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Nel corso di una serie di prove strumentali condotte in ambiente montano abbiamo effettuato un confronto oggettivo tra catene e calze da neve, con l’obiettivo di misurare differenze reali in termini di trazione, frenata e stabilità. Il veicolo impiegato è stato una Peugeot 3008 a trazione anteriore con pneumatici quattro stagioni, testata su fondi innevati e su ghiaccio vivo.
Nella prova di trazione in salita, con una pendenza del 13%, la vettura con le sole quattro stagioni non è riuscita a muoversi, a causa del trasferimento di carico che riduceva l’aderenza sull’asse anteriore. Con le calze antineve è stato possibile completare la salita, ma con tempi elevati (circa 15,5 secondi per 50 metri) e difficoltà di motricità. Le catene, invece, hanno garantito un’accelerazione più regolare e tempi nettamente inferiori: 11 secondi con il modello standard e poco più di 9 con una versione SUV a maglie rinforzate.
Le differenze si sono amplificate nelle prove di frenata in discesa su fondo ghiacciato. Le catene hanno permesso un arresto completo circa cinque metri prima delle calze, garantendo maggiore stabilità e interventi più efficaci dell’ABS. Le calze, al contrario, hanno mostrato un grip disomogeneo e un retrotreno più instabile, con risultati talvolta inferiori persino a quelli delle quattro stagioni.
Sui test condotti su ghiaccio vivo, le catene hanno confermato la loro superiorità sia in accelerazione sia in frenata: lo spazio d’arresto è stato di 24 metri, contro 26,5 delle quattro stagioni e 34 delle calze. Le riprese ad alta velocità hanno mostrato che le calze tendono a sollevarsi dal battistrada alle alte velocità, riducendo la superficie di contatto e quindi l’efficacia del grip, mentre le catene restano sempre in posizione, consentendo una frenata stabile e prevedibile. Un’ulteriore verifica mediante prova di traino con dinamometro ha confermato i risultati: la vettura con catene ha sviluppato oltre 500 kg di forza di trazione, circa il 60% in più rispetto alle calze. Anche l’aspetto pratico è stato oggetto di valutazione: il montaggio delle catene autotensionanti ha richiesto circa 30 secondi per ruota, contro circa un minuto per le calze, che necessitano anche di un mezzo giro di ruota per completare l’installazione.
Al termine delle prove, le catene sono rimaste integre, mentre le calze hanno mostrato segni di usura e deformazione delle fibre. Inoltre, richiedono lavaggio e asciugatura accurata dopo l’uso, pena il rischio di congelamento e deterioramento. In conclusione, i risultati evidenziano una netta superiorità delle catene da neve in termini di trazione, frenata, stabilità e durata. Le calze possono rappresentare una soluzione d’emergenza per usi occasionali o urbani, ma non garantiscono prestazioni sufficienti in condizioni severe. Anche per chi utilizza pneumatici quattro stagioni, le catene restano il dispositivo più efficace e sicuro per affrontare neve e ghiaccio in modo affidabile.