prova su strada

Chevrolet Cruze SW

Tanta resa, poca spesa
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A tre anni dal lancio e dopo 1,3 milioni di esemplari la Chevrolet Cruze si reinventa station wagon, con motorizzazioni rinnovate. I prezzi partono da 18.050 € e sarà disponibile nei concessionari da settembre

Chevrolet Cruze SW

Con oltre un milione e trecentomila vetture vendute, la Cruze rappresenta il modello più di successo del marchio Chevrolet, e da settembre sarà possibile acquistarla anche nella  versione SW che ci accingiamo a provare, allestimento che con molta probabilità accrescerà la quota di mercato di questo costruttore almeno sul mercato italiano, che pur essendo in sofferenza ha visto il brand del Cravattino incrementare le vendite nel 2011/2012.

Questa interessante station wagon ha come obbiettivo quello di togliere clienti alle varie Ford Focus, Opel Astra, Renault Mégane e Peugeot 308, e con un prezzo mediamente inferiore del 12%, a parità di allestimento e soprattutto con un rapporto qualità prezzo davvero invitante, è facile che ci riesca.

Estetica

Cruze nasce berlina 4 e 5 porte, ma non si poteva esimersi dal diventare station wagon, troppo grande è il successo di questo genere di vetture, soprattutto sul mercato europeo, per non parlare di quello italiano, per non pensare e realizzare una tale versione. Oltre a un rinnovato posteriore, dal montante B la Cruze SW è totalmente nuova, anche la mascherina e l'alloggiamento dei fendinebbia cambiano, mentre il disegno dei cerchi, a cinque razze, è stato rivisto, il tutto cercando di mixare in giuste dosi, sportività e eleganza.

confrontamodello chevrolet cruze
Il nostro "confronta modello" permette di paragonare dimensioni, pesi, ingombri e motorizzazioni dell'attuale gamma Chevrolet Cruze


Naturalmente l'aspetto pratico è stato tenuto in debito conto, e i 4,65 metri di lunghezza, per 1,80 di larghezza sono stati sfruttati in maniera ottimale. Questo significa che sulla Cruze SW si viaggia molto comodamente in quattro, comodamente in cinque, in entrambi i casi con ben 500 litri di bagaliaio a disposizione, e nel caso in cui si viaggi in coppia, si possono avere a disposizione ben 1.478 litri di volume utile.

Comodi i vani ricavati sui lati del bagagliaio e sotto il piano di carico, così come è funzionale la vaschetta che si sviluppa longitudinalmente posizionata dietro ai poggiatesta posteriori. Ampia la disponibilità di portaoggetti anche per chi viaggia sui sedili anteriori, le tasche laterali sono ben sfruttabili, mentre altri vani si trovano sul tunnel centrale oltre che sulla plancia. Un portaocchiali è a disposizione del guidatore.

Il design della plancia é piacevole, mentre i comandi sulla consolle centrale, leggermente rivista nel look, sono ordinati e facilmente riconoscibili. Buoni i materiali della plancia, un po’ meno quelli dei pannelli porta, che nella parte bassa sono caratterizzati dall'utilizzo di plastiche rigide, anche se piacevoli alla vista. Gli assemblaggi non fanno gridare al miracolo, ma nel complesso non si possono criticare più di tanto, anche in virtù di un prezzo di acquisto decisamente allettante.

Le due versioni disponibili, la LT e la LTZ, rivelano entrambe un equipaggiamento di serie decisamente completo, considerando che la "base" ha di serie  il climatizzatore manuale, radio MP3-CD, cerchi inlega da 16 pollici, mentre la più accessoriata prevede anche il sensore pioggia, navigatore e cerchi da 17 pollici.


Nel 2013 sarà disponibile il sistema multimediale MyLink, che rende possibile l’utilizzo del proprio smartphone, e relative applicazioni, direttamente con lo schermo touchscreen. I prezzi della Cruze SW variano dai 18.050 euro della 1.6oo a benzina, ai 20.350 euro della 1.4oo turbo benzina in allestimento LTZ, mentre per la 1.700 turbo diesel LT servono 20.600 euro. Il top di gamma è rappresentato dalla 2.000 turbo diesel da 22.950 €

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I punti di forza della nuova Chevrolet Cruze SW sono il buon rapporto qualità-prezzo e la grande abitabilità interna 

Motorizzazioni

La Cruze SW si arricchisce di due nuove motorizzazioni, la 1.400 benzina e la 1.700 diesel, entrambe sovralimentate. Il 4 cilindri turbo benzina è un bialbero con valvole a fasatura variabile, che grazie al turbo offre prestazioni paragonabili a motori di cubatura superiore, come indicano i 140 CV (103 KW) a 6.000 giri/min, e i 200 Nm di coppia erogati tra i 1.850 e i 4.900 giri, che permettono di raggiungere una velocità massima di 200 km/h e di scattare da 0 a 100 Km/h in 9,5 secondi. Particolare attenzione è stata rivolta anche all'economia di esercizio, grazie anche alla funzione Start/Stop e a consumi dichiarati pari a 5,7 litri per 100 km, con soli 134 g/Km di CO2.


Naturalmente chi volesse percorrere chilometraggi più elevati, risparmiando alla pompa di rifornimento, dovrebbe rivolgersi alle due versioni diesel, la nuova 1.7 litri e la 2.0 litri, rispettivamente da 130 CV (96 KW a 4.000 giri e 300 Nm di coppia erogati a 2.000 giri) e 163 CV (120 KW a 3.800 giri con 360 Nm di coppia disponibili tra i 1.750 e i 2.750 giri) con velocità massime di 200 e 210 km/h e tempi di accelerazione sullo 0-100 rispettivamente di 10,4 e 8,8 secondi. Per queste vengono dichiarati consumi e emissioni contenuti in 4,5 e 4,8 litri per cento chilometri con emissioni di CO2 rispettivamente di 119 e 126 g/Km. Come logico attendersi tutte queste motorizzazioni sono Euro 5.

La gamma di motori disponibili per la Chevrolet  Cruze SW prevede anche un 1.6 e 1.8 litri a benzina, che però non appaiono particolarmente attraenti per il nostro mercato, che con molta probabilità assorbirà maggiormente le versioni a gasolio.

Al volante

Sedersi al volante della Cruze SW non nasconde sorprese, la posizione di guida ottimale la si può trovare agendo, manualmente, sulle regolazioni del sedile (manca quella lombare) e sul volante che scorre anche in profondità. Spazio in abbondanza anche per chi siede dietro, sia in senso longitudinale che in larghezza, mentre considerando l’ampiezza dell’abitacolo avremmo gradito delle bocchette dell’areazione dedicate ai passeggeri della seconda fila.

Sedersi al volante della Cruze SW non nasconde sorprese, la posizione di guida ottimale la si può trovare agendo, manualmente, sulle regolazioni del sedile (manca quella lombare) e sul volante che scorre anche in profondità. Spazio in abbondanza anche per chi siede dietro


Nel corso del test ci siamo alternati alla guida della 1.700 diesel sovralimentata e della sorella maggiore da 2.0 litri, anch’essa dotata di turbocompressore, entrambe in versione LTZ, la più ricca e dotata. Il sistema di navigazione ci aiuta a muoverci dall’aeroporto fino all’albergo in centro a Colonia, e fa il suo lavoro in maniera encomiabile, anche quando rimaniamo imbrigliati nella miriade di cantieri che punteggiano il centro della città tedesca.


Naturalmente si rivela molto comoda la telecamera che aiuta nelle manovre in retromarcia, e che “consiglia”  la traiettoria di parcheggio ottimale. Il motore da 2.0 litri si comporta davvero bene, silenzioso, anche in fase di accelerazione  e con vibrazioni davvero minime, è capace di riprendere in maniera sempre brillante, anche in sesta marcia quando serve, mentre scalando una marcia mette in mostra una discreta vivacità, che porta in poco tempo la Cruze SW a velocità da autostrada tedesca. Il cambio non è un fulmine ma nell’utilizzo tranquillo è preciso e ben scalato, mentre la frizione è moderatamente leggera.

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Il bagagliaio vanta una capacità di 500 litri, che può crescere fino a 1.478 litri abbattendo lo schienale del divano posteriore

La silenziosità di marcia è ottima e solo qualche fruscio aerodinamico emerge alle velocità più elevate, mentre il confort rimane di buon livello anche sugli asfalti meno levigati. Un tratto di strada in mezzo alla foresta e ricco di curve, ci fa apprezzare la precisione di guida e le reazioni sempre composte dell’autotelaio, davvero a prova di errore. Nel caso in cui si esageri o in caso di emergenza, sono pronti a trarre d’impaccio sia l’ABS che il controllo della stabilità, puntuali e efficaci. Lo sterzo è votato più alla guida rilassate e tranquilla, ma pecca per l’eccessiva leggerezza anche alle alte velocità, pur senza perdere in precisione. 

Abbandoniamo il due litri e saliamo su una Cruze SW 1.7 diesel LTZ, che ricalca fedelmente il comportamento stradale della sorella maggiore.  Nonostante sia in debito di potenza e coppia, anche la versione da 130 CV si difende alla grande. Inoltre stando ai consumi dichiarati questa millesette dovrebbe facilmente percorrere qualche chilometro in più per ogni litro di gasolio consumato, il che non guasta.

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Gli interni mostrano materiali plastici di buona qualità

 

Se la duemila ci aveva convinto per la silenziosità, sia a velocità costante che in fase di accelerazione, la millesette si fa sentire di più quando si affonda in maniera decisa il pedale del gas, mentre una volta raggiunta la velocità di crociera, si fatica a distinguerne la voce.

I comandi al volante per l’autoradio e soprattutto il cruise control completano il quadro più che positivo su questa Chevrolet, che convince in primis per i prezzi contenuti, per le qualità dinamiche e del prodotto stesso, oltre che naturalmente per le doti di spaziosità.

Pregi

Rapporto qualità – prezzo

Confort – Dotazioni

Difetti

Mancanza bocchette areazione posteriori

Servosterzo leggero alle alte velocità

 

  • Hydrogen, Cassano Magnago (VA)

    consumi irreali...come sempre

    Un turbo benzina da 100 cavalli litro che fa oltre i 17km/l. Si, forse a 90km/h costanti. Ovvero praticamente mai.
    Idem per il 2.0 diesel, ma da 160cv...chissà come mai la mia classe B da 140cv meglio dei 14km/l non fa.
    Quando multeranno pesantemente questi costruttori che dichiarano palesemente il falso ?
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