Elfyn Evans, Adrien Fourmaux, Jon Armstrong... l’ultimo della lista è Thierry. Si salvano…

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Mettiamo a capo, va’, che è meglio. Takamoto Katsuta e Aaron Johnston, Toyota GR Yaris Rally1, vincono il Rally di Croazia, quarto della serie Mondiale, di fatto concedendo il bis dopo la clamorosa affermazione al Safari Rally Kenya di metà Marzo. Al secondo posto l’altro equipaggio Toyota Gazoo Racing, Sami Pajari e Marko Salminen, al terzo Hayden Paddon e John Kennard con la i20 N Rally1 sopravvissuta. Tutto, come abbiamo scritto un attimo fa, nell’ultimo strappo del Rally, davvero… lacerante! Neuville era primo con un margine che sembrava, e doveva essere, blindato, finisce ventesimo a venti minuti! Lasciamo stare, felicitiamoci con Yohan Rossel e Arnaud Dunand che portano la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale al quarto posto assoluto, prima WRC2 e di ben sette Rally2 nei primi dieci, una vera e propria invasione, e complimentiamoci don Roberto Daprà e Luca Guglielmetti, noni assoluti. Il Rally si sintetizza così, nella più travolgente incredulità del colpo di scena che dici: “No, è troppo!”.

Anche Pajari e Katsuta avevano avuto i loro guai, tipicamente una “foratura” quasi in contemporanea, sabato, ed era stata la seconda chiave di volta del Rally, quella che aveva favorito l’ascesa di Neuville, ma hanno saputo mantenere i nervi saldi e rispettare un ordine di scuderia mai arrivato perché logico: mantenere la posizione. Così, addormentato da venerdì, il Rally aveva ritrovato tutto il suo appeal nella giornata conclusiva, riallineando le chance di tutti nella disputa ex-novo della Super Domenica e del Power Stage. L’abbiam detto varie volte. È la trovata regolamentare che restituisce all’ultimo giorno di ogni Rally del Mondiale tutto lo smalto del confronto al massimo livello, cioè all’altezza della serie. Solberg, Evans e Fourmaux di nuovo riuniti al podio maturato sabato, Neuville, Katsuta e Pajari, e il Rally che riparte ritrovando tutto l’interesse spettacolare e delle ambizioni. Super Sunday e Power Stage, tutto per dieci punti extra più quelli della classifica finale. Un nuovo Rally… sprint, insomma.

Com’è andata. Oliver Solberg vince la prime tre della domenica, ovvero le due Bribir - Novi Vinodolski e la Alan – Senj prova generale di Power Stage, Elfyn Evans ottiene tutti i tre piazzamenti, Armstrong e Fourmaux si dividono i terzi posti. Neuville, Katsuta e Pajari non partecipano alle prove generali di gran finale. Tutti in piedi, è Power Stage, la resa dei conti. Il risultato sembrava ed è scritto. Solberg, Evans, Armtrong, che poi è anche il risultato della Super Sunday. 10 punti a Solberg, 8 a Evans, 6 a Armstrong. Niente a che vedere con il podio finale del Rally di Croazia, che viene bombardato dal colpo di scena finale. Cambia anche la situazione del Mondiale. Takamoto Katsuta è il nuovo leader con 81 punti, Elfyn Evans scende al secondo posto, 74 punti, Oliver Solberg è terzo a quota 68 e Sami Pajari quarto con 54 punti. Nient’altro da dichiarare in Casa Toyota.

E ora? Due settimane di pazienza, e ancora asfalto. Dal 23 al 26 Aprile è il 50° Rally Islas Canarias - Rally of Spain 2026, 18 prove Speciali, tutto a Gran Canaria, centro del compasso tra Santa Brigida e lo Stadio Gran Canaria.

© Immagini. Toyota TGR, Red Bull Content Pool, Hyundai Motorsport, Ford M-Sport, WRC.com, Lancia Corse

Calendario WRC 2026

22-25 Gennaio, Rallye Monte Carlo. Asfalto-neve-ghiaccio – Gap

12-15 Febbraio, Rally Sweden. Snow – Umea

12-15 Marzo, Rally Safari Kenya. Terra – Nairobi

09-12 Aprile, Rally Croatia. Asfalto – Rijeka

23-26 Aprile, Rally Islas Canarias. Asfalto – Las Palmas

07-10 Maggio, Rally de Portugal. Terra – Porto Matosinhos

28-31 Maggio, Rally Japan. Asfalto – Toyota, Aichi

25-28 Giugno, Rally Acropolis. Terra – Lamia

16-19 Luglio, Rally Estonia. Terra – Tartu

30 Luglio-02 Agosto, Rally Finland. Terra – Jyväskylä

27-30 Agosto, Rally Paraguay. Terra – Encarnacion

10-13 Settembre, Rally Chile Bio Bio. Terra – Concepcion

01-04 Ottobre, Rally Italia Sardegna. Terra – TBA

12-15 Novembre, Rally Saudi Arabia. Terra - Jeddah

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